20 Responses

  1. avatar
    barry lyndon at |

    http://www.formiche.net/dettaglio.asp?id=27843&id_sezione=94

    dalla rassegna stampa delle Corte dei Conti:

    “Sicurezza. Oggi audizione di Monti al Copasir Spending review per i servizi segreti
    I temi sul tavolo i fermenti internazionali in Siria e Iran, ma anche la tutela del patrimonio industriale e le illegalità economiche.
    Marco Ludovico ROMA.
    ME Audizione a 360 gradi oggi al Copasir per il presidente del Consiglio, Mario Monti. Il comitato per la sicurezza della Repubblica, presieduto da Massimo D’Alema, stamattina ascolterà l’intervento del premier. L’attesa è grande: superate le convocazioni senza esito per l’allora premier Berlusconi, Monti è il primo capo di governo che si presenta davanti al Copasir dopo la riforma del servizi di informazione e sicurezza (la n.124 del zoo). C’è in realtà un dato politico più significativo di ogni altro, che oggi avrà il suo crisma. Monti non ha inteso dare la delega sui servizi a un sottosegretario o a un ministro e con l’audizione di oggi dimostra oltre ogni dubbio il suo impegno e interesse, in prima persona, sull’intelligence. Non accadeva da anni. C’è una sorta di traccia non scritta dei temi in discussione. Una serie di interrogativi del comitato parlamentare sono rimasti irrisolti da tempo mentre sono sopraggiunte nuove esigenze informative, a cominciare dai fermenti internazionali di paesi come la Siria e l’Iran. Non solo: la tutela del patrimonio industriale del paese, le illegalità economico-fmanziarie,le questioni energetiche sono argomenti che incontrano, in via diretta, la sensibilità del presidente del Consiglio. In ballo c’è anche – se ne parla da un pezzo -un possibile rigurgito di eversione terroristica legato al dibattito, dai toni spesso accessi, sulla riforma del mercato del lavoro. È possibile, poi, che sia sollevato il tema più generale di una revisione delle architetture istituzionali delineate dalla legge n.124, che prevedono l’Aisi (agenzia per l’informazione e la sicurezza interna), l’Aise (agenzia per l’informazione e la sicurezza esterna) e il Dis (dipartimento informazione e sicurezza). A breve termine, più che un riordino delle agenzie potrebbe diventare prioritario un processo di razionalizzazione delle strutture per evitare sovrapposizioni e duplicazioni, anche se il lavoro di attuazione della riforma svolto dal prefetto Gianni De Gennaro, numero uno del Dis, è stato approfondito. In realtà potrebbe scattare in tempi rapidi una fase di razionalizzazione dei costi, una spending review simile a quella, elogiata e approvata da Monti, in corso al ministero della Difesa (e anche all’Interno di dovrà procedere in questo senso). Non si può escludere, poi, che al Copasir qualche parlamentare sollevi la questione di un possibile rinnovo dei vertici dei servizi. Il prefetto De Gennaro e il generale Giorgio Piccirillo (Aisi) scadono a maggio, ma l’eventuale ricambio potrebbe coinvolgere anche il generale Adriano Santini (Aise).”

    http://www.corteconti.it/export/sites/portalecdc/_documenti/rassegna_stampa/ocr/2012022220983333.txt

    Reply
  2. avatar
    Anonimo at |

    Caro Silendo,

    ho letto con molto interesse l’articolo che ci hai segnalato.

    quanto al contenuto da te citato in merito all’audizione:
    “in Italia persistono delle code del terrorismo interno di derivazione anni ’70, fenomeni legati all’anarco insurrezionalismo e fenomeni di violenza squadrista e di eversione di destra. ”

    ecco, “di destra”.
    A) l’eversione è anche profondamente di sinistra
    B) direbbe Zoro che uno fa tanto il giro che poi si ritrova dall’altra parte
    C) non credo che alla luce di molte caratteristiche dei fenomeni eversivi contemporanei e del loro vasto e trasversale ‘pubblico’ di fan sia del tutto corretto utilizzare ‘etichette’ che potrebbero non avere più rispondenza e aderenza semantica e ideologica, nonché organizzativa (è anche una questione di modelli organizzativi, che per l’ppunto oggidì sono spesso ‘ibridi’).

    cmq, sono osservazioni mie personali (però derivano da: mie personali esperienzedirette; mie conoscenze dirette; mie osservazioni dirette di cose, persone)

    è vero però che mentre la dx si fa portatrice di uno scontro più elitario, nichilista e dunque tende al ‘titanico (‘questo mondo sbagliato sia fatto esplodere all’inferno per una palingenesi o al limite crepi sotto i colpi di un’ascia bipenne’),
    la sx è molto più subdola e punta assai più fascistissima al potere sulla società, a impersonare lo stato. dunque è apparentemente meno eversiva e più incline ad agire usando lo stato e i suoi apparati, le piazze e le divisioni quali ‘strumenti’ veri e propri. ha ottiche più organiche e articolate in un sistema più complesso di livelli.

    altra nota su nanetto baffetto (Ti prego, Ti prego, Ti prego..concedimelo. Ti prego. abbi pietà di questa donna ahimé infelice):

    i problemi di questo paese sono riassumibili in cose come il fatto che in Italia uno come D’Alema è considerato un ‘Cavallo di razza’.

