10 Responses

  1. avatar
    jackallo at |

    Onore!

    Reply
  2. avatar
    Giovanni Nacci at |

    Onore a Loro.

    Reply
  3. avatar
    Nelson at |

    Onore.

    Reply
  4. avatar
    Anonimo at |

    Un ESEMPIO per TUTTI di dedizione al NOSTRO PAESE.
    B.A.

    Reply
  5. avatar
    Linus at |

    Il generale Bruno Loi in un’intervista con Fausto Biloslavo nel 1997.
    D: Si sente abbandonato?
    R: Alla porta dell’aereo ci si presenta uno alla volta. Quando il paracadutista è in volo è solo, ma quando è a terra si ricongiunge con i suoi compagni.
     

    Reply
  6. avatar
    Jolly at |

    Sile hai fatto bene a ricordali.
    Un ricordo per chi operava per la pace in una terra difficile.
    Il documentario è, peraltro, interessante e sottolinea il “culture clash” nella gestione delle crisi.
     

    Reply
  7. avatar
    Anonimo at |

    <<Il documentario è, peraltro, interessante e sottolinea il “culture clash” nella gestione delle crisi >> 3 morti 36 feriti (italiani), 67 morti 103 feriti (somali)

    Reply
    1. avatar
      Nessuno at |

      http://www.youtube.com/watch?v=LY4hzFkeSlc
      La Folgore torna a Mogadiscio 20 anni dopo

      Reply
  8. avatar
    Nemo Profeta at |

     Onore ai soldati feriti e caduti.
    Allora non aprimmo il fuoco se non in modo molto mirato e responsabile.
    Oggi, mi chiedo, dal punto di vista non dell’etica militare, ma del pensiero strumentale, considerato che la Somalia dopo il nostro ritiro e’ diventata terra di nessuno e le vittime si sono moltiplicate, non sarebbe forse stato più giusto adottare regole di ingaggio drastiche, accettare tanti più morti tra i civili usati come schermo dagli insurgent e imporre con le cattive il controllo del territorio?
    Naturalmente, queste sono considerazioni di carattere “dottrinale” e nulla tolgono al valore e al rispetto di chi é caduto per implementare le regole di ingaggio di allora.
    Saluti
    Nemo Profeta
     
     

    Reply

Leave a Reply


(obbligatorio)