31 Responses

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    Stv Giovanni Nacci at |

    ‘dare un nome alle cose’

     Ci sarà da filosofar celiando… (o celiando filosofar?) 😀

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    jackallo at |

    Speriamo che non vada in mano a Giovanni, che è il RE della semantica e delle definizioni.
    Comunque il 27 ci saremo numerosi… 😉

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      Stv Giovanni Nacci at |

      Come recitava Gigi Proietti: “se ne incontrano di “idiomi” nella vita” 😀

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    Nathan Muir at |

    ma per assister alla presentazioen come si deve fare?

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    Nathan Muir at |

    confermo, Silendo. peccato..

    buon lavoro

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    Anonimo at |

    SILENDO, ma se si vuole sviluppare la Cultura della Sicurezza Nazionale non sarebbe il caso che ad esempio il Glossario fosse pubblicato sul sito istituzionale SICUREZZANAZIONALE.GOV ?

    Anche lì sarebbe per gli addetti ai lavori, ma almeno sarebbe un po’ più accessibile.

    Mi sembra come i siglari che si “tramandano” i traduttori …..

    B.O.

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    Anonimo at |

    La Cultura della Sicurezza Nazionale sembra debba essere un argomento per pochi elittarari, mentre dovrebbe essere estremamente diffusa tra i cittadini anche alla luce del fatto che il Servizio Militare Obbligatorio è ormai stato abolito da parecchi anni.

    B.A. CO.T.ES

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      AllegraBrigata at |

      Cultura della Sicurezza Nazionale sembra debba essere un argomento per pochi elittarari,

      Ma magari, dico io. Magari fosse argomento per elites. Non lo è neanche per queste.

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    AllegraBrigata at |

    Da Il Tempo:

    Dall’A alla Zeta: 007 senza misteri
    Un dizionario dei termini usati dall’intelligence per conoscere i servizi segreti

    Disperdere le nebbie e aprire la mente alla cultura della sicurezza.

    Un’operazione «trasparenza» che vede i servizi segreti italiani impegnati nel dissipare sospetti e faciltare la comunicazione con la società civile. Un piccolo passo rappresentato da un volumetto presentato ieri pomeriggio a Palazzo Chigi dal sottosegretario alla Presidenza del Consiglio, Gianni De Gennaro, dal neo direttore del Dipartimento delle informazioni per la Sicurezza (Dis) Giampiero Massolo, e dall’ex direttore dell’Aise ammiraglio Bruno Branciforte. Si tratta di un glossario con 259 termini che si riferiscono a vocaboli specifici del linguaggio di intelligence. Una neccesità per diffondere quella cultura della sicurezza invocata dalla stessa legge di Riforma dei servizi segreti. «I servizi segreti devono superare la sindrome da separatezza – ha affermato Gianni De Gennaro – Finché resiste questa sindrome c’è il rischio di devianze perché è nell’ombra che si possono alimentare in un modo o nell’altro comportamenti, diciamo così, non corretti». Il sottosegretario De Gennaro ha infine citato l’«Abecedario» di Francesco Cossiga come un precursore di questo dizionario. «I servizi, ha detto, sono necessari per mantenere la democrazia», indulgendo nella citazione di Norberto Bobbio. Un’iniziativa di trasparenza di un mondo sospeso tra la visione idealizzata della letteratura e del cinema – quest’anno cade il 50esimo anniversario del primo 007 di celluloide- e i ricorrenti sospetti di deviazioni alimentati da vecchi scandali, veri e presunti. Una lettura dedicata a principianti, esperti e gente comune. Termini comprensibili anche per i non addetti ai lavori, come «agente doppio» o «segreto di Stato», ad altri meno immediati come «analisi swot» o «grey literature» che non si riferisce a un genere letterario bensì indica notizie o dati pubblicamente disponibili, ma ad accesso limitato. «Need to know», ovvero necessità di conoscere, uno dei termini presente nel glossario, per meglio interagire con la società. Pagine che scorrono da «area controllata» a «psyops» (psychological operations). «Tempest» che indica la tenica per bloccare le emissioni dei propri mezzi di comunicazione. Una scoperta nelle vari livelli di sicurezza. Dove si incontrerà anche qualche sorpresa. Così, sorride De Gennaro, «il termine bruciare un agente non significa chiamare i Vigili del Fuoco» ma è un termine impiegato per indicare la compromissione di un agente, di una fonte confidenziale. Con il glossario, ha osservato il direttore del Dis, Giampiero Massolo, «si vuole non solo far luce su un gergo, ma anche compiere un’operazione di innovazione culturale per far comprendere il valore aggiunto dell’intelligence».

