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    utente anonimo at |

    se non sbaglio la cifra é ritornata uguale a quella pre-monovra finanziaria, in buona sostanza si può pensare ad un nuovo riassetto del personale con le tanto declamate assunzioni?

    ALBATOR

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    Silendo at |

    Buonasera Albator.
    Sì, la cifra per il 2011 (parliamo sempre di bilancio di previsione) mi sembra sia tornata ai valori del 2009.
    Non ho però idea – ovviamente – di come verrà distribuito il budget e se ciò inciderà, ed in che modo, sulle assunzioni.

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    utente anonimo at |

    Ciao Silendo

    La mia era una supposizione, (intuizione?) ma credo che nel 2011 l'argomento sarà sicuramente affrontato, in quali termini e con quali priorità ovviamente non é dato sapere, ma sicuramente il ritorno alla cifra del 2009 sembra promettere bene, almeno che non pensino con quei soldi di pagare i scintillanti TFR dei prepensionati, sarà interessante scoprirlo.

    ALBATOR

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    Silendo at |

    Carissimo Albator, buongiorno.
    Se non erro i TFR ricadono sotto altra Amministrazione dello Stato :)

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    Silendo at |

    da Italia Oggi: "I Servizi Segreti diventano ricchi".

    "Il presente è grave e il futuro non promette nulla di buono se il governo, in una valle di lacrime e sangue per tutti, decide di aumentare il budget per i servizi segreti. A scorrere il bilancio di previsione risulta, infatti, che gli stanziamenti per il sistema di informazione ammontano a 645.760.608 milioni di euro. Si tratta di previsioni per gli anni finanziari 2011, 2012 e 2013. Nel dettaglio gli 007 potranno contare su una variazione di oltre 78 milioni euro. Una bella performance che riporterebbe le casse dei servizi segreti ai tempi del 2009 quando tra ministero delle Finanze e dell'Interno fu racimolato un incoraggiante tesoretto. All'epoca, in pratica, il ministero dell'Economia previde di assegnare al ministero della Difesa uno stanziamento di 470,8 milioni di euro da ripartire per le spese di organizzazione e di funzionamento, nonché per le spese riservate, da assegnare agli ex Cesis, Sismi e Sisde. Per il 2011 e gli anni successivi c'è una buona notizia, dunque per gli uomini dell'Aise (l'agenzia informazioni e sicurezza esterna diretta da Adriano Santini) e dell'Aisi (l'agenzia informazioni e sicurezza interna guidata da Giorgio Piccirillo) in un mare di pessime notizie per le forze armate e di polizia che anche quest'anno devono, invece, far fronte a tagli e ridimensionamenti. Comunque, ci si interroga sull'uso delle risorse. Non è escluso che gli stanziamenti possano servire alla definizione del nuovo assetto dei servizi post riforma con il conseguente via libera allo spinoso capitolo assunzioni. C'è da tenere presente, infatti, che il 20 per cento circa del personale delle agenzie di sicurezza andrà in pensione nei prossimi due anni. Si parla di un esodo di 550 per sone (che avranno superato i 57 anni e maturato 40 anni di servizio, 20 dei quali nell'intelligence) che spingeranno il Dis (il dipartimento informazioni per la sicurezza diretto da Gianni De Gennaro), l'Aisi e l'Aise a un massiccio tum over. Proprio i limiti di bilancio hanno ridotto a 250 il numero di quelli che subentreranno, con contratti di assunzioni distribuiti in un arco di tré anni. L'ultimo reclutamento nei servizi risale al 2008 quando in forze entrarono 200 nuovi assunti. In attesa di vedere come sarà distribuito il budget, i servizi italiani incassano là buona notizia, anche se resta impietoso il confronto con quanto destinano gli altri paesi ai loro servizi. Per esempio, il budget dell'intelligence americana per il 2010 ammonta a 53 miliardi di dollari. Sono più di 2 miliardi gli stanziamenti ai servizi inglesi e oltre 600 milioni di euro è la media degli stanziamenti a favore dei servizi civili e militari tedeschi. Stessa cifra più o meno per il budget finanziario sui quali possono contare i servizi segreti francesi."

