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    utente anonimo at |

    Credo si possa tranquillamente dire senza tema di smentita che la Cina detiene ormai una quota del debito americano talmente rilevante da potersi considerare "socio" degli USA, piu' che controparte di Washington.
    Un ipotetico default americano ( ma siamo alla fanta-finanza) ridurrebbe in cenere i crediti che Pechino vanta nei confronti degli USA.  Converrebbe ai cinesi una simile operazione?
    Fatte le dovute proporzioni lo stesso accadrebbe nel caso di un downgrade per il debito americano, o per una progressiva liquidazione di titolo USA da parte dei cinesi ( ma quanto tempo ci vorrebbe per una operazione del genere?).
    La crescita economica dei paesi emergenti e' reale,cosi come la capacita' da essi dimostrata nella capacita di attrarre investimenti stranieri. In questa chiave va letta l inziativa presentata dal presidente Obama in merito all aumento dell export USA.  una saturazione dei mercati domestici nei paesi emergenti con prodotti realizzati in America, oltre che pompare la richiesta di dollari sui mercati mondiali,  renderebbe anche piu attrattivo l investimento diretto (FDI) negli USA, attivando un circuito favorevole all economia americana.
    CaioDecimo

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