114 Responses

  1. avatar
    AllegraBrigata at |

    Dicono che ritenessero che a bordo vi fossero elementi dell'Hezbollah.

    Reply
  2. avatar
    Silendo at |

    Ad occhio e croce, e con una conoscenza molto superficiale sull'episodio, direi che la prestazione degli israeliani (Governo + Intelligence + Forze Speciali) non è stata delle migliori.

    Reply
  3. avatar
    AllegraBrigata at |

    Poco ma sicuro!

    F.

    Reply
  4. avatar
    AllegraBrigata at |

    Taccio altrimenti i maschietti militari mi si agitano……

    Giulia

    Reply
  5. avatar
    AllegraBrigata at |

    ahah tacci che è meglio sì 

    E.

    Reply
  6. avatar
    AllegraBrigata at |

    Cosa vuoi dire Giulia?

    A

    Reply
  7. avatar
    AllegraBrigata at |

    Te lo spiego in pvt.

    G.

    Reply
  8. avatar
    utente anonimo at |

    A me sa tanto di trappola in cui Israele è cascato…. Ora purtroppo ci saranno 19 martiri turchi che i paesi musulmani sfrutteranno a più non posso contro Israele stesso! Non a caso a qualche ora dall'evento un ministro turco ha detto che questo sarebbe stato il loro 11 Settembre! Secondo me è una manovra dei Paesi arabi per accerchiare ed isolare Israele, e credo ci siano riusciti in pieno!!

    Reply
  9. avatar
    AllegraBrigata at |

    Israele ha sbagliato sia a livello politico che a livello tattico.

    R.

    Reply
  10. avatar
    AllegraBrigata at |

    Quoto Roberto.

    Davide

    Reply
  11. avatar
    utente anonimo at |

    A proposito della flottiglia di Hamas

     
    http://s88179113.onlinehome.us/2010-06-02/IHHEnglishfinal.pdf

     

    hastatusprior

    Reply
  12. avatar
    utente anonimo at |

    ave hastatusprior :)

    dal focus dell'IDF che hai linkato, salta fuori una suggestiva picture di questa organizzazione "umanitaria"  IHH;  rimane, però, il problema delle modalità di intervento da parte delle forze israeliane.

    Israele, per quanto abbia un'ottima capacità tecnico-militare e d'intelligence, non sembra possa vantare un'adeguata capacità decisionale da parte del vertice politico.

    ho come l'impressione che Israele – nonostante gli errori del passato – continui ad impiegare male gli eccellenti strumenti militari e di informazione e sicurezza a sua disposizione, assumendo decisioni che hanno scarsa (per non dire inesistente) profondità strategica.

    barry lyndon 

    Reply
  13. avatar
    Jackallo at |

    Nel frattempo, si sta svolgendo in Rete un pò di sano hacktivism in conseguenza di questa vicenda.

    Hacker Posts Cartoon on Sachem Library Website
    http://sachem.patch.com/articles/hacker-posts-cartoon-on-sachem-library-website
    Hackers attempt to crash ‘Post’ Web site
    http://www.jpost.com/LandedPages/PrintArticle.aspx?id=177059
    Turkish hackers post anti-Israel slogans on Likud website
    http://www.ynetnews.com/Ext/Comp/ArticleLayout/CdaArticlePrintPreview/1,2506,L-3897527,00.html

    .. stessa cosa sta avvenendo per ESET / Nod 32 Israel che è stato direttamente "defacciato".

    Reply
  14. avatar
    utente anonimo at |

     

    SCOTTI: BLITZ ISRAELIANO VIZIATO DA ERRORI OPERATIVI…
    (Apcom) – Nel corso di una informativa urgente alla Camera dei Deputati sul blitz israeliano di lunedì scorso contro la 'Freedom Flotilla' diretta a Gaza, il sottosegretario agli Esteri Vincenzo Scotti ha detto che l'operazione israeliana "appare probabilmente viziata anche da errori operativi e di valutazione".

