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    Nemo Profeta at |

    Qua stiamo assistendo alle comiche. Ci facciamo invadere , non difendiamo le frontiere,  e questi fanno il consiglo supremo di difesa. Ma quale difesa, come direbbe Toto', ma mi facciano il piacere. Non siamo ridicoli. Abbiamo toccato il fondo dal 1943. Uno stato che non difende i confini non è uno stato . Come tale non ha più il diritto di pretendere lealtà e obbedienza dai cittadini. Leggo pure che un prefetto chiede a privati cittadini di stipulare contratti di affitto con la prefettura per dare un tetto a clandestini da sistemare, con 6 milioni di italiani sotto la soglia di povertà.

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    Nemo Profeta at |

    Ma perchè dovrei interessarmi a cosa dicono nel CSD sapendo che sono tutte ciance?

    Vi copio in basso l'ultima, dal corriere di oggi. Restituiamo i barconi dopo che sono arrivati, inevece di affondarli.

    Ora, va bene tutto, ma è inutile parlare di Libri Bianchi, Consiglio di Difesa eccetera quando siamo di fronte a pagliacciate di questo genere.

     

    http://www.corriere.it/cronache/15_aprile_23/i-droni-armati-che-mancano-all-italia-impossibile-averli-prima-un-anno-0bd58af2-e977-11e4-8a77-30fcce419003.shtml

    Lo dicono al Corriere autorevoli fonti militari, basite di fronte a tanto sproloquio nella concitata conversazione politica e mediatica, seguita al terribile naufragio di domenica. Prima di spiegare in dettaglio le ragioni dell’impraticabilità dell’impiego dei droni, le fonti ricordano che l’unica opzione possibile contro i barconi sarebbe di tenersi e affondare quelli da dove sbarcano gli immigrati, natanti che invece vengono normalmente restituiti. Non è molto ma sarebbe già qualcosa, se si pensa che nel solo 2014, dati del ministero della Difesa, i mercanti di anime sono rientrati in possesso di ben 800 tra grosse scialuppe, gommoni e pescherecci.

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      SG at |

      perfettamente d'accordo con Nemo. Non ce la raccontano giusta (eufemismo per dire che ci stanno prendendo per i fondelli).

      SG

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    The Hooded Claw at |

    Anche in UK si sta preparando (dovrebbe uscire a breve) la Strategic Defence and Security Review 2015. Personalmente la tengo d'occhio perchè ho interessi tecnico-commerciali nel settore e mi serve capire quale sarà il nuovo approccio in un'ottica top-down. La nuova review cade nell'anno delle elezioni e si prevedono sconquassamenti seri a livello parlamentare per cui gli esiti delle urne avranno un effetto non trascurabile.

    Comunque, al di là delle mie divagazioni, in attesa della SDSR 2015 qualcuno ha deciso di scrivere un brevissimo saggio per fare chairezza sulla terminologia (usata malissimo a partire proprio dalla parola "strategy") e elencare tutta una serie di probelmi che la SDSR dovrebbere affrontare se fosse fatta come si deve. Pur essendo ovviamente incernierata sulla Gran Bretagna credo ci siano degli spunti molto interessanti anche per la situazione italiana:

    "Britain in a Perilous World: The Strategic Defence and Security Review we need"

     

    Jonathan Shaw

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    ILCONTELEON at |

    http://www.affaritaliani.it/cronache/libro-bianco-della-difesa-occasione-mancata-364411.html

    Libro Bianco della Difesa, un'occasione mancata.Più che un Libro Bianco per la sicurezza internazionale e la difesa del nostro Paese lo si dovrebbe chiamare Libro Bianco delle Forze Armate. ANALISI .

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      The Hooded Claw at |

      Conteleon, secondo me il titolo è in linea con lo scopo, se lo si chiama Libro Bianco della Difesa è giusto che si occupi quasi esclusivamente delle forze armate. Il problema seconde me sta nel fatto che la Difesa da sola non sta in piedi senza la Sicurezza. Per questo il documento dovrebbe avere nel titolo anche la sicurezza, ed in quel caso dovrebbere trattare anche altri attori, alcuni di quelli che citi ma anch altri, e afrne un documento di portata strategica e non una cosa per ragionieri dello Stato. 

      Ahimé, come ormai è stato sottilineato (se non addirittura gridato) piú volte anche qui una vera cultura della Sicurezza non è una cosa che si crea in una generazione. Richiede lavoro ed impegno nel lungo periodo, e noi italiani col lungo periodo abbiamo sempre avuto qualche problema.

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    Morgana at |

    Silendo c'è una grande necessità….lavorare con tanto ordine e prevenzione nazionale e internazionale, sono letteralmente stremata dalle emergenze e dal casino internazionale!

    Silendo anti-stress… i miei neuroni sani e lucidi ti ringraziano tutti i giorni.

                                                                                                  Morgana

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