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    utente anonimo at |

    Si, caro Sil…dovrebbe gravare sull'organismo competente alla previdenza :))

    barry lyndon

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    Silendo at |

    Infatti.
    Ricordo che proprio di questo parlavamo con un carissimo amico :))

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    ilraffa at |

    Caro Sil, alcuni concetti contenuti nell'articolo mi sembra di averli già letti 😀

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    utente anonimo at |

    Non sarà mica l'INPS a pagare i TFR?

    ALBATOR

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    utente anonimo at |

    …semmai INPDAP.

    A proposito, ma qualcuno ha idea di che fine abbia fatto il "Maresciallo" Marco MANCINI?

    Martin BISHOP

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    utente anonimo at |

    Se ricordo bene, ho letto che dovrebbe essere alla "Scuola".
    B.A.

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    utente anonimo at |

    RIcordo che i 550 prepensionati faranno probabilmente ricorso al TAR ed allora quale sarà l'Amministrazione condannata a liquidare il risarcimento ?

    B.A.

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    Silendo at |

    Articolo della Repubblica:

    (…)La vicenda ha avuto inizio il 16 aprile, quando Bocchino s'incontrò in quella piazza con l´agente segreto Marco Mancini, l´ex responsabile dell´Antiterrorismo ai tempi del Sismi di Nicolò Pollari, indagato nel sequestro Abu Omar e poi nell´inchiesta dossier Telecom, attualmente in forza ad un ufficio studi dell´intelligence (…)

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    Silendo at |

    "Caro Sil, alcuni concetti contenuti nell'articolo mi sembra di averli già letti"

    :)

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    utente anonimo at |

    Scusate per l’imprecisione, a differenza del Vate ricordavo dell’articolo e la memoria deve aver associato “studi” a “scuola”.

    B.A.

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    utente anonimo at |

    Da un intervista a Robert Seldon Lady:

    Però l’ex capocentro Sismi di Milano, Stefano D’Ambrosio, dice di avere saputo da lei che il Sismi era coinvolto in una operazione congiunta con voi.
    «Io questa cosa a D’Ambrosio non l’ho mai detta. Lui venne a chiedermela, aveva saputo che c’erano degli agenti Sismi che giravano per Milano a sua insaputa, aveva magari avuto qualche dritta da Roma, allora è venuto a farmi questo discorso. Ma io gli ho detto: guarda, Stefano, non lo so perché non sono nelle condizioni di sapere. Può darsi che lui abbia interpretato questa mia risposta come una conferma, ma io di sicuro non gli dissi niente. D’altronde in quel periodo c’era una situazione complessa dentro il Sismi, D’Ambrosio e altri ufficiali dei carabinieri vedevano malissimo il fatto che un ex maresciallo come Marco Mancini fosse diventato il capo delle operazioni. Ecco, io credo che D’Ambrosio abbia cercato di utilizzare il rapporto con me per danneggiare Mancini. Secondo lui io gli avrei detto anche che Mancini aveva chiesto di lavorare per la Cia clandestinamente. Ma anche questa cosa io non gliel’ho mai detta, lui è venuto a parlarmene e io gli ho risposto solo che non potevo saperla».

    Se non erro, credo si fosse laureato il Maresciallo.
    Tuttavia da Brigadiere CC a Capo Divisione?
    Mah!

    Martin BISHOP

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    utente anonimo at |

    ma tornando allo "spinoso capitolo nuove assunzioni" qualcuno saprebbe dire quanto l'attuale crisi del governo possa incidere su queste??? se non ricordo male, le ultime assunzioni risalenti al 2008, coincisero con una situazione politica pressocchè identica a quella attuale. Era appena caduto il Governo PRODI e si e si era insediato l'esecutivo di BERLUSCONI.
    Quindi mi chiedo, l'attuale incertezza che contraddistingue il quadro politico, quali ripercussioni potrebbe avere sulle eventuali nuove assunzioni???

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    utente anonimo at |

    A mio sommesso avviso se la "pratica" è già instradata dal punto di vista burocratico non credo che possa subire "scossoni" dovuti ad eventuali crisi politiche sempre che la richiesta non sia squisitamente "politica" e non "tecnica" (per intenderci se si viene segnalati da un' Autorità politica o se invece si viene richiesti da una Struttura interna per particolari e ben individuate posizioni) ma sulla mia interpretazione chiedo l'autotevole conforto del Padrone di casa che saluto…….

