3 Responses

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    Morgana at |

    Gentile Silendo buonasera, dalla recente documentazione linkata in questo blog relativamente alla competizione tra Usa e Cina, ho maturato alcune riflessioni:
    1-quando si legge un’informazione, è importante comprendere a chi è rivolta? Mi spiego meglio: spesso leggendo i quotidiani o i settimanali i lettori sono sempre attenti a trarre delle considerazioni su argomenti variegati, in realtà non tutte le informazioni sono rivolte a tutti i lettori. Ad esempio se non siamo investitori di una certa azienda non ce ne importa un fico secco se fallisce, probabilmente interesserà a chi vuole rilevarla.
    Ergo qual’è il ruolo dell’intelligence occidentale nei confronti di dati relativi alla Cina?
    2-Le relazioni Cina-Usa durante la presidenza Nixon rappresentavano un modo per contenere l’espansione sovietica, che significato hanno oggi?
    Cordialmente Morgana

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    Morgana at |

    Gentile Silendo mi piacerebbe vedere ad esempio quali sono i dati numerico-statistici circa la regolarità delle merci provenienti dalla Cina ed introdotte in Italia e in Europa: per via empirica posso constatare che la realtà commerciale consta di prodotti su larga scala, meno frequenti sono i prodotti antiquari dell’era imperiale!…Per quanto riguarda l’industria degli armamenti sarebbe utile capire se esiste un sistema di controllo, posto che i successi della sicurezza interna sono relativi a sequestri preventivi di AK-47, nonchè varie tipologie belliche menzionate dal TULPS ma non ascrivibili alla specialità cinese.
    Quanto al lontano Nixon, il rif. era relativo alla lungimiranza statunitense nel comprendere che la Cina avrebbe rappresentato una dimensione problematica, ad oggi vorrei individuare quali sono i soggetti strategici in grado di attuare il contenimento da te evidenziato.
    Cordialmente
                                                                                            Morgana

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