14 Responses

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    Alex at |

    Grazie Silendo per aver reso disponibili almeno questi stralci, estremamente interessanti, dato che il Military Report non è molto accessibile ai comuni mortali…

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    Sultano at |

    Caro Silendo & lettori,
    segnalo a questo proposito il piano cyber defense della Francia.
    http://www.defense.gouv.fr/actualites/articles/presentation-du-pacte-defense-cyber
    Si tratta di 50 proposte basate su 6 grandi linee.
    Interessante la proposta di sviluppare un cluster e l’utilizzo di una riserva operazionale
    cari saluti
     

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    The Hooded Claw at |

    Lo so che il cyber è una vacca sacra ormai, ma questi articoli di tecnologia non-cyber mi danno speranza:
     
    http://www.securityinfowatch.com/article/11293426/a-look-at-how-researchers-are-developing-nanotechnology-sensors-that-could-be-used-in-security-applications

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    Nem Profeta at |

    Ciao Hooded
    hai ragione da vendere. Anche secondo me questa enfasi sul cyber sta mettendo in ombra altre aree/tecnologie fondamentali. A lato della parte cyber, serve costruire una forte capacità di intelligence tecnologica. Inoltre , questa non deve essere solanete centrata, come spesso accade, sulle WMD e sui vettori.
    Un caro saluto
    Nemo
     

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      The Hooded Claw at |

      Nem Profeta, magari la conosci già ma in questa battuta trovo un sacco di saggezza:
       
      Wikipedia says, “I know everything!”Facebook says, “I know everybody!”Google says, “I can find anything!”Internet says, “You’re nothing without me!”…….Electricity says, “Keep talking, bitches…”

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      1. avatar
        The Hooded Claw at |

        Wikipedia says, “I know everything!”
        Facebook says, “I know everybody!”
        Google says, “I can find anything!”
        Internet says, “You’re nothing without me!”
        …….
        Electricity says, “Keep talking, bitches…”
         
         
        Faceva più ridere col formatting corretto…

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    marco mayer at |

    a lume di naso (da incompetente in materia) penso che  questo campo di ricerca  meriti attenzione: http://www.darpa.mil/NewsEvents/Releases/2013/12/17.aspx
     

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      The Hooded Claw at |

      Interessante, i nuovi materiali che si stanno sviluppando nei laboratori in giro per il mondo stanno cambiando il panorama tecnologico in modo irreversibile. Molti di questi sono sviluppati in collaborazione con o direttamente da i vari ministeri della difesa. Non so se questo accada in Italia, qui vedo di prima mano che andare a farsi due chiacchiere con l’ MoD è piuttosto semplice.

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    ILCONTELEON at |

    Oggi è stato pubblicato sulla GU il “Piano nazionale per la protezione cibernetica dell’Italia”.
     In estrema sintesi è stata creata un Autorità nuova, il NIS, che dovrà cooperare con la Commissione Europea. E’ previsto che i soggetti economici di interesse nazionale, hanno l’obbligo di informare il CERT nazionale, la più “operativa” tra le strutture previste dal Piano, di ogni evento cyber, incidente o attacco che sia. “Comunicando col CERT nazionale o con quelli regionali – spiega una fonte del DIS – l’Operatore avrà garanzia di riservatezza e di un confronto tecnico, in modo da ripristinare al più presto il funzionamento dell’apparato”. (cfr. articolo su REPUBBLICA pg.20)

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    marco mayer at |
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