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    AllegraBrigata at |

    Copio e evidenzio dal pezzo di Andrea Gilli:

    Non sappiamo dire come saranno i prossimi dieci anni. E’ possibile che ci siano nuovi eventi epocali come quelli dell’11 settembre, come è anche possibile che ciò non accada. I dieci anni passati ci dicono una cosa molto semplice: la politica internazionale continua ad andare per il suo corso. Non abbiamo ragioni per credere che qualcosa possa cambiare realmente. Se ci saremo ancora, l’11 settembre 2021, parleremo verosimilmente dell’equilibrio di potenza navale in Asia dell’Est scaturito dall’ascesa cinese e dalla reazione indiana, vietnamita, giapponese, filippina e sud-coreana. Discuteremo della contesa per l’egemonia in Medio Oriente tra Iran, Israele, Turchia e Paesi sunniti. Parleremo del declino dell’Europa e delle relazioni con la Russia. Un dato, fondamentale, plasmerà questi sviluppi: l’egemonia americana. Se gli Stati Uniti risolleveranno la loro economia, il mondo continuerà ad essere unipolare e, verosimilmente, stabile e pacifico. Se l’egemonia americana si affievolirà – come pare stia accadendo attualmente – allora ci troveremo in un mondo diverso, forse più instabile e prono al conflitto. Lo vedremo fra dieci anni.

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    utente anonimo at |

    Segnalo un'analisi ISPI su 9/11 e fallimento dell'intelligence:
    http://www.ispionline.it/it/documents/Analysis_67_2011.pdf

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    AllegraBrigata at |
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    Silendo at |

    Anonimo 2, grazie per la segnalazione. E' raro trovare in Italia chi si occupi seriamente di "intelligence failures".

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    .barry.lyndon. at |
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