    Secondo la nostra ambasciata a Tel Aviv – ha dichiarato Scotti – sembra infatti che la pianificazione israeliana non ritenesse probabile l'eventualità di una restistenza attiva da parte delle persone a bordo". "Inoltre – ha proseguito – le unità speciali israeliane non sarebbero riuscite a penetrare sull'imbarcazione contemporaneamente dal cielo e dal mare, anzi la manovra con l'elicottero è stata interrotta e ripresa dopo diversi minuti. Di conseguenza alcuni militari sarebbero rimasti isolati a bordo e quindi sopraffatti dai presenti: uno è stato gettato in mare, altri colpiti con oggetti contundenti e con armi da fuoco sottratte ad uno o più commilitoni".

    barry lyndon

    "Il comando israeliano si sarebbe trovato quindi in uno scenario diverso le cui modalità operative non erano state evidentemente contemplate", ha concluso Scotti. "Tutta l'operazione sarebbe durata circa 30 minuti terminando con il terribile bilancio di nove passeggeri uccisi e numerosi feriti sia tra i militari che tra i civili".

    Reply
  15. avatar
    utente anonimo at |

    Ecco cosa conteneva (una parte del materiale) la nave dei "pacifisti" :
    http://www.youtube.com/watch?v=JvS9PXZ3RWM

    p.s. non credo affatto all'errore operativo, anzi… forse (se) c'è stato un problema tecnico nella sincronizzazione dell'operazione ma nulla di più, anche perche prima di "agire" si chiede il consenso direttamente al "capo" (bibi)
    😉 

    n.b. di solito in queste attività si hanno informatori direttamente a bordo proprio per coordinare l'operazione ed avere il risultato previsto e "programmato" a tavolino. Questa "informativa" del sottosegretario… fa un po sorridere gli addetti ai lavori,  ma SICURAMENTE mi sbaglio come al solito.

    CL

    Reply
  16. avatar
    utente anonimo at |

    Memento !!

    Reply
  17. avatar
    AllegraBrigata at |

    Gli israeliani erano convinti che non ci sarebbe stata nessuna resistenza, di nessun tipo.
    Hanno predisposto un'operazione basandosi su un assunto.
    Questo fallimento è classificabile come fallimento dell'intelligence.

    R.

    Reply
  18. avatar
    AllegraBrigata at |

    "ho come l'impressione che Israele – nonostante gli errori del passato – continui ad impiegare male gli eccellenti strumenti militari e di informazione e sicurezza a sua disposizione, assumendo decisioni che hanno scarsa (per non dire inesistente) profondità strategica."

    Esattamente Barry.
    Gli israeliani sono intrappolati in una loro mentalità da Guerra Fredda.
    Ma su questo può parlare molto meglio di me il nostro padrone di casa.
    :)

    R.

    Reply
  19. avatar
    utente anonimo at |

    " Dicono che ritenessero che a bordo vi fossero elementi dell'Hezbollah "

    con passaporti  falsi !!  :))  

    Reply
  20. avatar
    utente anonimo at |

    "Gli israeliani erano convinti che non ci sarebbe stata nessuna resistenza, di nessun tipo"  in effetti… avevano …la lista  degli invitati. !!  :-))

    Reply
  21. avatar
    AllegraBrigata at |

    Roberto a cosa ti riferisci quando parli di Guerra Fredda?

    F.

    Reply
  22. avatar
    utente anonimo at |

    "Ora purtroppo ci saranno 19 martiri turchi che i paesi musulmani sfrutteranno a più non posso contro Israele stesso!"   e altri  martiri

    Gilad Shalit
    Leon Klinghoffer

    Reply
  23. avatar
    Silendo at |

    Federico, Roberto si riferisce al fatto che Tel Aviv non ha capito che la sua rendita di posizione geostrategica dovuta al confronto bipolare è finita  e che ciò impone, ad Israele, un cambio di strategie.
    Se certi errori prima potevano essere perdonati adesso non più.
    D'altronde, l'audizione di Petraeus di qualche mese fa è chiara ed esemplificativa di come a Washington, all'interno di alcuni circoli, Israele venga vista come una vulnerabilità strategica.

