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    Giovanni Nacci at |

    “…stare sul mercato, per un’agenzia di intelligence, non è proprio semplicissimo. Attrarre, reclutare e formare i più bravi e capaci, non lasciandoseli sfuggire, è una mission tanto difficile quanto strategica per una burocrazia il cui core-business è l’elaborazione della conoscenza.”

    Bellissimo passaggio, Vate.
    Con riferimento alla realtà italica – se tale mission è davvero così strategica e se è, per analogia, lo è anche per il nostro “Sistema” – mi pare si possa sostenere il fatto che, prima ancora di reclutare informatici ed esperti in intelligence economica, si debbano reclutare professionalità che sappiano fare (e sappiano fare benissimo) tutto quanto attiene alla mission di cui sopra. A meno che, ma questo io non posso saperlo, non si ritenga che:
    a) l’implementazione della mission citata non richieda professionalità “ad hoc”, oppure
    b) queste professionalità siano già disponibili all’interno e siano adeguate e bastanti.
    In quale delle due (o tre) condizioni ci troviamo?
     

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    Morgana at |

    Sig. Nacci, mi scusi ma proprio non ho resistito…penso che ci troviamo in questa condizione:
    http://it.wikipedia.org/wiki/L'uomo_che_fissa_le_capre
    PS. Se impariamo a disintegrare le nuvole entro il 31 ottobre c’è la possibilità di essere ammessi nell’ “Esercito Nuova Terra”, pertanto ho già avviato un progetto di vacanza strategica orientata ad allenare la psiche alla meditazione preventiva…oggi per esempio sono riuscita a far soffiare venti di maestrale e per domani spero di poter garantire un clima mite.
    Silendo buone vacanze!!!!
                                                                                Morgana
     

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      Giovanni Nacci at |

      Morgana, io ho invece letto da qualche parte anche di una “Marina Nuovo Mare” dove gli adepti riescono a far sparire il brandy… Speriamo che arruolino in questo periodo 😉

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      Asso at |

      Cara Morgana. Il film non è del tutto privo di fondamento. Sappi che da anni la CIA si avvale, per alcune sue particolari attività, anche di risorse legate al mondo del “paranormale”. Quindi, Medium, Veggenti, etc..
      Io, molto modestamente, invece, sarei dell’idea di creare una particolare squadra, composta da agenti di alcune intelligence selezionate (USA, Italia, Gran Bretagna, Francia, Israele), atta a contrastare i piani segreti degli Illuminati “deviati” di cui, sempre più spesso, si sente parlare in questo periodo. Gli Illuminati di Moriah.

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    The Hooded Claw at |
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    Morgana at |

    Asso buonasera, per quanto mi riguarda possono anche interpellare la Sibilla e credere agli ufo, ma sarebbe auspicabile che gli indizi e i sintomi fossero interpretati prima che accade qualcosa di brutto, e soprattutto che fossero comunicati per tempo agli interlocutori giusti. Ora tra l’interpretazione di un indizio e la comunicazione efficace c’è purtroppo la dispersione delle informazioni.
    PS Sig. Nacci non so quanto le piace il brandy, ma se riesco a farlo sparire posso addestrare le capre a fissare George Clooney?
                                                                          Morgana

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      Asso at |

      Sono attività che si inseriscono nel più ampio progetto MK-ULTRA (ora denominato MONARK).

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        The Hooded Claw at |

        Dr. Bill Harford: Now, where exactly are we going… exactly?
        Gayle: Where the rainbow ends.
        Dr. Bill Harford: Where the rainbow ends?
        Nuala: Don’t you want to go where the rainbow ends?
        Dr. Bill Harford: Well, now that depends where that is.
        Gayle: Well, let’s find out

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          The Hooded Claw at |

          Asso vediamo se scopri il riferimento criptico, non al film per se ma quello a cui mi riferisco…
          😉

