24 Responses

  1. avatar
    Nemo Profeta at |

    Temo che il worst case sia inevitabile.
    Odio avere ragione, ma quando si parlava ancora di un possibile intervento in Libia avevo postato su questo forum che sarebbe andata a finire in questo modo.
    Allora, vediamo i diversi player , uno per uno e cerchiamo di capire se sono interessati a darci una mano.
    1) USA: adesso il nuovo giocattolo é la Crimea. A Whashington chi conta parla di quello. E poi Obama (e con lui la Clinton)  non ha molta voglia che si parli di Libia: é roba sua, c’é stato il casino dell’ambasciatore ammazzato… meglio evitare.. e comunque non sono *zi suoi: ci sono due mari, di cui ono é  un oceano, che li separano dalla Libia. Senza impegno,.
    2) UK. Idem. Cameron si é già preso una legnata in parlamento sulla Siria, il suoiproblema ora é che l’UKIP di Nigel Farage sta andando forte. Se la Libia estrae poco amen, BP non muore per questo. Immigrazione:  loro hanno la Manica e in UK ci devi arrivare in aereo. Il tema immigrazione da loro é grave ma non é determinante l’apporto libico. Morale:  anche qui temo che ci sia poco fa fare. Vero é che il Foreign Office ha una  ottima tradizione ed é in grado di seguire certi dossier anche se il premier é in difficoltà…
    3) Francia. Hollande é nella palta e non brilla per risolutezza. Il Partito Socialista é terzo partito alle europee. Il suo problema é come gestire Marine Le Pen. Certo, il problema immigrazione , se la Libia fa la fine della Somalia, per loro c’é eccome.  Pero’  li vedo molto rinchiusi su se stessi. Il dibattito é tutto interno: cosa succederà col FN, cosa fare con una Germania che non riescono più a controllare… non vedo una presidenza debole come quella Hollande reagire con forza su una questione fuori dai radar come la Libia. qui servirebbe un bel bilaterale e dirgli chiaro e tondo: ragazzi, occhio che se finisce male i primi a rimetterci siamo noi, ma i secondi, quasi primi a parimerito siete voi.
    3) Germania: la loro politica estera é tutta finalizzata alla BCE e alla Russia. Non hanno tempo, voglia e cultura per occuparsi attivamente della Libia. Non fa parte della loro tradizione.
    Morale: tocca a noi fare da playmaker. Nell’ordine serve
    1) Tirare un petardo in classe per richiamare l’attenzione dei presenti. Io avrei una certa ideuzza, ma non la posto. Pero’ ci sono  tanti passi diplomatici eclatanti in sede UE e non solo UE che se fatti richiamano sicuramente l’attenzione
    2) Quando si ha l’attenzione della classe, avere già pronto un piano d’azione ed essere disposti a metterci dentro tante , tante risorse.
    3) questo non si fa ma si pensa solo, preghierina al Signore che vada tutto bene e poi tanti mortacci loro a chi ha fatto il casino il Libia.
    Ora,  ci sono le condizioni perché l’Italia faccia il cd colpo di reni? Uno dovrebbe dire, vabbé, quando ce l’hai li’ li’ che sta per entrare da dietro, il colpo di reni é un riflesso condizionato…
    Ma
    1) non credo che un premier a guida PD voglia rischiare la propria reputazione e la propria immagine (asset a cui, temo, tiene più dell’interesse nazionale) infilandosi nel ginepraio libico, dopo che il suo partito ha sponsorizzato l’operazione “Mare Nostrum, tafazzi redux”.  Direte voi: ma se collassa la Libia e il problema immigrazione diventerà ingestibile fra un anno il PD sarà travolto dalla furia della gente e farà la fine della DC. Certo, rispondo io, ma é fra un anno, che nella politica italiana é un secolo… quello che conta sono i sondaggi di oggi e gli 80 euro.
    2) non credo, per dirla tutta, che la dilettantistica di Pontassieve, ora arrivata a Palazzo Chigi, abbia la cultura, l’esperienza e le doti umane per intraprendere una opera di “coalition building” come quella necessaria in questo frangente.
    Morale: qua finisce male. Che poi forse troppo male non sarà, magari un trauma del genere ci servirà a spazzare via la classe dirigente del cavolo che abbiamo.
    Nota: non so se Marco Minniti ci legge. Se si: occhio, io porto sfiga, nel senso che quando dico “qua finisce male”, ci prendo. Ci ho preso (tutto ex-ante) sul Kosovo, sull’Iraq, sull’Afghanista, sulla Libia fino ad ora.
    Modalità profezia on:
    “La questione immigrazione sarà la pietra tombale del PD come lo sta diventando per il partito socialista francese e degli altri partiti pro immigrazione in Europa. Se collassa la Libia e arriva uno tsunami di immigrati, il PD farà la fine della DC con mani pulite. ”
    Modalià profezia off.
    Un caro saluto
    Nemo Profeta (salvo quando prevede rogne).
     