    Reply
  24. avatar
    utente anonimo at |

    A nessuno è saltato all occhio come le persone cambino col passare del tempo ? Parlando di Jihad Al Wazir …
    ;))

    Frattaz

    Reply
  25. avatar
    utente anonimo at |

    x  #17 , ma se come dici non si sarebbero aspettati nessuna reazione, non è anomalo che vanno avanti i reparti speciali d'assalto ? allora bastavano le crocerossine 😉  Sicuramente la "soffiata" che c'era materiale atto ad offendere è giunta agli organizzatori del blitz molto prima (dalla partenza della nave stessa) in modo da pianificare al meglio l'intervento. Non ho mai sentito reparti militari che fanno "improvvisazione"… ammeno che non si tratta di un film teatrale. Il Mossad fa errori così macroscopici e per la prima volta non ha infiltrati a bordo ? Tecnicamente è assurdo,
    politicamente è un ottima scusa, se non l'unica per salvare l'immagine e dire : scusate ci siamo sbagliati… Beh, se la vediamo così allora sono daccordo. Anche i migliori sbagliano :-)
    E i morti? Un gruppo d'assalto (come il GIS ad esempio) è addestrato ad attivarsi e fermare i ribelli anche senza necessariamente ucciderli, anzi è proprio questa attività la più difficile ma che li differienzia da normali soldati che sparano e basta… Per uccidere ci deve essere un motivo più che valido (politico??). Comunque fare analisi sull'episodio esclusivamente leggendo dai giornali è assai riduttivo se non assolutamente errato nel metodo e nella risoluzione.
    Ci vorrebbe un "esperto" di tattiche d'assalto, Folgore dacci una mano

    CL

    Reply
  26. avatar
    utente anonimo at |
    Reply
  27. avatar
    AllegraBrigata at |

    Daniele vedo che hai colto proprio l'essenza della realtà :))))

    Sil ho capito, grazie

    F.

     

    Reply
  28. avatar
    AllegraBrigata at |

    Grande Daniele! Appenderò questa vignetta in bella vista… 😉

    Davide

    Reply
  29. avatar
    Silendo at |

    Non credo sia il caso, potresti risultare offensivo 😀

    Daniele carissimo…. 😉

    Robertino, adesso sarà interessante cercare di capire la dinamica del fallimento e soprattutto quale organizzazione ne è responsabile…

    Reply
  30. avatar
    giovanninacci at |

    …ad ogni modo avrebbero potuto calarsi dal "canapone" (termine che ho imparato grazie alla AllegraBrigata NdA 😉 a testa in giù in modo da:
    1) avere un atteggiamento magari più "minaccioso" :) e
    2) aver la possibilità di aprire il fuoco se necessario…

    :))))

    Reply
  31. avatar
    Silendo at |

    Infatti! Ma sai…. la Marina…. ha certi limiti… :))

    PS Giovanni, ti stavo per scrivere con riferimento ai fallimenti dell'intelligence :)))

    Reply
  32. avatar
    giovanninacci at |

    è vero, come si diceva già ai miei tempi universitari nelle lezione di Analisi 1: <<la Marina (Militare Italiana, NdA) ha il limite che tende a "più infinito" >>

    😀

    Reply
  33. avatar
    AllegraBrigata at |

    Ciao Giovanni.
    Se mi è permesso avresti potuto sottolineare che quella israeliana non è vera Marina.
    😉

    Zio Sil, ti riferisci alla sovrapposizione di competenze?

    R.

