17 Responses

  1. avatar
    barry lyndon at |

     Indubbiamente un grande passo avanti per l’India, che con Agni-5 si eleva a potenza nucleare con capacità di deterrenza strategica. Non capisco, peró, perché il soprannome “china killer”: già il precedente Agni-3 raggiungeva potenzialmente la quasi totalità del territorio cinese!

    Reply
  2. avatar
    Morgana at |

    Buongiorno Silendo, quando leggo queste informazioni cerco sempre di non dimenticare che nel procedimento scientifico, così come nella ricerca storica, ma anche nella interpretazione delle fonti è necessario procedere in modo universalmente condivisibile: se l’utilizzo dei numeri è universalmente condivisibile perchè convenzionalmente riconosciuto, allora nell’analisi delle fonti affinchè siano attendibili è necessario sempre procedere in modo popperiano: dato un evento, si elaborano delle ipotesi, in modo che quelle validate sono vere, escludendo tutto ciò che non si è verificato. Questa new entry della deterrenza indiana in ambito missilistico non mi sembra ancora validata, intendo in termini di capacità offensiva reale.

    Morgana

    Reply
    1. avatar
      Stv Giovanni Nacci at |

      Salve a tutti :)
      volevo intervenire brevemente solo per fare una precisazione (una delle solite mie, temo… :( ) che però penso possa essere di una qualche utilità al ragionamento (…in caso negativo, chiedo venia anticipatamente).
      Sul concetto di “validazione”: nella analisi delle fonti (o informazioni) la “validazione” non è quasi mai ricondotta ad un valore di verità (o falsità) reale – ovvero inteso come concento di “rispondenza ad uno stato effettivo della realtà” – delle fonti/informazioni.
      Al contrario la “validazione” è riconducibile ad una correttezza formale di un qualcosa (per lo più un ragionamento).
      La frase “Giovanni è bellissimo” è validata in senso grammaticale (ovvero è costruita secondo le regole di una determinata grammatica) ed è validata anche in senso semantico (ovvero non appartiene alla classe enunciata dal famoso esempio di Carnap sui “pirotti che carulizzano elaticamte”).

      Però, purtroppo per me :(  alla mia frase non può essere assegnato (quasi in nessun caso) un valore assoluto di verità (intendendo con ciò anche un valore di falsità): la frase “Giovanni è bellissimo” potrà valere “VERO” ma per qualche altra sicuramente varrà “FALSO” (attenzione, il valore “FALSO” sulla affermazione “BELLISSIMO” non è detto che valga “BRUTTISSIMO” o – meglio ancora – “NON_BELLISSIMO”… può anche valere “FANTASTICO”… 😉 ).
      Questo per dire due cose:

      la validazione di una fonte/informazione è una fase che prevede l’analisi di “n” caratteristiche (variabili a seconda dell’ontologia della fonte/informazione medesima) ma DIFFICILMENTE prevede l’assegnazione di un parametro di verità, quindi l’assegnazione a quel parametro di un valore “secco” (VERO/FALSO);
      l’assegnazione del parametro di verità/falsità – nel mondo reale – difficilmente avviene per il tramite di procedure o prassi che sono “ripetibili” (in ogni lingua, da ogni punto di vista e a tutte le latitudini) in senso scientifico (cosa che avviene invece per la matematica, che è un linguaggio più formale, ovvero meno ambiguo, di quello naturale). 

      In sostanza – nelle more della validazione di un “Giovanni” (fonte o informazione che sia) – nessuna potrà mai asserire scientificamente che sono bellissimo :( ma parimenti nessuna potrà mai asserire – altrettanto scientificamente  – il contrario :D.
      Pertanto la validazione della attendibilità di una fonte normalmente avviene

      o “a consuntivo” sulla base della valutazione della utilità diretta (a prescindere dall’effettivo valore di verità/falsità dell’informazione) che le sue informazioni hanno assunto per noi nel passato (più o meno recente)
      oppure in via “preventiva” attraverso la misurazione del “grado di fiducia” (ovvero “peso” della fonte) di cui gode all’interno di un ipotetico network di fonti.

      Insomma Giovanni è bellissimo se vi è piaciuto direttamente in passato oppure se un numero bastante di ragazza su facebook vi dice che è bellissimo: il punto è che potrete rimanere deluse (valore “assoluto” di falsità/verità) in entrambi i casi 😉 :)
      Saluti cari!

      P.S.: domando sempre scusa per la mia prolissità…

      Reply
  3. avatar
    Anonimo at |

    Ciao Morgana,
    penso che quello che sia ‘validabile’ in questo caso sia innanzitutto l’evidente posizione che l’India mira ad assumere nel suo scacchiere regionale. 
    e le sue ambizioni in termini di spesa  miglioramento del suo settore difesa…

    Reply
  4. avatar
    Morgana at |

    Ciao anonimo, ti ringrazio per la tua osservazione lucida circa la “validabilità” in termini di costi/benefici per la difesa indiana, ma intendevo la “validabilità” per la nostra sicurezza nazionale: fino a qualche mese fa avrei detto che le ipotesi da validare in merito al nucleare potevano avere significato per il sistema informativo SIGINT data la specialità del precedente Presidente del Consiglio, ma le rinnovate cariche orientano la “validalità” della nostra sicurezza nazionale in termini specialisticamente economici. Ciò significa: quanto costa mantenere deterrente e neutralizzare la potenza nucleare di altri Stati del mondo? Per dare una risposta a questa domanda è necessario falsificare tutto ciò che non si è verificato….ma col “Factbook” alla mano ci sto ancora ragionando e se trovo qualche inferenza interessante ve la inoltro!
    Ad ora, procedo ancora sulle ipotesi…

    Morgana

    Reply
  5. avatar
    Teofilo at |

    Buongiorno,

    forse la vera notizia è che l’India adesso può arrivare a colpire oltre l’80% del territorio Russo. E l’India è molto vicina alle posizioni USA.

    In ogni caso credo che la sicurezza globale non si misuri con la minaccia distruttiva, semmai con essa si misura la pazzia ;-), piuttosto con la capacità di costruire una vera giustizia sociale globale, scevra dagli egoismi dei ricchissimi potentati.

    Saluti,

    E.S. 

    Reply
  6. avatar
    Morgana at |

    Buongiorno Teofilo, ringrazio anche te per la puntualità di osservazione, ma purtroppo poichè da tempo siamo di fronte all’interrogativo: sono in grado le nuove elites ad assumersi le loro responsabilità? La risposta è: no, quindi….bisogna monitorare tutto…

    Morgana

    Reply
  7. avatar
    Morgana at |

    …..monitorare tutto, anche la minaccia distruttiva…ringrazio Dio per avermi inculcato lo spirito di osservazione di Sherlock Holmes!

    buona giornata a tutti

    Morgana  

    Reply
  8. avatar
    Teofilo at |

    Cara Morgana hai ragione,

    ..tuttavia prego Dio che nessuno sia così pazzo da schiacciare il fatidico bottone!

    Mi viene in proposito una domanda che però riporterò sul post che ha scritto Silendo in merito alla deterrenza nucleare..

    Saluti!

    E.S. 

    Reply
  9. avatar
    morgana at |

    X G. Nacci
    non riesco ancora a falsificare il principio che “tutti gli uomini hanno un ego esagerato!”, ma posso validare che quello che hai scritto è bellissimo.

    Morgana

    Reply
    1. avatar
      Stv Giovanni Nacci at |

      è ovvio! E’ tutto copiato da wikipedia… 😉

      Reply

Leave a Reply


(obbligatorio)