    Armigero

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    utente anonimo at |

    Prima che il governo esali l'ultimo respiro ci saranno come dire scossoni…no meglio bisogna onorare determinati debiti…insomma sia ad alti vertici che in situazioni più "basse" cambierà… faccio il toto posizioni…
    quanti direttori cambieranno???
    e CC e GDF???

    e poi se molti andranno via dalle agenzie si può correre il rischio che ad "entrare" siano persone nominate da un successivo governo???

    ok ragzzi "per chi può" ci siamo… date tutto!!!  fonti A1 indicano che i telefoni in alcuni uffici ora abbiano in dotazione i vecchi guanti di amianto quelli per fare il cambio canna MG42/59

    un saluto a tutto lo "sdrammatizzatore" alias FOLGORE

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    Silendo at |

    Bella domanda, Anonimo. Ci pensavo proprio in questi giorni :)
    Posso solo azzardare un parere (temo non autorevole, carissimo Armigero :)) ).
    Io penso che una crisi politica può incidere su un eventuale procedimento di assunzione o se fa venire meno/modifica l'apposito stanziamento di fondi o se ha effetti sulla dirigenza del comparto… :)

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    Silendo at |

    … ecco, Folgore, hai espresso con altre parole parte del mio pensiero :))

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    utente anonimo at |

    Cerco di essere utile per decrittare difficili situazioni 😉  caro silendo in maniera a volte bucolica sintetizzo nel mio piccolo qualche idea…
    P.S. Sile ma sei sempre li in agguato peggio di un coccodrillo del nilo!!!!

    un salutone FOLGORE

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    Silendo at |

    E' che verso certe Istituzioni della nostra adorata Repubblica ho un particolare feeling ;))

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    utente anonimo at |

    Beh a quanto pare voteranno la finanziaria e poi sfiducia, quindi posso solo azzardare che all'interno ci siano i 645 milioni che il padrone di casa ha "STANATO" qualche giorno fa, sicuramente a livello politico ci saranno movimenti ma non prima dei 6 mesi dalla caduta del governo

    ALBATOR

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    utente anonimo at |

    Casualmente per mercatini , mi e’ capitata una copia della “Commissione parlamentare d’inchiesta sugli eventi del giugno -luglio 1964 + Relazione Alessi e Correlatori ( per la parte relativa alla nuova disciplina della tutela del segreto e riordinamento dei servizi d’informazione militare ) Iannelli e Buffone 1971 Camera
    dei Deputati V Legislatura.

    Mi sembra molto interssante. Silendo ne sai qualcosa di più .

    B.A.

    Buona Domenica

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    AllegraBrigata at |

    Il padrone di casa ne possiede una copia.

    A.

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    Silendo at |

    Buongiorno Babbano. Sì, ne ho una copia e tempo fa la lessi. Cosa ti interessa in particolare?

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    utente anonimo at |

    Sono circa 1411 pagine , e’ stata pubblicata nel 1971 su fatti accaduti meno di 7 anni prima (1964) e riporta nome e cognome di appartenenti all’ allora Sifar … mi sembra che la Riservatezza e i tempi brevissimi possano essere oggetto di qualche riflessione . Il resto a dopo la lettura . B.A.

    P.S. Le chiedevo una Sua valutazione sui fatti oggetto della Commissione e sulle conclusioni della Commissione

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    Silendo at |

    Babbano, che fai??? Mi dai il "lei"???  Non scherziamo….

    Riguardo al Piano Solo io penso che non si sia trattato di un tentativo di golpe e credo che oramai ciò sia un dato di fatto. Sto leggendo proprio in questi giorni il libro di Franzinelli (libro che consiglio caldamente). Appena lo termino magari apro un post apposito.
    Riguardo alle conclusioni della commissioni, deve rivedere i documenti (che adesso non ho con me) perchè non le ricordo a memoria.
    Quello che è certo, comunque, è che da tutta la vicenda sia la classe politica nazionale che la dirigenza del Servizio Segreto non ne escono per nulla bene.