    Reply
  34. avatar
    giovanninacci at |

    Eppure mi risulta che – ai tempi dei tempi – tra le prime cose che i Comsubin insegnarono agli incursori della marina israeliana c'era proprio  l'appontaggio a testa sotto…
    Boh…

    ;)))

    Reply
  35. avatar
    giovanninacci at |

    Ciao Roberto carissimo,
    ho visto il tuo post solo dopo aver postato il mio :))
    Concordo fortemente (anche perchè, se vogliamo, l'unica vera marina è la M.M.I…. eh, ci mancherebbe! :)))

    P.S.: com'è bello essere di parte e in pensione: si può dir quel che si vuole! :))

    Reply
  36. avatar
    AllegraBrigata at |

    No, Capo. Non sono permalosi 😉

    D.

    Reply
  37. avatar
    utente anonimo at |

    Daniele sei un mito ! :-)))
    La mando in copia a tutti , questa si che è ana-lisi 😉

    CL

    Reply
  38. avatar
    AllegraBrigata at |

    Sil, facci sapere però…. 😉

    V.

    Reply
  39. avatar
    utente anonimo at |

    Ecco cosa conteneva (una parte del materiale) la nave dei "pacifisti" :
    http://www.youtube.com/watch?v=JvS9PXZ3RWM

    Indubbiamente  …  ARMI  DI  DISTRUZIONE  DI MASSA !!  :-))

    Reply
  40. avatar
    Silendo at |

    Certamente Vittorio 😉

    Reply
  41. avatar
    utente anonimo at |
    Reply
  42. avatar
    utente anonimo at |
    Reply
  43. avatar
    utente anonimo at |

    Perchè le immagini diffuse  da IDF  sono di così cattiva qualità? Si vede così male attraverso i visori notturni ad intensificazione di luce? I poveri commandos, pieni di spavento, non sapevano mettere bene a fuoco?

    Come mai le poche immagini inviate dagli attivisti sulle navi, che sicuramente non avevano gli intensificatori di luce, e certo erano alquanto spaventati, sono tanto migliori?

    Reply
  44. avatar
    AllegraBrigata at |

    Anonimo, buonasera. Per cortesia, puoi postare una sola volta inserendo i tuoi contenuti in un solo commento? 
    Grazie :)

    Andrea

    Reply
  45. avatar
    utente anonimo at |
    Reply
  46. avatar
    AllegraBrigata at |

    Grazie per il link.

    Reply
  47. avatar
    AllegraBrigata at |
    Reply
  48. avatar
    utente anonimo at |

    Premesso che sono un umile consigliere di legazione che non conta nulla, la mia opinione è che Gaza assomigli molto a Danzica…. Voi che ne pensate? Saluti

    Reply
  49. avatar
    Silendo at |

    Ciao e benvenuto :)
    Intendi nel senso di assedio o nel senso di "campo di concentramento"?

    Reply
  50. avatar
    utente anonimo at |

    Il  ministero dell’Informazione israeliano  ha pure una  versione  di

    We Con the World

    per   la  banda  di Dubai   con i passaporti  falsi ?  ;-))

    Reply
  51. avatar
    Silendo at |

    Due analisi della Stratfor.

    "Visit, board, search and seizure operations,” as they are known in naval parlance, are particularly challenging operations. The circumstances under which Israel chose to seize the aid ships bound for the Gaza Strip on the night of May 30-31 presented a host of  tactical complexities.

    Analysis

    The Israeli assault May 30 on the aid flotilla bound for the Gaza Strip began following radio communications initiated by Israeli naval forces around 11 p.m. Naval commandos of Israel’s Shayetet 13 special operations unit reportedly boarded and took control of six ships in the flotilla, which had been organized by a Turkish non-governmental organization. Though a final casualty count is not yet available and each side is presenting a very different story, between 10 and 20 people were killed in the assault, with dozens injured, including a number of Israeli commandos.

