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    SG at |

    Seconda sconfitta della francia che ambisce a prendere il posto degli usa in israele e seconda vittoria di Obama contro la potentissima lobby ebraica negli usa. Commento inviato al principale quitidiano nazionale italiano e bellamente censurato, non si capisce perchè. Comunque mi consolo, tanta censura grande onore …

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    Asso at |

    Ciao SG. Il commento lo hai inviato te? Sai, non credo sia stato oggetto di censura. Perché mai lo avrebbero fatto? La Francia non potra’ mai prendere il posto degli Usa in Israele. Semmai, potra’ avere la sua piccola fetta. Credo che Obama non abbia vinto contro la lobby ebraica. Di fatto sono sono ‘alleati’. Si vince contro i ‘nemici’. Buona domenica

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      SG at |

      ciao Asso,

      il commento lo avevo inviato io personalmente. Altri commenti di altri lettori sulla stessa notizia, molto critici nei confronti di israele, sono passati senza problemi. Qualche giorno fa, sempre commentando lo stesso argomento, inviai un commento con dei riferimenti ad israele ed al ruolo della francia nelle forniture nucleari ad israele ed ad altri paesi nelle zona (dimona ed osirak, per intenderci) ma anche quello fu censurato. Pensando che la causa della censura fossero i riferimenti ad israele rimandai il commento un pò addolcito ma anche questo fu censurato. Alla fine rimandai lo stesso commento sempre piu soft, ma con sempre i riferimenti alla francia, almento tre/quattro volte, sempre senza esito. Quindi mi viene da pensare che il problema sia la francia. Ad essere onesti mi sembra di ricordare alcuni commenti con critiche alla francia, in altre occasioni. Potrebbe essere un problema di qualche “sensibilità” all’interno dello staff, piuttosto che una linea ufficiale del giornale. Comunque sia, buono a sapersi, ne terrò conto nelle mie personali valutazioni future…

      La lobby ebraica negli usa mi dicono sia molto potente e difficilmante obama potrà mai batterli, ma due vittorie comunque le ha portate a casa.

      LA francia non ha la potenza degli usa, e tutti lo sanno, ma bisogna che qualcuno lo dica ai francesi. Israele ha un approccio molto “pragmatico”, la francia è membro permanente del consiglio di sicurezza dell’onu con diritto di veto e la lobby ebraica in francia, mi dicono, non sia da meno a quella negli usa.

      SG

       

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        Asso at |

        Ciao SG. Ho letto e capito. Ti ribadisco che, di fatto, i Sionisti vanno a braccetto con Obama. Sono “vittorie apparenti” per l’opinione pubblica. I Sionisti sono un blocco omogeneo e non hanno limiti spaziali. Non esistono Sionisti “americani” e Sionisti “francesi”. Esistono i Sionisti.
        SG:” LA francia non ha la potenza degli usa, e tutti lo sanno, ma bisogna che qualcuno lo dica ai francesi”.
        Non temere SG, la Francia lo sa perfettamente.
        Credi che i Sionisti francesi (come li definisci tu) possano incidere sulle scelte del governo francese ambito Onu? Non saprei. So solamente che anche le scelte dei Sionisti vengono operate in corrispondenza di “piani ancora più alti” rispetto a quelli propriamente sionisti.
        Un abbraccio

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          AllegraBrigata at |

          Dai ragazzi, non parliamo di “sionisti” in un blog serio come questo, su…

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            Asso at |

            Allegra B.:”Dai ragazzi, non parliamo di “sionisti” in un blog serio come questo, su…”.
            Va bene . . .

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              AllegraBrigata at |

              Asso la mia era una battuta.un modo scherzoso di manifestare dissenso :)

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              1. avatar
                Asso at |

                Per Allegra B.: si, figurati. L’ho capito;
                Per SG: ho capito quello che intendi e rispetto il tuo pensiero.

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          SG at |

          Vi state perdendo dietro a parole che non ho scritto dimenticandovi della mia “velata”critica verso un quotidiano italiano che sembrerebbe molto attento alle critiche nei confronti della francia che, lobby o non lobby, a me preoccuperebbe di piu, se fosse vera.

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    mv at |

    Poi un giorno qualcuno mi spiegherà come mai ci fosse anche la Ashton nonostante il negoziato fosse palemente importante… 😀

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      mv at |

      ps: naturalmete tra i vari media nazionali (sic!) che hanno coperto l’evento non poteva mancare SicurezzaEnergetica 😀

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      The Hooded Claw at |

      Non solo la baroness non conta niente, che almeno in quel caso avrebbe la funzione di salvare le apparenze di fronte al mondo. La cosa ridicola è che l’equivalente  del Ministro Degli Esteri dell’Unione Europea venga dal paese più anti-EU del gruppo.

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        mv at |

        nella foto sembra più la presentatrice!

