13 Responses

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    S.D.L. at |

    Si sta alzando un pò la temperatura nei mari del Nord… sarà merito del gar Russo?

    :-)

     

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    mv at |

    …il vero problema è se quest'anno la temperatura in Europa scenderà abbastanza da consumarlo tutto, il gas russo da esportare… :)

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    CaioDecimo at |

    Oggi 4 novembre giornata di lavori parlamentari dedicata alle tematiche energetiche, con audizioni da parte delle commissioni dei vertici ENI http://www.slideshare.net/slideshow/embed_code/41096697

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    Morgana at |

    Salve, sia in questo documento (da pag.38 North Stream, South-Est Stream, ecc..) che nell'articolo pubblicato da Limes si evince il ruolo dei corrodoi North-South Stream e il transito in Ucraina), qual è il ruolo della Romania e della Moldavia?

                                                                                            Morgana

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      mv at |

      Buongiorno Morgana,

      il ruolo della Romania è secondario quello della Moldavia completamente marginale. In Romania transita il gas diretto in Bulgaria e Turchia (ma la Turchia ha anche un canale diretto sotto il Mar Nero, il Blue Stream). In Moldavia transita invece una ramificazione della rete di trasporto ucraina.

      Per avere un'idea più immediata della rilevanza dei due Paesi, consiglio di guardare la cartina a questo indirizzo e l'annessa tabella (i dati sono corretti e allineati a quelli delle fonti ufficiali, sull'affidabilità del resto del sito non so invece giudicare).

      La marginalità dei due Paesi sembra destinata a perdurare. L'unico progetto che in teoria avrebbe coinvolto la Romania sarebbe stato il gasdotto Nabucco, ma è stato abbandonato da tempo, tanto che il governo rumeno – il Paese è peraltro un discreto produttore – punta soprattutto sulle interconnessioni per aumentare la sicurezza degli approvvigionamenti.

      Quanto alla Moldavia, ci sarebbe anche il problema del debito sulle forniture di gas, peraltro consumato soprattutto in Transnistria. Il fatto che Gazprom sia azionista di Moldovagaz rende tutto meno conflittuale, ma anche il governo moldavo sta cercando la diversificazione (e magari sostegno economico) connettendosi alla rete europea.

      Se ci sono dubbi o altre domande, sono qui. :)

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    Anonimo at |

    MV mi stai dicendo che Romania e Moldavia hanno un ruolo marginale rispetto alle vie principali di transito del gas dalla Russia: questa marginalità, che vedevo su Limes e mi confermi nel link, significa che in realtà cercano interconnessioni con l'Europa? Hanno un ruolo nella mappa, per soddisfare approviggionamenti personali?

                                                                                              Morgana

    Ps Scusa se non ho capito bene, ma non sono esperta, invece mi sembra che tu hai tubo del gas già collegato al computer, monti pure le gomme termiche sull'HP?

                                 

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      mv at |

      deformazione professionale… 😉

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    Morgana at |

    Per essere più chiara, sul Factbook in economy overview Moldova, leggo che il debito di natural gas nei confronti della Russia è di $ 5 billion e che dall'agosto 2013 hanno iniziato a lavorare a una "new pipeline between Moldova and Romania that may eventually break Russia's monopoly on Moldova's gas supplies".

    Quindi? Non mi sembrano marginali.

                                                                            Morgana

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    1. avatar
      mv at |

      Rispondo direttamente alle tue domande:

      – Significa che in realtà cercano interconnessioni con l'Europa? 

      Romania: essendo parte dell'Ue, ha adottato il regolamento 994/2010 che impone dei parametri di interconnessione; per rispettarli, è stata realizzata un'interconnessione con l'Ungheria. In futuro, dovrebbe essere realizzata anche un'interconnessione con la Bulgaria (che nel frattempo riceverà il gas azerbaigiano via Grecia), per la quale il governo rumeno spinge (e che dovrebbe ricevere altri soldi UE nel quadro della creazione del mercato unico).

      Moldova: i consumi sono bassi in valore assoluto e in buona parte ubicati nella parte non controllata dal governo di Chisinau. L'interconnessione servirebbe a diversificare le importazioni e, magari, a ricevere gas da un tubo in arrivo dalla Romania (il finanziato dall'UE, come misura di rafforzamento della Comunità dell'energia, che poi è un tentativo di imporre dinamiche di mercato ai Paesi limitrofi all'Ue). Una volta realizzata l'interconnessione, per loro sarebbe più facile contestare il debito con Gazprom, ma la partita sarebbe tutta tra di loro.

       

      Hanno un ruolo nella mappa, per soddisfare approviggionamenti personali?

      Romania: è un medio consumatore (12 miliardi di metri cubi all'anno nel 2013 secondo Eni; l'Italia è più o meno a 70) produce gran parte dei propri consumi, mentre il resto (15%) è felicemente importato dalla Russia. Per gli altri Paesi europei, è completamente marginale, a parte forse la Bulgaria in caso di emergenza.

      Moldavia: è un piccolo consumatore (2 miliardi di metri cubi all'anno) completamente marginale per i Paesi dell'Ue, ha solo interesse ad aumentare la propria sicurezza e a ridurre il potere di ritorsione russo in caso di ulteriore morosità da parte moldava. L'assenza di marginalità non era rispetto alla consistenza del debito, ma rispetto al fatto che il Paese non ha valore come transito verso l'Ue, a differenza dell'Ucraina. Detta più brutalmente, se non gli vogliamo pagare il debito noi europei, non possono minacciarci di chiudere i tubi russi.

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    mv at |

    Segnalo che Gazprom e Moldovagaz hanno raggiunto un accordo sulla questione del transito del gas, a riprova di un buon livello di cooperazione.

    Segnalo l'ultima riga del comunicato di Gazprom: "Moldovagaz is a joint Russian-Moldavian company set up by Gazprom, the Moldavian Government and the Industry Ministry of Transnistria".

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    Morgana at |

    L'avevo intuito…non chiedermi come! Perspicacia, sesto senso, micro-macro analisi…e un pò di psicologia…indurti ad informarmi….

    Invece, da LuxLeaks emerge l'other side of Gazprom?

                                                                                Morgana

     

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      mv at |

      L'other side of Gazprom è saldamente in territorio elvetico. :)

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    Morgana at |

    In fondo…in fondo….sei un pò di fede interista!

                                                                                                  Morgana

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