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    barry lyndon at |
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      AllegraBrigata at |

      Barry sei disattento… 😉

      A.

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        barry lyndon at |

        :) è il caldo!

        …ma per cosa?? era già stato segnalato?

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          AllegraBrigata at |

          :)

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            barry lyndon at |

            …caffè a tutti! :)

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              AllegraBrigata at |

              :) :) 😀 ok

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    C at |

    Bene e complimenti per la spendig review (già si iniziano a vedere i primi cauti ma eccellenti passi..) , eppure il Glossario più che una geniale “novità” è l’idea riproposta di quanto fece già Cossiga con l'”Abecedario” ( http://www.lafeltrinelli.it/products/9788849802856/Abecedario/Francesco_Cossiga.html ). In ogni caso finalmente si inizia una nuova era di contatto con l’opinione pubblica nell’era del web, mentre anni fa per esempio erano pochissimi a sapere che anche il Sismi aveva un proprio sito web (quasi nascosto ed abbandonato..) e il Sisde già aveva un bel sito con tanto di rivista Gnosis.. Daltronde ta “i cugini” c’erano due linee di pensiero assai distanti, quella della riservatezza più totale (essenziale quando sparivano cabine telefoniche) e quella che tendeva ad allungare la mano al pubblico in cerca di qualla collaborazione più fruttuosa.. La Verità sta sempre nel mezzo.
    Buon Lavoro e Buona giornata a  tutti

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    Linus at |

    per me un mojito, Barry, grazie :)

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      AllegraBrigata at |

      Ragazzi solo analcolici 😉

      T.

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        Stv Giovanni Nacci at |

        nooooo…. come sarebbe? sono cambiate le regole :(

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    Cyb...aria at |

    Cacchio il SISMI anni fa aveva un sito nascosto …. ????
    Qualcosa di più si può sapere ? Qualche indizio …
    Non era un sito sulla fotografia subacquea ….?
    B.A. Sub

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    C at |

    Babbano sei il più simpaticisssssssimo ! :)
    Appena torno a scuola ti prendo quel quadretto argentato con l’uccellaccio e la cornice di legno chiaro 😉 tutto per te ! Promesso :) Così lo appendi insieme a tutti gli altri crest che hai.
    Comunque apparte gli scherzi, alcuni anni fa esisteva un sito web, messo inpiedi e poi dimenticato e lasciato fermo, per vari motivi interni… Alcuni dicevano che era necessario che la gente comune iniziasse un minimo di conoscenza quantomeno sulle attività svolte dai Servizi nel modo più generale possibile al fine di dissipare anni di stupide ombre e misteri, altri erano assolutamente contrari, due dure correnti di pensiero. Esisteva un tizio stile Pasquino che volantinava a spot notizie da gola profonda (un Assange dei vecchi tempi ce l’avevamo anche noi…) per mettere in imbarazzo qualcuno, e ci riusciva pure bene, ma erano solo ripicche interne, invidie, gelosie. Al servizio serviva qualcosa di Ufficiale (anni dopo usci pure un bel film sui Servizi Italiani, era ora!). Allo stesso tempo in via Lanza c’era chi addirittura aveva la propria “Rivista” (Gnosis), mentre nella tipografia del RUD al massimo si stampavano i calendari del Sismi, i francobolli e qualche Libro tematico (solo i VIP e pochi fortunati riuscivano ad averne una copia). Poi finisocno i soldi e niente più simaptici gadget da tenere sulla scrivania a mo di mausoleo 😉
    Oggi siamo credo in una fase di transizione, ma posso ipotizzare che il cambiamento passo passo sarà radicale, chissà , una nuova generazione di barbe finte con la bandiera europea? Misteri….. 😉 ooppss.
     

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    Anonimo at |

    Nel caso non fosse giá stato segnalato il link ove scaricare il glossario, anche versione mobile!
    anonimo nazionale 

     http://www.sicurezzanazionale.gov.it/web.nsf/7e2300c638d2a0d7c1257655002dfc7d/presentazione-glossario-intelligence
     

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