15 Responses

  1. avatar
    occhibleu at |

    sempre bellissimo….grazie

    Reply
  2. avatar
    giovanninacci at |

    Eeeeh si… :)) Un bellissimo film, decisamente "ben informato" su sviluppi futuri 😉

    Il libro (dove i giorni erano sei) è ancora più bello.

    Reply
  3. avatar
    occhibleu at |

    vero giovanni…i libri sono sempre migliori rispetto ai films…

    Reply
  4. avatar
    utente anonimo at |

    Rimane sempre un gran film. A mio avviso, senza tempo.
    Grazie per avercelo riproposto.

    Reply
  5. avatar
    utente anonimo at |

    i pericoli di fare gli "storici" del futuro

    attenti a preparare analisi sugli sviluppi energetici

    potrebbe capitarvi di tornare in ufficio e i vostri colleghi
    sono stati eliminati

    Reply
  6. avatar
    Silendo at |

    Beh, se i colleghi stanno sulle balle potrebbe essere un ottimo modo per toglierseli di torno 😀

    Reply
  7. avatar
    occhibleu at |

    mi associo a Silendo…

    Reply
  8. avatar
    Frattaz at |

    Ah, trovi anche il tempo di vedere film adesso ;)?

    Reply
  9. avatar
    utente anonimo at |

    sono anch'io fortemente critico

    Silendo allontanandosi dal blog per più di due ore ha sprecato tempo che avrebbe potuto essere utilizzato per parlare di vertical scanning o pizzini-warfare …

    speriamo riesca a recuperare questo tempo al più presto … :)

    Reply
  10. avatar
    Silendo at |

    Cioè… e secondo voi io mi allontano dal blog per due ore????? 
    Ho due monitor: uno sul blog, l'altro sul film…. 
    Ma scherziamo….?!?! 

    PS "pizzini-warfare"???? :))))

    Reply
  11. avatar
    utente anonimo at |

    Mi allineo al clima di c….ggio e dopo aver ringraziato Silendo per averci ricordato l'ottimo film, segnalo – per chi gia' non lo sapesse – la serie TV " Rubicon" trasmessa la scorsa stagione negli USA da AMC. Trattasi di serie dedicata ad un gruppo di analisti intelligence: sembra un po' " I tre giorni del condor" degli anni '10, incluso l'attentato a sfondo " energetico".
    Si trova su internet, a me e' piaciuto ma devo essere stato uno dei pochi perche' la seconda serie non verra' prodotta. Se qualcuno lo guarda poi fatemi sapere ..
    CaioDecimo

    Reply
  12. avatar
    Silendo at |

    Pizzini-warfare!!! Adesso ho capito…. :O

    :))

    Reply
  13. avatar
    utente anonimo at |

    Il mio sogno ricorrente da 3 settimane e torno e tutti i colleghi sono stati uccisi…. che bellezza…
    notte da FOLGORE al momento interforze ……

    Reply
  14. avatar
    Silendo at |

    Un abbraccione virtuale :)

    Reply
  15. avatar
    utente anonimo at |

            Lo spionaggio in versione soap

    Se è vero che i telefilm americani attingono a piene mani Se è vero che i telefilm americani attingono a piene manidall'immaginario collettivo del momento per dare forma ai propri racconti, sembrerebbe proprio che il fascino delle regole dello spionaggio tradizionale, del doppio gioco e delle grandi figure di agenti segreti non sia finito insieme alla Guerra fredda.
    È da queste premesse che parte il telefilm Covert Affairs (Mya, Mediaset Premium, venerdì ore 21): Annie Walker (l'attrice Piper Perabo) è una giovane recluta che decide di entrare nei ranghi della Cia per dimenticare un amore finito male. Durante la fase di addestramento viene rapidamente e inaspettatamente promossa al «lavoro sporco» sul campo e incaricata di alcune importanti missioni sotto copertura, aiutata dal collega non vedente Auggie Anderson (Christopher Gorham). 

     

    C'entrerà la sua perfetta conoscenza del russo, o forse un misterioso amante del passato, sparito nel nulla dopo una fugace passione vissuta sulle spiagge dello Sri Lanka? Dimentichiamo la complessità stilistica e le geniali invenzioni narrative di «Alias», dimentichiamo anche le raffinate tortuosità intellettuali e i tormentati personaggi protagonisti di «Rubicon»: in «Covert Affairs» lo spionaggio subisce un processo di «soapizzazione», il punto di vista della protagonista femminile tinge tutto di rosa e anche il racconto dei retroscena del funzionamento della macchina dell'intelligence vira presto verso la descrizione degli intrecci di coppia tra gli agenti segreti, a partire da quelli di cui è protagonista il direttore dell'agenzia Arthur Campbell (Peter Gallagher), che ha tutta l'aria di essere più esperto in armi di seduzione che in armi convenzionali.

    Peccato, perché tra i produttori della serie c'è anche Doug Liman, un maestro della spy story che ha firmato film come The Bourne Identity, Mr and Mrs Smith e il recente Fair game – Caccia alla spia.

     

    Reply

Leave a Reply to occhibleu Click here to cancel reply.


(obbligatorio)