    Reply
    1. avatar
      The Hooded Claw at |

      non so se Marco Minniti ci legge.
      Nemo, carissimo, per quanto alto e serio sia il livello del blog vorrei sperare che il Sottosegretario Minniti non si perda a leggere i contributi di noi lettori; credo -e spero- abbia impegni più pressanti. 
       
      Dì la verità, tu ci godi un po’ a dire “ve l’avevo detto!” 
      😉
      :-)

      Reply
  2. avatar
    Nemo Profeta at |

    Come al solito, Gaiani ci prende.
    http://www.analisidifesa.it/2014/04/rivedere-o-concellare-loperazione-mare-nostrum/
    Invece di fare ministro della difesa una tizia con una leurea in lettere e una una esperienza professionale come insegnante negli istituti secondari (una prof di lettere, insomma) ,  piuttosto Gaiani.
    Si perché tu puoi andare in giro a visitare tutte le università che ti pare, far vedere quanto sono bravi e belli e utili quelli “dei servizi”, ma se poi metti una prof di lettere alla Difesa la credibilità dello Stato va a farsi benedire. Se poi leggi che Renzi fa una riunione col vertice dei servizi per fare il punto su mare nostrum (mare loro, noi subiamo) e la risposta é “torneremo a porre la questione in Europa con più forza”, beh, puoi fare tutte le campagne di immagine che vuoi, ma rimani poco credibile.
    E’ mille volte più credibile uno stato con una intelligence sgangherata che difende le proprie frontiere, che uno stato con una super intelligence che si cala le braghe e non difende le proprie frontiere.
    Non ci resta che sperare in Genny a’ carogna, a suo modo lui per lo meno é credibile.
    Saluti, Nemo

    Reply
  3. avatar
    Name * at |

    sei uscito da un videogame? 

    Reply
  4. avatar
    Morgana at |

    Buonasera a tutti:
    1- anche al vertice della precedente direzione della Difesa italiana v’era un umanista;
    2- il Vate pilota, combattente e poeta potrebbe risorgere e…..dirci che le sue non erano soltanto poesie;
    4- in un sistema globale nel quale è preminente una strategia della “deterrenza” si prediligono i “servizi di informazione”tale è la denominazione dell’Abecedario;
    5- in un sistema comunicativo la complessità è “crittografia”;
    6- prima di applicare il principio maschilista “chi ce l’ha più lungo….il cannone”, è necessario capire se è possibile evitare di usarlo…non vorrei che quello che ce l’ha più lungo (…il cannone) lo punti proprio verso l’Italia;
    7- per evitare di annoiarsi fare il cruciverba, oppure lo scarabeo;
    8- Silendo disse “nei servizi non ci sono amici”…..aggiungerei “….e neanche nemici, ma è necessaria soltanto la Difesa dell’Italia basata sulla mediazione internazionale”;
    9- catalogare, classificare informazioni è biblioteconomia;
    10- se dovessi incontrare quello che ce l’ha più lungo (…il cannone), prometto che glielo misuro per capire la traiettoria di…..
    11- la logica delle relazioni internazionali basata sullo screditare gli altri ha come effetto il fallimento di tutti….meglio motivare le alternative piuttosto che evidenziare sempre tutto ciò che non va bene.
     Silendo appassionato di relazioni internazionali….spero che tu possa sempre motivato dal motto dell’Europa “unita nella diversità.
                                                                  Morgana Ermione
                                                         