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          Asso at |

          Ciao Hodded,
          scusa ma leggo solo ora il tuo messaggio. Non credo di riuscire a trovare il riferimento. Lo scambio di battute viene estrapolato in riferimento, immagino, a quanto da me scritto sugli indicati progetti CIA (MKULTRA ora Monarch). I personaggi sono alla ricerca della “conoscenza”. Il Dott. Bill Harford, razionalmente, per individuare la futura direttrice di marcia, si chiede dove posa trovarsi l’arcobaleno. Gayle, pur non avendo gli strumenti per poterlo localizzare con certezza, ha una sola certezza, ossia quella di cercare. Io dico. L’arcobaleno, simbolo del patto eterno tra Dio e gli uomini, relativo alla promessa di YHWH che non avrebbe fatto abbattere mai più sulla terra un simile diluvio, qui sulla terra lo possiamo rintracciare solo nel nostro cuore. Anche se l’arcobaleno è visibile, non lo potrai rintracciare materialmente. Nel tuo cuore, potrai certamente trovare la parte finale dell’arcobaleno. La parte iniziale si trova lassù . . nelle mani di Dio.

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            The Hooded Claw at |

            OK allora ti racconto un po’ di storielle Sto giocando a fare Dan Brown non mi prendere sul serio per favore. Siamo nell’ambito della dietrologia quindi tutto è congetturale, nel senso che i fatti ci sono ma il modo in cui vengono uniti i puntini per formare il disegno complessivo è del tutto arbitrario. Insomma roba divertente a livello narrativo ma non per questo provabile. Il dialogo viene da quello che a mio parere e gusto personale (dopo 2001: A Space Odyssey) è il film più sofisticato di Stanley Kubrick: Eyes Wide Shut. Si racconta che il film fosse stato ispirato da un progetto dell’MK Ultra nato negli anni ’50 atto a sperimentare il controllo della mente degli individui. I primi esperimenti vennero fatti cercando di creare degli schiavi sessuali in quanto gli impulsi sessuali erano i più facili da scatenare e da rivelare. Sembrerebbe che il codice per attivare gli schiavi (solo schiave nei primi esperimenti) fosse la canzone Over The Rainbow da The Wizard Of Oz (da cui il riferimento all’arcobaleno nel film, che ritorna peraltro in varie salse ma sempre connesso a situazioni sessualmente ‘cariche’). Non è tutto, Kubrick pur essendo americano viveva in Buckinghamshire (UK) dove c’è una magione bellissima appartenente ai Rotschild che il regista sembra aver preso a modello per la villa dove si svolge il rituale orgiastico nel film. Poco lontano da lì esiste una ridente cittadina chiamata Milton Keynes (notare le iniziali). Ora, se potessi mostrarti lo stradario dell’Europa stampato nei ’70 che possiedo vedresti che Milton Keynes non compare, per il semplice fatto che è una New Town voluta come esperimento dal governo dell’epoca e progettata da un’equipe di architetti guidata da un Rotschild. Si dice che il piano regolatore piuttosto inusuale (non c’è nulla di simile nel resto dell’UK) fosse stato ideato su indicazioni della CIA che voleva testare l’impatto di certe soluzioni urbanistiche sulla psicologia e controllo delle masse. Che sia vero? Non saprei; quel che è certo è che nel centro di MK ci sono delle sculture che rappresentano maschere veneziane e obelischi massonici (ricorda niente?). Inoltre un articolo della BBC di qualche anno fa sosteneva che gli americani avessero affidato la ricostruzione di parte della città di Najaf (النجف  città irachena, santa per gli Sciiti) proprio agli stessi che pianificarono Milton Keynes. La cosa ebbe un certo risalto perchè alcuni mussulmani non avrebbero preso bene il fatto che un’equipe guidata da quelli che nell’immaginario di molti mediorientali sono considerati i cospiratori giudei per eccellenza, fosse incaricata di ricostruire una delle loro città sante. A quanto pare Najaf con il suo enorme ed antico cimitero, sembra avere un valore simbolico molto forte per alcuni appassionati di occultismo, ma di queste cose non me ne intendo molto. Ecco, era solo un po’ di svago per la vostra calura estiva!!!