    Boarding operations — known in naval parlance as “visit, board, search and seizure” (VBSS) — can be challenging even in the most permissive of circumstances. Actually closing the distance to the ship and getting on deck is an extremely vulnerable period of transition. Though the aid ships were unarmed, fire hoses could have been used to repel boarders from the smaller commando watercraft. Climbing up a rope ladder from one moving ship to another and up over the side can be similarly compromising. Helicopters are often used for insertion because they can approach much faster and the assault force can “fast-rope” (a technique involving a thick, braided rope and heavy gloves but no belay device or other equipment) down to the deck in a matter of seconds. Yet this leaves the helicopter extremely vulnerable, and it still takes precious seconds to transition from the descent to bringing a weapon to bear.

    Because of these vulnerabilities, tactical considerations generally dictate boarding only when there are very few armed and hostile personnel above decks (“outside the skin” of the ship).

    The Israelis undoubtedly had the ships assembled by the Free Gaza Movement and the Turkish Insani Yardim Vakfi aid group under close surveillance for quite some time. The ships carried some 700 pro-Palestinian activists and 10,000 tons of humanitarian aid and supplies and varied considerably in size from small vessels well under 100 meters in length to the Turkish-flagged MV Mavi Marmara, a sizable passenger vessel that was nevertheless overloaded with civilians, many of whom were sleeping above decks. This meant that there was little to no opportunity for a clean insertion.

    The problem is not that the activists were armed with firearms (though there have been some Israeli claims about weapons and hostile gunfire), but that a VBSS team is not large, and the first individuals to fast-rope down are at a profound tactical disadvantage if numerically overwhelmed. They rely on surprise, aggression and swift, overwhelming force to subdue the crew and passengers.

    But establishing that sort of dominance is far more difficult with enormous numbers of civilians above decks, especially in the initial moments of the assault when the first team members have to step aboard and most of the VBSS team is still transitioning to the deck. And there are claims of resistance by the activists aboard — involving everything from marbles strewn across the deck to the use of slingshots, poles, sticks and knives. Indeed, video purportedly from the assault appears to show at least one Israeli commando struggling to bring his weapon to bear after fast-roping to the deck, and an activist using that opportunity to close in and attackhim.

    There is every indication from video footage and from reported casualties on both sides that the commandos had difficulty establishing control over the ships. Given the basic tactical situation that the Israelis were aware of before initiating the assault, as well as Israel’s long experience with pro-Palestinian activists and Palestinians themselves, it is difficult to imagine that the Israelis did not foresee this playing out as it did. There are reports of riot control agents such as tear gas being employed, which would have been intended to help manage the situation, though how extensively they were used and how effectively they were employed is unknown at this time.

    Ultimately, the decision to board was clearly made at the highest level and well ahead of time. Israeli options were limited — firing on the flotilla would likely have resulted in more casualties. But there are also ways to disable a ship by fouling its propellers that could also have been attempted. The Israelis engaged the flotilla some 120 kilometers (about 75 miles) from the Israeli coast, and the fast attack craft of the Israeli navy would have had the benefit of maneuverability, so there may have been other options. But the night of May 30 was also the last night before the flotilla would have reached Gaza, so if boarding was going to be done, this night was the last chance for it under the cover of darkness. The Israelis may also have hoped to seize wanted individuals or prevent evidence of weapons or other contraband from being destroyed or dumped overboard.

    But while the Israelis successfully used military force to achieve an objective — the ships of the flotilla are being escorted to the Israeli port of Ashdod — the casualties and international perception of the attack may have far more profound and negative implications for Israel."

    "Reports are spreading in the Israeli media that the Israeli Shayetet 13 commandos who boarded the MV Mavi Marmara the night of May 30 were armed primarily with paintball guns, and were only carrying live ammunition in their sidearms. The implication is that the Israelis seriously underestimated the resistance they would encounter in boarding the ship.