    Reply
  5. avatar
    Anonimo at |

    Caro Nemo, credo che l’unico che avrebbe potuto gestire l’attuale polveriera libica era il Presidente Andreotti, deceduto esattamente un anno fa.
    anonimo nazionale

    Reply
  6. avatar
    Asso at |

    Morga’, come si dice dalle mie parti, parla ‘potabile’. Rendi fruibile a tutti, per quel che puoi, il tuo pensiero. Altrimenti ti capisci solo tu e Silendo.  Facci godere anche a noi. Non essere spilorcia. Rendi maggiormente chiare – per noi -le tue idee.  Un mio caro amico (ora non più tra noi) mi diceva sempre che il difficile e’ essere chiari ….. Dai apriti a noi …. Non essere troppo criptica. Un saluto

    Reply
    1. avatar
      The Hooded Claw at |

      Sono d’accordo, non capisco tutte queste allusioni alla lunghezza del cannone. C’è qualche metafora che mi sfugge?
      :-)
      😉
      😛

      Reply
  7. avatar
    Morgana at |

    Asso…mi hai scambiato per il libretto istruzioni kit-montaggio Ikea? Togli il centimetro….non ti serve per misurare in quale scompartimento a incastro collocare le mie parole!  Se non ti è chiaro rileggi, se ancora non ti è chiaro indicami i dettagli e se non condividi i miei pensieri non è un problema ….
                                                                Morgana

    Reply
  8. avatar
    Anonimo at |

    viva gheddafi

    Reply
  9. avatar
    Asso at |

    Lascia perdere …. Fai conto che non ho scritto nulla

    Reply
  10. avatar
    Linux at |

    «Non è impossibile. L’ex primo ministro Abdullah al-Thinni è stato a un passo dal riuscirci», sostiene Minniti. Ma al-Thinni non ha trovato il sostegno della comunità internazionale, troppo poco focalizzata sulla Libia. Invece, dice Minniti, «si deve capire che quella libica è una partita strategica decisiva per la sicurezza del Mediterraneo e dell’Europa».
    Credo che questa sia la chiave! Il punto è che, a parer mio la stanno prendendo sottogamba! E l’unica via per risolvere questa faccenda è il dialogo, altrimenti va a finire tutto alla malora. Già diversi imprenditori di petrolio stanno facendo battere ritirata ai loro dipendenti…la situazione non è certo delle migliori….
    Carissimo Morgano, forse dovresti evitare di essere un pò più acido con gli altri interlocutori.  del resto di quello che scrivi non è che si capisca bene tutto…anche io ho difficoltà.  Cannoni, centimetri, poesie, Vate pilota….
    Asso ha ragione…cerca di essere un pò più fluido…magari, noi ignorantoni ti capiamo meglio…
    Scusa Silendo.
    Una buona giornata!

