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    Uccio delle Birre at |

    Si ha forse come l'impressione,leggendo questa  analisi ,che si stiano confondendo e invertendo gli obiettivi della Russia scambiandoli per quelli che in realta' sono propri dell'asse usa-saud-turchia? La strategia di frammentazione degli stati mediorientali, secondo linee di frattura etnico-religiosa, è unanimemente riconosciuta per essere propria  della coalizione anglosion-petromonarchica in salsa neo-ottomana.Peraltro quella che si puo' definire "incertezza degli usa"(neolingua orwelliana?) qualcuno potrebbe invece anche chiamarla doppio-triplo giochismo?La "teoria dell'eccezionalismo americano" di tocquevilliana memoria ,che la storia ci ha dimostrato essere funzionale come collante ideologico ad altre due tipologie di eccezionalismi,quello sionista e quello wahabita,pare ora incrinarsi per effetto di una per troppo tempo sottovalutata Russia?Se a questo aggiungiamo l'abuso,che ha poi prodotto immunizzazione,di quel virus socio-politico che sono le rivoluzioni colorate fintamente spontanee, potremmo supporre che il quadro di questo fallimento usa sia stato declinato in chiave di terrorismo globale?…a proposito ma le carovane di petrolio verso la turchia di erdogan chi le mandava?

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      orsetto at |

      I russi travestiti da ISIS, che domande!

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        Uccio delle Birre at |

        Caro Orsetto,leggevo oggi su di un importantissimo quotidiano che  l'impegno militare della Russia in Siria sia stato pianificato da Putin per distogliere l'attenzione dal conflitto ucraino…che dire…l'industria dei fumetti dovrebbe incominciare a temere la concorrenza di certi nostri giornali.Non che la cosiddetta "controinformazione" stia messa meglio,basti pensare al "fintoputinismo a fini di contenimento" che è stato montato in fretta e furia sui set italiani.

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