    è un narciso vuoto. non ha vera spina dorsale. è subdolo e forse abbastanza furbo. nulla di più.
    è il classico essere che determina in donne come me un rivoltarsi di budella. il desiderio di schiacciarlo con la scopa o, meglio nel mio caso, di annullarlo con un urlo viscerale. non mi è comprensibile in alcun modo la stima che certo mondo politico e di specialisti prova nei suoi confronti ma soprattutto mi provoca un forte pregiudizio verso le strutture e le persone che in questi ambienti lo stimano. so che gode di stima. non sono stupida. ma è secondo me, qualcosa di tipicamente maschile.

    sono equlibri maschili.

    ci fossero delle donne o più donne (o donne migliori), a presiedere Copasir o le strutture dei servizi o gli altri organi a queste questioni (che certo non sono ‘per tutti/e’) dedicati, io non credo che baffetto godrebbe di così tanta influenza o capacità di gioco.

    e questo riguarda in generale questo benedetto paese, che è il mio paese e che non è, nel modo più assoluto, un paese per donne.

    (perdonami..ti prego..lascia questo sfogo..noi siamo fatte così: per rimanere calme dobbiamo urlare e farci prender, come si dice dalle mia parti, dai ‘cinque minuti’ (di isteria). poi ci passa.)

    S.

    Reply
    1. avatar
      barry lyndon at |

      “Non è un paese per donne”: l’ultima fatica cinematografica dei fratelli Cohen!

      :) :) :)

      Reply
  3. avatar
    Anonimo at |

    Roma, 22 feb. (TMNews) – Anche la spesa per i servizi segreti è stato un tema toccato durante l’audizione del presidente del Consiglio, Mario Monti, al Copasir. Massimo D’Alema, presidente del Comitato, ha infatti spiegato ai cronisti, al termine, che “é certamente necessario razionalizzare la spesa per i servizi segreti. Questo – ha detto D’Alema – é un compito che si pone in tutti i campi della pubblica amministraznene anche in questo settore e si ritiene che lo si possa pare attraverso un’opera di semplificazione e riorganizzazione e di accorpamento di determinate funzioni amministrative, senza intaccare le capacità operative del servizio”.

    B.A.

    Reply
  4. avatar
    Linus at |

    Il post precedente sembra un monologo teatrale.
    Linus

    Reply
    1. avatar
      AllegraBrigata at |

      Ciao Linus. Come stai?
      Cosa intendi con ‘monologo teatrale’?

      Andrea

      Reply
    2. avatar
      Teofilo at |

      Un pochino “spinto” ma divertente! :-) :-)

      Anche se di “cavalli di razza” credo non ce ne sia più nessuno, o ce ne sono troppi!

      Per tornare alla notizia: chissà se hanno parlato anche dell’eventuale sostegno a Israele cui sono stati venduti alcuni MB346 e che è pronto a riconvertirli in “cbi operativi” oltre che addestrativi…

      Saluti.

      E.S.

      Reply
  5. avatar
    half-baked at |

    Io dico che le abilità maschili e quelle femminili sono complementari più che sostitutive. Non si va da nessuna parte sostenendo che un genere faccia meglio dell’altro in tutto: e ci sarà un motivo per cui non siamo completamente indifferenziati, eh. :) Tanto per dire, e ovviamente in media, per compiti che necessitino di capacità di comunicazione empatica punterei un po’ più su una donna, per compiti che necessitino invece di abilità di compartimentazione viceversa suppongo sia meglio un uomo. Senza voler per questo far di tutta l’erba un fascio, sia chiaro: le eccezioni esistono.

    Reply
  6. avatar
    Linus at |

    Sorry Andrea ;)intendevo riferirmi al lungo pistolotto politico di madame S

    Reply
    1. avatar
      Anonimo at |

      eh caro Linus, io l’avevo capito. (era ovvio)

      S.

      Reply
  7. avatar
    Morgana at |

    Giusto per difesa del gentil sesso, consiglio vivamente “Uomini sull’orlo di una crisi di nervi”…non vi preoccupate adda passà la nottat!!

    Morgana

    Reply
  8. avatar
    babilonia at |

    Buona sera a tutti! ma allora si ricomincia a reclutare in tempi brevi o dobbiamo attendere come le calende greche?

    Reply
  9. avatar
    Morgana at |

    …e poi vorrei aggiungere…come farebbero gli uomini senza le donne?…Siamo uniche…ricordatevelo con stivali o decoltè…il tacco può essere sempre un valido strumento di difesa!!!!

    Morgana

    Reply
  10. avatar
    dino at |

    Buonasera.

    segnalo questo sito web: http://www.ilmessaggero.it/articolo_app.php?id=45783&sez=HOME_INITALIA&npl=&desc_sez=

    ..molto interessante… premesso che non credo che questa proposta troverà realizzazione nel breve – medio termine, spero che questa mia segnalazione possa ‘scatenare’ il ‘brainstorming’ che è in ognuno di noi!

    Nathan Muir

    Reply
  11. avatar
    Fulmine at |

    Buongiorno a Tutti.

    Reply

Leave a Reply


(obbligatorio)