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    utente anonimo at |

    Di sicuro, almeno da quello che si sente da qualche mese le nuove assunzioni dovrebbero esserci. Il famoso prepensionamento con relativo turnover e le risorse finanziarie stanziate a favore del comparto relativo ai Servizi, dovrebbero portare al reclutamento di "qualche giovane" a partire dal prossimo anno (qualcuno parla addirittura della fine di quest'anno). Del resto non sarà facile capire quanto ed in che modo la crisi politica potrà influenzare il precitato turnover. Al riguardo le stesse modalità di assunzione di diversa natura… chiamata diretta, concorso, selezione on oline… non facilitano eventuali previsioni sui papabili nuovi candidati. Chiaramente posso solo ipotizzare e su questo sono d'accordo con la precedente tesi sostenuta da Armigero, che se la candidatura di qualcuno è già stata avanzata, a prescindere da chi rimanga o vada al Governo, la stessa difficilmente potrà essere bocciata… anche se "squisitamente politica".

    saluti a tutti  

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    utente anonimo at |

    ..a mio modesto avviso le assunzioni riguarderanno coloro i quali a suo tempo sostennero l'iter selettivo per entrare (con annessa spesa delle amministrazioni) e che le vicende giornalistiche stopparono bruscamente. Un bacino di potenziali neo 007 è già pronto: curriculum (forse da aggiornare); visite mediche, colloqui, test attitudinali e lingua..tutto già fatto!!

    Enea

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    utente anonimo at |


    Scusate lo sfogo, ma mi sembra di essere preso per il cxxXo.
    Ecco l'ennesima notizia :

    Giuseppe Caporale per "la Repubblica"

    Lavitola e L'Avanti

    Un milione e duecentomila euro già pagati. Un altro milione e ottocento ancora da saldare. Ammonta complessivamente a tre milioni di euro la «gratitudine nei confronti di Valter Lavitola» da parte dell´imprenditore – e fornitore della Protezione Civile – Giuseppe Spadaccini, ora in carcere per una evasione fiscale da 90 milioni. É lo stesso imprenditore, durante l´ultimo interrogatorio, a spiegare, proprio in questi termini, i continui e ingenti versamenti negli ultimi anni sul conto della International Press, società amministrata da Lavitola e proprietaria del giornale L´Avanti.

    «Perché lei dava a questo giornale cifre così ingenti?» chiede il magistrato della Procura di Pescara Mirvana Di Serio nel corso del colloquio avvenuto a Regina Coeli il 5 novembre.

    «Per gratitudine nei confronti di Valter Lavitola – risponde l´imprenditore – . Avevo ottenuto l´appalto dalla Protezione Civile per i Candair (commessa da 50 milioni-ndr). Ma Guido Bertolaso (il capo della Protezione Civile-ndr) voleva farmi fuori. Voleva revocarmi l´affidamento. Sono convinto lo facesse per avvantaggiare la società Cai nella quale il fratello (Antonio Bertolaso, colonnello dell´Aeronautica ora in forza ai servizi segreti-ndr) all´epoca era direttore generale. Bertolaso non mi metteva in pagamento le fatture… Aveva anche fatto inserire nella Finanziaria 2003 una norma per revocare gli appalti in corso. Una specie di norma ad personam, contro di me. Mi dovevo difendere… Allora chiesi aiuto a Lavitola. Riuscimmo ad ottenere una raccolta di firme di 200 parlamentari a mio favore. Senza Lavitola sarei sparito prima. Il suo intervento è stato fondamentale».

    In effetti, le cronache raccontano che a difesa dell´appalto della Sorem (la società di Spadaccini accusata di non possedere i requisiti per l´appalto anche dalla Corte dei Conti) scesero in campo 130 parlamentari di Forza Italia e An, con una lettera indirizza a Silvio Berlusconi per denunciare «intenzioni discriminatorie nei confronti della Sorem». Primo firmatario Fabrizio Cicchitto, socio fondatore de L´Avanti di Lavitola.

    La International Press è una società già nota alla Procura di Pescara che – dal 2006 – indaga sulle tangenti nella pubblica amministrazione. Questo nome spunta nelle indagini sull´onorevole del Pdl Sabatino Aracu (tra i firmatari della petizione pro-Spadaccini) indagato per corruzione nell´inchiesta sulla sanità privata.

