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    utente anonimo at |

    Buongiorno e buona settimana

    volevo postare qualcosa sulla situazione specifica della Libia, ma avendo visto il frontespizio di Timur Kuran e in più i tag ben correlati da Silendo mi viene spontaneo dire (proporre….forse ?  😉 quanto segue.

    Della difficoltà di prevedere le Rivoluzioni non vedrei difficoltà a ritenere congruo il titolo, ma vi aggiungerei anche un altro titolo "Della facilità relativa a gestirne gli effetti". Poichè il tema è generale proverò a proporvi uno schema generale con dei parametri.

    Schema generale : Paga chi deve pagare (quando la solidarietà si coniuga con l'equilibrio finanziario

    Primo parametro. Quando il Consiglio di Sicurezza in primis sanziona a seguito della rivolta di una popolazione che nel sangue o meno diviene rivoluzione, il regime in carica, nelle sanzioni dovrebbe essere previsto obbligatoriamente il congelamento di (tutte?) le risorse finanziarie del regime partendo da quelle personali del dittatore. A queste sanzioni – di cui non dubito (eheheh)  l'allineamento (se non addirittura l'ispirazione) del Dipartimento del Tesoro Usa – dovrebbero seguire…todos UE e non UE

    Secondo parametro, Se nel periodo intercorrente tra lo scoppio della rivolta/rivoluzione e la sua conclusione, accadono fenomeni di sradicamento persecuzioni, emigrazioni ed esodi forzati, ma ancor più se di questi fenomeni il regime viene riconosciuto di colpevole origine, una quota parte delle risorse finanziarie congelate dovrà servire al risarcimento di ciò che i migranti hanno dovuto lasciare e al risarcimento delle spese sostenute dai Paesi ospitanti.

    Terzo parametro. Se il dittatore viene riconosciuto colpevole di crimini di guera o di crimini contro l'umanità dal Tribunale Internazionale, le sue risorse finanziarie vengono utilizzate per risarcimento dei sopravvissuti e delle loro famiglie.

    Ogni tanto un volo di fantasia…ma non troppo…….. non guasta !

    Nessuno

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  2. avatar
    utente anonimo at |

    Ha recentemente riscosso un buon successo il libro "Black Swan", centrato proprio sulla imprevedibilità e rilevanza di determinati eventi. Non possiamo purtroppo prevedere tutto, cerchiamo allora di prepararci per i diversi scenari che si possono presentare.
    CaioDecimo

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    AllegraBrigata at |

    Bel saggio, Sile. Grazie.

    D.

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    utente anonimo at |

    Io per la verità metterei qualcosa sulle strategie atte a promuovere e/o supportare date rivolte…
    Ci si è capiti.

    Gog

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