    There are two key issues here. First, STRATFOR is unaware of paintballs having made the transition from training rounds (which they are indeed used for extensively) to operationally useful non-lethal technology — such as rubber bullets. It is the substance of the non-lethal round and the force which propels it that determines whether it will be able to put down an assailant, and paintballs are far less incapacitating than other readily available projectiles. While paintballs may in fact have been used, it would be unusual for Israel  to go into such a high-profile and densely packed situation (there were more than 600 activists aboard the Marmara) with an unproven or only lightly proven technology, especially for a country with such extensive experience with exactly this sort of crowd control.

    But more important than whether there is any veracity to this claim is what it suggests. The Israelis, who deal regularly with not only pro-Palestinian activists but Palestinians and hard-line Jewish settlers, are well aware of both the challenges of hostile civilian crowds and how an encounter will be manipulated for public consumption. By suggesting that a highly regarded Israeli special operations unit boarded a ship with some 600 activists prepared for this very eventuality armed with paintball guns and live ammunition only for semi-automatic pistols — yet somehow killed as many as 20 people and wounded many more (though casualty figures are also very much in dispute) — does not on its face seem likely.

    It is possible these claims are essentially true, and the Israelis profoundly underestimated the resistance they would face. We find this hard to believe, given Israel’s extensive experience with this sort of group and their likely tactical situational awareness. It would be impossible for the Israelis not to know that on a ship full of loosely-associated activists from all over the world, there would be some individuals ready to violently oppose any Israeli soldiers boarding the vessel.

    By claiming the Shayetet 13 commandos boarded the ship only intending to use paintball guns, and resorted to using their sidearms as a last resort after facing tough resistance from those on board, Israel can try to …

    Reply
  52. avatar
    Silendo at |

    "…to dispel the notion asserted by the pro-Palestinian media campaign that the raid was a vicious assault on unarmed civilians, undermining its propaganda value.

    The situation was set into motion with the intention of causing far-ranging geopolitical consequences. The pro-Palestinian activists clearly set the bait for Israel to overreact, and Israel is believed to have done so judging by the response from media outlets, street demonstrators and politicians in Europe, Turkey and the Middle East.

    But the last noteworthy point is that for all Israel’s experience with non-lethal action and managing violent civilian populations, this is not Shayetet 13’s core competency — they specialize in more  aggressive and hostile boarding operations, so a civilian opposition would not necessarily be their area of expertise. A late attempt to rig some non-lethal capability onto one of the more lethally-oriented units in the Israel Defense Forces could well have contributed to some of the violence, though it is clear that whatever their armament, these commandos dropped into an extremely bad tactical situation."

    Reply
  53. avatar
    Silendo at |
    Reply
  54. avatar
    utente anonimo at |

    considerazione semplice (e forse banale):

    ma se Israele (e nello specifico l'IDF) era a conoscenza della presenza di una componentre "non propriamente pacifica" sulle imbarcazioni della flottiglia perchè ha agito con quelle modalità??

    se Israele conosceva la minaccia (e la sua entità) forse è sbagliato parlare di failure dell'intelligence; credo sia più corretto circoscrivere l'errore alla componente militare (catena C2 + unità speciali).

    che ne pensate??

    barry lyndon

    Reply
  55. avatar
    Silendo at |

    Comuni conoscenze israeliane riferiscono fallimento dell'intelligence 😉

    Reply
  56. avatar
    giovanninacci at |

    Ma non è che quelli dell' "intelligienz" hanno voluto fare "scherzetto – dolcetto" a quelli della Marina?

    :))

    Reply
  57. avatar
    AllegraBrigata at |

    ahahah giovanni sei unico!

    F.

