29 Responses

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    utente anonimo at |

    e braaavo l'Alfonso!
    Linus

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    AllegraBrigata at |

    Ma guarda tu questo carabiniere…. ;))

    F.

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    giovanninacci at |

    "Considerato che le fonti di origine italiana sull’argomento oggetto di trattazione sono, ad oggi, esigue, le risorse bibliografiche selezionate ed utilizzate sonoprevalentemente di origine statunitense."

    Come sarebbe???

    Natasha
    (Source Miner @STVGiovanni.tv)

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    AllegraBrigata at |

    Ottima idea il capitano…
    A.

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    AllegraBrigata at |

    Non poteva essere diversamente
    :)

    R.

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    utente anonimo at |

    Stamattina ho letto qualche pagina…bravo bros!

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    utente anonimo at |

    Grande Alf!

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    AllegraBrigata at |

    Complimenti! ;))

    Enrico

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    Jackallo at |

    Ho interrotto lo studio del Cybersecurity Policy Report del DoD per leggere questo interessantissimo paper di Alfonso.. 😉
    Complimenti..!!!!!

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    utente anonimo at |

    Ho letto con grande interesse il documento, essendo un tecnico di sicurezza informatica, ed ho trovato l'analisi molto utile e ben realizzata.
    Un ottimo lavoro per questo ricercatore che seguo volentieri da diversi mesi.

    Giacomo

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    AllegraBrigata at |

    Bravo Alfonso. Si vede che buon sangue non mente ;)))

    Enrico

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    barry lyndon at |

    due ricercatori del King College di Londra hanno appena dato alla luce un recente ed interessante approfondimento sull’impiego dei social network a fini intelligence. Il paper, dal titolo “Social Networking as a Paradigm Shift in Tactical Intelligence Collection”, fa parte di una pubblicazione più ampia (inizia a pg. 28):

    http://www.rieas.gr/images/mcis2012.pdf

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    barry lyndon at |
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    1. avatar
      barry lyndon at |
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    AllegraBrigata at |

    La risposta australiana al lavoro del capitano Montagnese.

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    Name at |

    SILENDO perchè non provi website monitoring service per conoscere meglio i frequentatori del Tuo sito ?

    B.A.

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    barry lyndon at |

    ecco come Facebook potrebbe superare i vincoli del terribile “Leviatano Cinese”: usando il servizio Instangram (recentemente acquistato a suon di dollaroni da Zuckerberg) come “cavallo di troia”.

    Instangram (che è una social media orientato sulla condivisione di foto) è, infatti, già integrato in Weibo.

    Ma cos’è Weibo??

    E’ il servizio di micro-blogging più popolare in Cina, mediante il quale i dissidenti e/o gli opponenti al governo cinese riescono a rendere pubblico il loro disagio, a veicolare le loro critiche e (come accaduto di recente) a diffondere i rumors su possibili colpi di mano volti a sostituire l’attuale leadership governativa .

    A voi, cari amici, le considerazioni! 😉

    qui il WSJ:

    http://blogs.wsj.com/deals/2012/04/10/will-instagram-help-facebook-crack-china/?mod=wsj_share_twitter

    http://blogs.wsj.com/chinarealtime/2012/04/10/will-instagram-help-facebook-crack-china/

    qui un video della Strafor sull’argomento:

    http://www.youtube.com/watch?v=CSIlleEX0e8

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    barry lyndon at |

    Secondo Sir David Omand, autorevole docente del King’s College di Londra, nonché ex direttore del GCHQ britannico, i social media, oltre ad essere un eccellente strumento per potenziare le capacità comunicative delle forze di sicurezza, sono potenti mezzi per monitorare e contrastare le attività dei terroristi e della criminalità organizzata.

    Sir Omand suggerisce al governo di Sua Maestà di adottare al più presto un “green paper on monitoring social media sites”  😀 .

    Ecco il Telegraph:

    http://www.telegraph.co.uk/news/uknews/defence/9221994/Monitoring-Twitter-and-Facebook-could-foil-terrorists.html

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    1. avatar
      barry lyndon at |

      se qualcuno vuole approfondire le analisi elaborate da Sir Omand (ed altri) sulle potenzialità, a fini intelligence, dei social media, ecco il documento giusto:

      http://www.demos.co.uk/files/_Intelligence_-_web.pdf?1335197327

      Sir Omand si spinge fino a parlare di “social media intelligence”…. 😉

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    Anonimo at |
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      Stv Giovanni Nacci at |

      Molto interessante.
       

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    Franco Grossi at |

    Veramente molto interessante !!!

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