    Reply
  11. avatar
    Morgana at |

    Asso buongiorno….in generale cercavo di evidenziare che talvolta valorizzare sempre le negatività del nostro sistema Paese – il vertice è un umanista, il Presidente del Consiglio è il fautore di quella riforma o non dell’altra – non aiuta a migliorare le condizioni di vivibilità in Italia. Per la prima volta in questo blog però ti confido che valorizzare le diversità è stupendo: nella mia esperienza personale ho scelto di allontanarmi professionalmente dalla mia residenza, da coloro che vivono nel qualunquismo della critica e del dente avvelenato, e ho capito che chiunque ha un ruolo cerca di dare il meglio di sé.
    Forse sono stupida, banale e ingenua ma in qualche modo mi difendo da sola e ho imparato a capire le difficoltà dell’Italia camminando tanto, tra le persone nelle strade senza mai fare vanto di chi sono, soffrendo quando i comportamenti più immorali li osservavo negli italiani.
    Quanto alla metafora bellica del “cannone”, provavo ad evidenziare che talvolta non è facile essere donna ed appassionarsi a questi temi, oltreché per sfortuna ho avuto modo di osservare una sorta di maschilismo e scarsa o impercepibile cavalleria.
    PS volevo cogliere l’occasione per fare i complimenti al sig. Nacci in merito al suo scribd “O.S.I. Abstraction Layer” per aver rivoluzionato il mondo delle costruzioni “Lego”.
                                                              Morgana

    Reply
  12. avatar
    Anonimo at |

    stanno preparando i presupposti per metterci gli scarponi sopra!
    ^^^^^^^^^^^^^
    ’LA LIBIA? E’ LA WOODSTOCK DEGLI STRONZI!’’ – COSI’ UN CONTRACTOR AMERICANO SPIEGA LA SITUAZIONE CREATASI NEL NUOVO PARADISO DI AL-QAEDA, UN’OASI INCONTROLLATA DOVE SI PUO’ RECLUTARE E ADDESTRARE, PER RIFORNIRE DI ESTREMISTI LA SIRIA E PREPARARE LA GUERRA ALL’OCCIDENTE
    Perché la Libia è diventata la destinazione preferita dei terroristi? C’è un governo centrale debole. l’esercito nazionale non funziona. Armi e munizioni sono incontrollabili, i confini risultano inaccessibili. Città, regioni e tribù sono divise. E poi manca Gheddafi, che paradossalmente era diventato un alleato contro il terrorismo.
    ^^^^^^^^^^^
    trebor

    Reply
  13. avatar
    Asso at |

    Morgana ti ringrazio tanto per il tuo ultimo scritto. L’ho trovato delizioso oltreché comprensibilissimo e ‘alla mia portata’. So benissimo che sei una persona molto ingamba. Dunque, massimo rispetto per te. Ciao

    Reply
  14. avatar
    Morgana at |

    Buongiorno, cortesemente qualcuno ha letto questo libro “1939-1945 da Tripoli a Salò” della Franco Angeli, con presentazione di Geno Pampaloni? Ho trovato una breve recensione sul Corriere della Sera, qualcuno ho trovato qualcosa di rilevante oltreché da un punto di vista storico, anche di significato strategico?
                                                                      Morgana
                                                                                                    Morgana

    Reply
  15. avatar
    Anonimo at |

    Per Morgana
    http://primo.storiainrete.com/primo-piano/kiniger/kiniger.php
    B.A.
     
     
     
     
     
     
     
     
     
     
     
     
    Per Morgana

    Reply
  16. avatar
    Anonimo at |

    http://www.report.rai.it/dl/Report/puntata/ContentItem-dbe5e600-c50c-4673-89d6-451aeb09c011.html
    Volevo segnalare la puntata di Report sul Fracking e gli impatti ambientali in particolare sugli effetti sulle falde acquifere .
    Ho trovato interessante e chiaro quanto detto a tale proposito dall’ex Dirigente Eni.
    Chi vorrebbe un pozzo di fracking accanto alla sua seconda casa con pozzo artesiano ? 
    B.A.

    Reply
  17. avatar
    Nemo Profeta at |

    Odio avere ragione. Proprio su questo forum, quando Gheddafi era ancora in sella e noi dovevamo ancora intervenire contro di lui, avevo scritto che se lo avessimo fatto la Libia si sarebbe somalizzata.

     

    Reply

Leave a Reply


(obbligatorio)