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    The Hooded Claw at |

    Mamma mia che confusione, mi sono perso verso metà. Temi interessanti però.

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    Anonimo at |
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      SG at |

      :-)

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      Anonimo at |

      Silendo, volevo chiederTi come mai non hai deciso di non pubblicare 

      l'articolo di Dagospia che dava la Vera Informazione Sensibile circa 

      la dichiarata appartenenza ai Servizi e invece hai deciso di non pubblicare

      le ovvie deduzioni dall'articolo già pubblicato?

      Poi la Vera analisi che si dovrebbe fare e' di capire

      come ha fatto l'Autore ad avere tale informa o chi si è fatto sfuggire tale 

      informazione ?

      B.A. 

       

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    The Hooded Claw at |

    Comunque—giusto per ritornare all'articolo del post—l'autore ha inventato un nuovo soggetto geo-strategico: la Hearthland, la terra del focolare. 

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    Anonimo at |

    Silendo, leggendo La dichiarazione del Prefetto Gabrielli

    sul funerale a Roma del Sig.re Vittorio Casamonica ed in 

    particolare sul sorvolo dell'elicottero ultraleggero.

     Mi sorprende che il Prefetto Gabrielli dichiari che

    "… gli Ultraleggeri una volta alzati in volo le possibilità

    di intercettarli sono pari a zero. Questi casi si risolvono

    solo con l'intelligence ".

    B.A. Ultrapesante 

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    Morgana at |

    Silendo ogni volta che muore un mafioso sono contenta, ti prego Silendo facci ridere tutti i giorni!

                                                                                                         Morgana

                                                       

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    Asso at |

    Quando muore una persona sono triste

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    Anonimo at |

    Ambasciatrice di Israele a Roma: Fiamma Nirenstein rinuncia all'incarico

    Giornalista ed ex parlamentare Pdl, era stata designata lo scorso anno dal premier Netanyahu. Il passo indietro sarebbe avvenuto "per ragioni personali" ma, secondo la ricostruzione del quotidiano israeliano liberal Haaretz, molto ha giocato la rivelazione che la candidata diplomatica nel 1996 aveva scritto un articolo ferocemente critico sulla moglie del primo ministro

    10 maggio 2016

     

     

    Fiamma Nirenstein ha rinunciato all'incarico di prossimo ambasciatore israeliano a Roma. La decisione è stata comunicata in una lettera al premier Benyamin Netanyahu.

    "Ringrazio il primo ministro – ha scritto Nirenstein in una nota – per la sua fiducia in me. Voglio esprimere la mia volontà di continuare a contribuire allo stato di Israele al meglio delle mie possibilità".

    Nirenstein oggi pomeriggio ha avuto un lungo colloquio con il direttore generale del ministero degli esteri israeliano Dore Gold, al termine del quale si è avuta la notizia della sua rinuncia, rilanciata su twitter da Barak Ravid, giornalista di Haaretz.

    La notizia arriva tre settimane dopo la rivelazione dello stesso giornale, secondo cui l'ex giornalista nel 1996 aveva scritto un articolo ferocemente critico nei confronti della moglie del primo ministro Netanyahu, Sarah.

    La giornalista ed ex parlamentare italiana era stata indicata lo scorso agosto dallo stesso Netanyahu come prossimo ambasciatore a Roma. Ma la designazione ad alcuni non è piaciuta. Nei mesi scorsi, ad esempio, secondo la ricostruzione di Haaretz, i vertici della comunità ebraica romana avrebbero sottolineato al presidente israeliano Rivlin in visita nella Capitale che la nomina della Nirenstein "avrebbe potuto creare problemi' perchè la giornalista, ex parlamentare Pdl, appare identificata in Italia con posizioni di destra, un impedimento con l'attuale governo italiano. Nirenstein – che si era trasferita in Israele negli ultimi anni prendendo la cittadinanza – è stata anche vicepresidente della Commissione affari esteri della Camera per il Pdl.

    Anche i ministeri degli Esteri e della Difesa italiani avrebbero espresso perplessità per gli "apparenti conflitti di interesse" di Nirenstein. A cominciare dal fatto che era stata parlamentare e "ora servirebbe come ambasciatore di un altro paese" e che, anche in questa carica, "continuerebbe a ricevere un salario dal governo italiano". Inoltre, come vicepresidente della Commissione Affari esteri della Camera, Haaretz sosteneva che Nirenstein era "al corrente di segreti di Stato" e ricordava che "suo figlio lavora nell'intelligence italiana".

    Col no della Nirenstein, è la seconda nomina che Netanyahu, sia come premier sia come titolare degli Esteri, vede svanire, anche se per differenti motivi: la prima era stata quella di Dany Dayan, ex capo dei coloni, ad ambasciatore in Brasile per l'opposizione di Brasilia; la seconda, appunto, è quella della ex parlamentare a Roma.

    Il mandato dell'attuale ambasciatore di Israele in Italia, Naor Gilon, scade entro quest'anno.

    B.A.

    Silendo Ti convince la Motivazione della Rinuncia, o forse è per salvaguardare l'Incarico del Figlio visto che parla di Motivi Personali?

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