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              Asso at |

              i miei complimenti. Storiella molto, molto carina. In questa storiella simpatica ci vedo bene anche qualche membro dell’O.T.O. e della Golden Dawn la cui Patria d’origine e’ proprio l’Inghilterra

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                The Hooded Claw at |

                Asso, non possiamo sbrodolare il contenuto narrativo mettendoci dentro tutto! Bisogna darsi dei limiti di verosimiglianza. Altrimenti i RosaCroce, i Templari, la Massoneria, gli illuminati di Baviera si offendono. Insomma già Umberto Eco li ha presi per i fondelli una volta tutti questi tizi mica possiamo ripeterci giusto? Vabbeh, torno al mio libro di filatelia assiro-babilonese…
                 
                 

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    Morgana at |

    Silendo buonasera, quest’estate  direttamente dagli oleodotti dello Yemen usiamo olio solare con fattore di protezione..anti-terrorismo
    http://www.ansa.it/web/notizie/rubriche/mondo/2013/08/04/Allerta-ambasciate-usa-cbs-attentatori-gia-posto_9116184.html

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    Morgana at |

    Mitico Asso, “MK-Ultra” era un pezzo dell’album dei Muse…

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    Asso at |

    A volte le cose appaiono antiquate e sorpassate ma in realtà . . . sono in continua evoluzione e perfezionamento . . .

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    Morgana at |

    Ciao Asso, intendi che è auspicabile un’ informativa basata sui veggenti e sul paranormale? Secondo me è marginale rispetto alla necessità di alcune caratteristiche sulle quali mi sono documentata negli anni e sulle quali ho provato a fare esperienza: una delle caratteristiche alla base “dell’uomo che fissa le capre” è la scelta di fronte ad una potenzialità di eventi possibili, forse anche sapere dove finisce l’arcobaleno implica una scelta? Probabilmente se l’arcobaleno è intangibile non significa che è inconsistente, è un evento atmosferico, anche il vento è intangibile ma puoi individuare la direzione e la velocità. Forse non è accattivante il paranormale, quanto la possibilità di esercitare i propri pensieri all’equilibrio e alla previsione, che non è veggenza, piuttosto è una dimensione antropologica nella quale il cuore si distacca dalla mente: il cuore e le emozioni sono esperienze interiori (l’arcobaleno dentro di noi), i pensieri invece sono gli strumenti che mediante l’osservazione, possono tracciare proiezioni e prevedere eventi prima che accadono. Insomma escludendo sostanze sintetiche o individuabili in natura, è possibile pre-vedere collegando in modo informativo sequenze logiche.
    La gestione delle variabili è complessa ed enigmatica…forse è ciò che sta alla fine dell’arcobaleno. 
    PS Scusate se vi ho annoiato con inutili riflessioni
                                                                                        Morgana

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      Asso at |

      Figurati, leggerti, personalmente, non mi annoia. No, non ho detto questo. Prendo solamente atto del fatto che le intelligence si avvalgono, per così dire, anche di risorse non propriamente convenzionali.

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    Morgana at |

    …qualcuno diceva “reclutare i più bravi e capaci”….ho dei dubbi a riguardo

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    Asso at |

    Hai perfettamente ragione caro Hooded. A volte bisogna sapersi limitare. P.S.: a proposito, siamo proprio sicuri che Umberto Eco nella sua opera ‘Nel nome della Rosa’ li abbia preso in giro tutti? Buona notta a tutti Voi

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    The Hooded Claw at |

    Mi riferivo al Pendolo di Foucault.
    :-)

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    Asso at |

    In verità non l’ho letto. Qualche dubbio sul fatto che Umberto Eco sia incline a prendere per i fondelli queste istituzioni, mi è venuto, da ultimo, leggendo il libro sull’Ordine della Rosa Rossa scritto da uno dei massimi esperti italiani dei Rosacroce, l’Avv. Paolo Franceschetti

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      The Hooded Claw at |

      Eco è un umanista ma pensa come uno scienziato… Chapeau!
      :-)

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