    Lo stesso Aracu era diventato socio di una delle aziende di Spadaccini, con una quota "fantasma" di 50 mila euro. Soldi di cui la guardia di Finanza non ha trovato traccia. «Ho chiesto io ad Aracu di entrare in una delle mie società – dice l´imprenditore – . Aracu mi ha tutelato sempre contro Bertolaso».

    Sullo sfondo resta la vicenda per evasione fiscale. Erano fatturate da una società portoghese le prestazioni dei piloti che guidavano i Canadair della Protezione Civile. I soldi dell´appalto della Sorem finivano in un paradiso fiscale.

    Secondo la procura, Spadaccini avrebbe organizzato «un´associazione a delinquere finalizzata all´evasione fiscale internazionale», attraverso il meccanismo della cosiddetta "estero vestizione", ovvero la fittizia localizzazione della residenza fiscale di società in territori diversi dall´Italia – dove il soggetto in realtà risiede – allo scopo di sottrarsi agli obblighi fiscali del Paese d´appartenenza (in questo caso la zona franca dell´arcipelago di Madeira, in Portogallo). Cuore delle operazioni finanziarie, la fornitura del lavoro dei piloti. Tutti italiani, ma "fatturati" da una società portoghese, che "vendeva" i piloti alla Sorem.

    Questa società, a sua volta, li "rivendeva" alla Protezione Civile. Obiettivo: evadere il fisco. Scrive la procura di Pescara: «Il lavoro dei piloti dei Canadair della Protezione Civile costava 1.243,00 euro al giorno». Un prezzo ritenuto eccessivo, perché «un pilota italiano ha una tariffa giornaliera di 817,19 euro».

    ……………………………………………………………………………………………………………..

    SILENDO la presa per il …… è come cittadino servitore di questo Stato !
    Per la Riservatezza calpestata !
    Per gli interessi privati prima di quelli dello STATO (PATRIA per GIOVANNINACCI) !
    Che ci stiamo a fare !

    B.A.

    P.S. Non mi dire che dobbiamo aspettare gli atti giudiziari ….
            Ricordo il giudizio che hai dato sulla base della Relazione Alessi :
    "Quello che è certo, comunque, è che da tutta la vicenda sia la classe politica nazionale che la dirigenza del Servizio Segreto non ne escono per nulla bene. "

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  33. avatar
    Silendo at |

    :)) Babbano, io non te lo dico… però è così.
    Non è per eccesso di garantismo, almeno non per me, ma io preferisco sempre aspettare che il procedimento sia concluso per avere il quadro completo della situazione con informazioni approfondite e non solo di una parte.
    Ciò, ovviamente, non vuol dire che durante lo svolgimento della vicenda non mi faccia un'idea…

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  34. avatar
    utente anonimo at |

    http://www.difesa.it/Sala+Stampa/Rassegna+stampa+On-Line/PdfNavigator.htm?DateFrom=23-11-2010&pdfIndex=62

    SILENDO oggi ci sarebbe una presentazione del libro "IL PIANO SOLO".

    B.A.

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    Silendo at |

    Buongiorno Babbano. Sposto il link nel post in cui si parla del libro di Franzinelli 😉

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    utente anonimo at |

    Solo per notizia di chi sia eventualmente interessato ad assistere segnalo che è stato appena reso noto (sito del Tar Lazio) che il 25 maggio p.v. si terrà la pubblica udienza riguardante il noto ricorso amministrativo…….

    una buona serata………

    Armigero

    Reply
  37. avatar
    utente anonimo at |

    ARMIGERO puoi essere piu' preciso … N° del RICORSO  ecc.
    Grazie
    B.A.

    Reply
  38. avatar
    utente anonimo at |

    il # 38 è da un po' di giorni che è in [In moderazione] …..

    possiamo fare qualcosa ?

    B.A.

    P.S. per SILENDO nel mio girare per mercatini mi è capitata una pubblicazione così intitolata : " Difendiamo il segreto militare" .
    Si tratta di una pubblicazione rivolta a creare negli anni '60 quella Cultura alla Riservatezza.

