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    Anonimo at |

    Sil, il budget, essendo un documento di programmazione finanziaria, si riferisce al 2015! 😉

    Considerazione: il valore complessivo del budget 2015 si va ad attestare ai livelli del 2007.

    barry lyndon

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    Anonimo at |

    Leggendo il documento di sintesi della FAS che hai linkato, emerge che il budget estimate per il 2105 è ancora più limitato dell'anno corrente. Inoltre, sempre se il 'correttivo' sulla programmazione 2015 presentato a giugno dal DNI dovesse essere confermato, si può notare come le due macro-componenti  (NIP e MIP) si stiano 'contraendo' a velocità diverse. In pratica è il MIP a decrescere più rapidamente, attestandosi al livello più basso dal 2007. Ovviamente ciò non si traduce necessariamente in un taglio di risorse all'intelligence militare, considerato che molti programmi di tipo militare/paramilitare sono finanziati dal NIP. Vero?

     

    barry lyndon

     

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    The Hooded Claw at |

    A riguardo di budget soggetti a tagli nonostante le pressioni crescenti per quelli che operano alle interfacce  R&D, industria e difesa, consiglio questo articolo di oggi sul Guardian:

    http://www.theguardian.com/us-news/2014/nov/16/white-house-announces-push-for-next-generation-of-hi-tech-weapons

     

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    Anonimo at |

    Lunedì scorso il DNI ha reso pubblico il budget estimate relativo al NIP per il 2016: 53,9 milardi di dollari. Se approvato comporterà un incremento di 4,4 miliardi di dollari (circa il 9%) rispetto a quest'anno. 

    http://www.dni.gov/index.php/newsroom/press-releases/210-press-releases-2015/1168-dni-releases-requested-budget-figure-for-fy-2016-appropriations

    Anche il MIP sembrerebbe in crescita: il DoD ha formalizzato una richiesta di 17,9 miliardi di dollari per il prossimo anno: 4,6 miliardi di dollari in più rispetto al 2015. In questo caso, però, l'incremento risulterebbe molto più sostanzioso perchè si tradurrebbe – sempre in caso di approvazione – in una variazione in aumento di circa il 35% (in proporzione quasi 4 volte l'incremento del NIP!).

    http://www.fas.org/irp/news/2015/02/mip-2016.html

    Probabilmente alla luce delle nuove aree di crisi, che rischiano di compromettere fortemente gli interessi statunitensi (dossier Ucraina, ISIS, Libia, etc.), l'amministrazione Obama prevede un crescente impegno della propria IC. E, conseguentemente, prevede di dover sostenere i relativi programmi con adeguata copertura finanziaria.

    barry lyndon

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