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    Nemo Profeta at |

    Ciao Hooded
    Una brevissima review di «Makers of Modern Strategy ».
    Inzialmente pubblicato nel 1943, é stato ampiamente rivisto nel 1986, fa parte della mandatory  reading list for army staff majors.. Il testo consiste in una serie si saggi , uno per ciascuna pietra miliare del pensiero strategico, da Machiavelli all’era nucleare. In genere, i saggi sono dedicati a un pensatore che ha influito sul pensiero strategico (Machiavelli, Jomini, Clausevitz…) o a un tema specifico (la guerra rivoluzionaria, la dottrina dell potere aereo). La caratteristica peculiare del testo é che, anche quando il saggio non é dedicato al pensiero di un particolare autore, l’approccio consiste quasi sempre nell’esposizione e nel confronto del pensiero dei personaggio che hanno fondato la dottrina, mediante ampie citazioni dei loro lavori e persino con riferimenti al contesto storico in cui sono vissuti. Questo approccio non él’ideale per un lettore in cerca di un primer sul pensiero strategico: sarebbe come studiare l’analisi matematica rileggendo i lavori di Leibnizt anziché un testo universitario di calcolo; tuttavia, per il lettore che possiede già una base in tema di pensiero strategico, il testo consente di “tornare alle fonti”e   porre il pensiero strategico nel contesto storico in cui é stato sviluppato; operazione indispensabile per chi vuole passare da una conoscenza superficiale del pensiero strategico a una più intima e autorevole.
    In sintesi: da evitare per i dilettanti, da leggere per i professionisti.
    Saluti Nemo
     
     
    Lista dei capitoli:
    ·         Machiavelli: the renaissance of the art of war
    ·         Maurice of Nassau, Gustavus Adolphus Raimondo Montecuccoli, and the “military revolution” of the seventeenth century
    ·         Frederick the Great, Guibert, Billow: from dynastic to national war
    ·         Napoleon and the revolution in war
    ·         Jomini
    ·         Clausewitz
    ·         Engels and Marx on revolution, war
    ·         the prusso-german school: Moltke and the rise of the general staff
    ·         Moltke, Schijeffen, and the doctrine of strategic envelopment
    ·         Deibruck: the military historian
    ·         russian military thought
    ·         Bugeaud, Gallieni, Lyautey: the development of French colonial warfare
    ·         american strategy from its beginnings
    ·         Alfred Thayer Mahan: the naval historian
    ·         Men against fire: the doctrine of the offensive in 1914
    ·         German strategy in the age of machine warfare 1914-1945
    ·         Liddell Hart and De Gaulle: the doctrine of limited liability and mobile defense
    ·         voices from the central blue: the air power strategists
    ·         the making of soviet strategy
    ·         allied strategy in Europe, 1939-1945
    ·         American and Japanese strategies
    ·         the first two generations
    ·         conventional warfare in the nuclear age
    ·         revolutionary war
    ·         reflections on strategy in the present
     
     
     

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    The Hooded Claw at |

    Nemo sei un mito!
    Grazie.
     
    :-)

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    CaioDecimo at |

    Secretary Kerry’s Video Message on the Geneva Talks With Iran http://www.youtube.com/watch?v=xF7-TudQ9xA&feature=youtu.be

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    SG at |

    Quando le cosa vanno bene tutti  ne rivendicano i meriti ed è difficile capire chi veramente li merita. Nel mio piccolo uso un metodo quasi infallibile: ragiono al contrario, mi chiedo se fosse andato male a chi, tutti , avrebbero scaricato le responsabilità?. Sicuramente nessuno avrebbe puntato il dito sulla cina se l’accordo fosse andato male, quindi, per me, la cina non ha nessun merito in questo accordo.

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    Asso at |

    Io credo che l’accordo abbia soltanto spostato di qualche mese il “problema”. Concordo con Israele circa il fatto che si tratti di un “errore storico”. L’accordo prevede, tra l’altro, che L’Iran dovrà interrompere l’attività di arricchimento dell’uranio oltre il 5%. Con questa piccola percentuale concessa all’Iran (possibilità di arricchire sino al 5%), il problema, ritengo, continua a permanere.
    Fra qualche mese vedremo . . .
     

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    ALBATOR at |

    Navigando su un noto social forum, mi sono imbattuto in una domanda apparentemente banale, ma con il senno del poi forse interessante, e se la corea del nord arricchisse l’uranio per conto degli iraniani?….secondo gli illustri frequentatori di questo forum la cosa è possibile?….io vorrei divertirmi ad immaginare uno scenario…..

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    Asso at |

    In via teorica, tutto è possibile. In concreto, mi smentisca qualcuno più ferrato, non credo che i due Paesi siano collegati in senso stretto.
    Io credo che ci penserà l’Iran ad arricchire l’Uranio (appoggiato da Paesi che non conosciamo).

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