    Reply
  39. avatar
    utente anonimo at |

    La sezione del TAR Lazio, stando all'articolo di Libero di qualche tempo fa, dovrebbe essere la prima…quanto al numero del ricorso, io personalmente non ne ho trovato traccia su internet. A ogni modo, tendenzialmente, volendo perdere una mattinata intera, non dovrebbe essere difficile individuare in loco l'udienza di interesse.

    J.D. Clayton

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  40. avatar
    utente anonimo at |

    Una domanda però mi sorge…se ben ricordo, ma non ne ho la certezza, in un articolo si parlava di un'udienza a febbraio scorso…qualcuno sa se c'è stata? O si trattava semplicemente della data fissata ma poi rinviata e, pertanto, l'udienza del 25 maggio sarà quella di trattazione? In sostanza la domanda è: il 25 maggio il TAR decide (sciogliendo una riserva proveniente da scorsa udienza) o si tratta l'udienza e il TAR emetterà la sentenza nei mesi successivi?
    Grazie a tutti,

    J.D. Clayton

    Reply
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    Silendo at |

    Clayton, buongiorno. Per quanto mi riguarda non saprei dirti.

    Reply
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    utente anonimo at |

    Silendo buongiorno, ho trovato la risposta (oggi, ben più facile di un mese fa) alla mia domanda del precedente commento. L'udienza pubblica odierna era quella con la discussione finale, la sentenza è prevista più o meno a breve.
    Saluti

    J.D.Clayton

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    utente anonimo at |

    Non sono un gatto quindi é difficile che venga ammazzato, ma qualcuno sa se poi la famosa senteza c'é stata?
    sarebbe interessante sapere gli esiti e soprattutto le motivazioni.
    Non é facile vedere i giudici all'opera su una materia così particolare

    ALBATOR 

    Reply
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    utente anonimo at |

    Oltre alla prossima sentenza , sarebbe interessante commentare le 2 memorie depositate dalla P.C.d.M il 20/11/2010 ed il 9/5/2011.

    B.A.

    Reply
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    utente anonimo at |

    Che io sappia, però, le memorie non sono pubbliche (ma forse sbaglio). La sentenza non c'è ancora, l'udienza con discussione c'è stata ieri.
    Un commento personale e da esterno che ha sentito ieri per la prima volta i punti cardine della vicenda: sia i due avvocati ricorrenti sia l'avvocato dello Stato hanno fatto ottime discussioni con buone argomentazioni. Chi vivrà vedrà!

    J.D. Clayton

    Reply
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    utente anonimo at |

    è bello vedere dei commenti sotto a post di parecchi mesi fa….complimenti….

    Reply
  47. avatar
    utente anonimo at |

    Penso che Silendo possa confermare :

    Quando voglio inserire una nuova notizia/informazione posso usare tre criteri :

    il primo è "collegarla" a quella più recente temporalmente esposta nei commenti visibili al momento;

    il secondo è collegarla a quella più recente scritta dal Maestro che poi la sposterà dove riterrà più opportuno;

    la terza è quella più laboriosa, ma che mi dà più soddisfazione  perchè richiede di effettuare una ricerca il motore google con parole significative (sulla base della memoria di B.A.) con la notizia da inserire del tipo  "silendo tar tour over 007 ".

    B.A.

    P.S. Sono sempre disponibile ad apprenderne altri

    Reply
  48. avatar
    Silendo at |

    Confermo… tutto tranne il "Maestro"…. :))

    Reply
  49. avatar
    utente anonimo at |

    Ritengo che, aldilà della eventuale sentenza, le parti abbiano già raggiunto un accordo significativo.
    Un accordo, che contentirà agli uni di fuoriuscire dolcemente e ad altri di prenderne il posto.

    Reply
  50. avatar
    utente anonimo at |

    Personalmente ho sempre pensato fosse improbabile un intervento del TAR a favore dei ricorrenti per una serie di motivi, giuridici e di opportunità. Quel che mi sono sempre chiesto, invece, è: chissà quali sono/saranno i tempi?
    Internet parla di un triennio nel quale a scaglioni usciranno ed entreranno. Ma sembrerebbe (sempre stando a internet, non ho altre fonti a disposizione) che il tutto sia fermo da più di un anno ormai, dal momento dell'introduzione del decreto.
    Possibile, tuttavia, che nessuno sia più entrato da allora?
    Saluti

    J.D. Clayton

    Reply

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