25 Responses

  1. avatar
    rottamato at |

    come non condividere?????????? e non penso di poter essere tacciato di essere qualunquista, disgustato e stanco di tanti parolai certamente. saluti a tutti.

    Reply
  2. avatar
    half-baked at |

    Eh, il problema esiste. Radicato, credo, nei meccanismi di selezione della classe dirigente medesima (mi rendo conto, è un commento ovvio, ma tant’è). Non è detto che ci siano grossi miglioramenti in vista: come faremo a integrare nella classe dirigente futura tutti i talenti che oggi risiedono fuori, ovvero quasi tutti i talenti?

    Reply
    1. avatar
      AllegraBrigata at |

      Ciao Half. Io credo che il problema non sia il come farlo. Il problema è che l’attuale classe dirigente non vuole farlo.
      Perchè integrare gente competente e capace sarebbe il suicidio per tutti gli incapaci ed inefficienti.

      V.

      Reply
      1. avatar
        half-baked at |

        Ciao a te!
        Senz’altro hai ragione. Ogni tanto mi dimentico che il problema è la mancanza di volontà. E me ne dimentico perchè, ahimè, è il più difficile da affrontare, temo.

        Reply
  3. avatar
    Asso at |

    L’instaurando nuovo ordine di cose esige l’individuazione e l’elezione di un Leader.

    Reply
    1. avatar
      Anonimo at |

      carini i tuoi commenti Asso. (mi riferisco anche a quello sulla carta moneta).
      il primo (questo) però mi piace di più: lapidario.
      o dovrei dire mistico??

      (P.S. ti riferivi alla prossima visita di Gesù, vero?)

      Reply
      1. avatar
        half-baked at |

        Rido. 😀

        Reply
      2. avatar
        Asso at |

        No caro amico. Mi riferisco ad un leader terreno non al figlio di Dio.

        Reply
  4. avatar
    Linus at |

    La passività e l’inerzia cinica delle classi dirigenti è stata pietrificata dalla guerra fredda che ci ha surgelato e impedito di crescere. Occorre solo il ricambio generazionale.  Quanto ce vò? vent’anni suppergiù, diciamo a partire da metà anni 90 :)

    Reply
  5. avatar
    Albator at |

    @linus

    Siamo quindi vicini ad una svolta?, o sarà l’ennesimo trionfo del qualunquismo italico?  

    Reply
  6. avatar
    Linus at |

    Albator, ci spero, con moderazione. Secondo me, molto dipende dal tasso “tecnico” e di “qualità” del prossimo governo.  Mettiamola così: io confido che questa situazione, anomala nel panorama europeo, possa avere un ruolo pedagogico. Mario Monti sicuramente governa e fa pedagogia in alto come in basso, soprattutto. Non significa però avere la bacchetta magica ahinoi. 
    Consiglio di leggere un interessante (Silendo conferma :) ) libriccino del prof Carlo Galli dell’università di Bologna dal titolo “i riluttanti, le élites italiane di fronte alla responsabilità”. 

    Reply
    1. avatar
      half-baked at |

      Grazie del suggerimento bibliografico, lo vado a cercare oggi!

      Reply
  7. avatar
    Asso at |

    Soluzione definitiva per la crisi economica? Eliminazione della carta moneta (in tutto il mondo) e utilizzazione di sola moneta elettronica.

    Reply
  8. avatar
    Teofilo at |

    Piccola digressione :-)

    Cosa direbbe James Bond se gli dicessero che le donne – che hanno sempre circondato il fascinoso 007, ma in ruoli subalterni – si dimostrano superiori agli uomini come agenti segreti? Saranno i tempi che cambiano ma e’ quanto ha affermato una fonte piu’ che attendibile, l’esperto n.1 in Israele, il capo del Mossad Tamir Pardo. E lo ha dichiarato in una intervista (rara nel suo genere) al settimanale femminile ‘Lady Globes’.
    ”Noi prendiamo persone con un livello di intelligenza e con qualita’ iniziali identiche – ha detto Pardo – e constatiamo una superiorita’ operativa delle donne: la loro ‘lettura’ del terreno e’ eccellente, come pure la analisi delle situazioni e la visione spaziale; tutto cio’ in contrasto con gli stereotipi”. 

    Le donne, ha aggiunto, superano i loro colleghi maschi anche nelle capacita’ tecniche, nella resistenza alla sofferenza, nella abilita’ di ”recitare”, e nella disponibilita’ a rinunciare al proprio ego pur di raggiungere l’obiettivo. Ci sara’ allora un giorno una donna alla guida del prestigioso servizio di spionaggio di Israele ? ”Non vedo perche’ no. Da noi – ha assicurato Pardo -hanno pari opportunita’ ”. 

    RIPRODUZIONE RISERVATA © Copyright ANSA

    Saluti,

    E.S. 

    Reply
  9. avatar
    Albator at |

    @linus
    grazie per il suggerimento, andrò a cercarlo

    @teofilo

    non é un caso che GOLDA MEIR e madame TATCHER abbiano riscosso un certo successo tra gli addetti ai lavori…..  

    Reply
  10. avatar
    Giovanni Nacci at |

    integrare gente competente e capace sarebbe il suicidio per tutti gli incapaci ed inefficienti.
    Siccome ho occupato tutti i muri a mia disposizione con le analisi del Vate, questa me la faccio incidere con lettere a bassorilievo e finitura e bagno d’oro (tipo Klimt, insomma) su un massello di mogano dell’Honduras invecchiato 30 anni.
     

    Reply
  11. avatar
    Anonimo at |

    Mossad, le donne 007 meglio degli uomini
    A dirlo e’ una fonte autorevole, l’esperto n.1 in Israele, il capo del Mossad
    11 settembre, 13:55 
     

     Cosa direbbe James Bond se gli dicessero che le donne – che hanno sempre circondato il fascinoso 007, ma in ruoli subalterni – si dimostrano superiori agli uomini come agenti segreti? Saranno i tempi che cambiano ma e’ quanto ha affermato una fonte piu’ che attendibile, l’esperto n.1 in Israele, il capo del Mossad Tamir Pardo. E lo ha dichiarato in una intervista (rara nel suo genere) al settimanale femminile
     ‘Lady Globes’.

    ”Noi prendiamo persone con un livello di intelligenza e con qualita’ iniziali identiche – ha detto Pardo – e constatiamo una superiorita’ operativa delle donne: la loro ‘lettura’ del terreno e’ eccellente, come pure la analisi delle situazioni e la visione spaziale; tutto cio’ in contrasto con gli stereotipi”.

    Le donne, ha aggiunto, superano i loro colleghi maschi anche nelle capacita’ tecniche, nella resistenza alla sofferenza, nella abilita’ di ”recitare”, e nella disponibilita’ a rinunciare al proprio ego pur di raggiungere l’obiettivo. Ci sara’ allora un giorno una donna alla guida del prestigioso servizio di spionaggio di Israele ?

    ”Non vedo perche’ no. Da noi – ha assicurato Pardo -hanno pari opportunita’ ”. 

    Fonte Ansa 

    B.A.

    Reply

Leave a Reply to half-baked Click here to cancel reply.


(obbligatorio)