    Reply
  58. avatar
    giovanninacci at |

    o come dice Daniele… UNICUM

    Reply
  59. avatar
    Silendo at |

    Giovanniiiiiiiiiiiiiiiii :)))))

    Reply
  60. avatar
    utente anonimo at |

    Ecco come si degenera ;))

    Frattaz

    Reply
  61. avatar
    Silendo at |

    Anonimo, il sito che segnali risulta pericoloso.
    A garanzia degli altri utenti ti invito a ripostare il commento senza il link, grazie :)

    Reply
  62. avatar
    AllegraBrigata at |

    Ho scoperto che il Boss viene letto da Meir Dagan!! :))

    Jerusalem Post: 'Strategic ties between Jerusalem and Washington have been slowly changing since the conclusion of the Cold War, Mossad chief Meir Dagan told the Knesset Foreign Affairs and Defense Committee on Tuesday.
    "Bit by bit, Israel is becoming less of a strategic asset for America," Dagan said in his meeting with committee
    .'

    YnetNews: 'Mossad chief Meir Dagan is concerned by the change in US positions and influence on Israel. "There are fewer Israeli assets in the US," he said in the Knesset Foreign Affairs and Defense Committee meeting on Tuesday. "Israel's importance was greater when there was conflict between the blocs, while this year there has been a decrease (in Israel's importance).'

    Reply
  63. avatar
    utente anonimo at |

    sito "pericoloso" ??? ma che bufala è :-)
    no-comment

    Reply
  64. avatar
    AllegraBrigata at |

    Non è una bufala. Aprendo il link in diversi computer appare il seguente avviso:

    "Il sito web contiene elementi dal sitohttp://www.ruleta.nazory.cz che apparentemente contengono malware, ossia software in grado di danneggiare il tuo computer o di attivarsi in altro modo senza il tuo consenso. Anche visitando semplicemente un sito contenente malware potresti infettare il tuo computer."

    Reply
  65. avatar
    utente anonimo at |

    Davvero anomalo….  apparte che il sito era "il cannocchiale"….
    Non capisco cosa centri quello segnalato… boh.. un bug di splinder , non saprei.
    Comuqnue il sito riportava in sostanza che la storiella della fottilla era (secondo loro) un escamotage per aumentare la tensone, attirare nella trappola turchia e sopratutto l'Iran e poi così giustificare il prossimo conflitto (forse nucleare? speriamo di no!). In pratica tutte manovre di destabilizzazione in cui anche l'europa a quanto pare dai rapporti CIA è stata presa in contropiede… bello scherzetto !

    Anche in questo link ne parlano :
    http://www.guerrasionista.com/imagenes/fuerzas-armadas-de-iran/

    Reply
  66. avatar
    utente anonimo at |

    eccolo il link, ma non mi pare che si apra nessun popup relativo a malware o virus…  Riprovate, casomai lo cancellate di nuovo.

    http://esperimento.ilcannocchiale.it/2010/06/07/non_caschiamo_nella_loro_trapp.html

    Reply
  67. avatar
    Silendo at |

    E' sembrato strano anche a me ma mi sono arrivate diverse segnalazioni per cui ho preferito avvisare per evitare di creare problemi a qualcuno.
    Anche questo link sembra dia problemi. 

    Reply
  68. avatar
    utente anonimo at |

    #54 
    Concordo con te Barry Lindon.
    Suppongo sia stato semplicemente un errore di valutazione tattico della IDF, o meglio eccessiva baldanza operativa.
     Bello il tuo nick. Bello anche il film di kubric la relativa colonna sonora.

    Reply
  69. avatar
    AllegraBrigata at |

    "Operation Calamity" del Sunday Times.
    Date una scorsa.

    R.

    Reply
  70. avatar
    AllegraBrigata at |

    Anonimo 65: mi sembra un'ipotesi che tiene poco.
    :)

    Roberto

    Reply
  71. avatar
    giovanninacci at |

    "…Israel’s SBS-style navy frogmen, are respected as among the best of the world’s special forces…".

    Mah… vabè :))

    Reply
  72. avatar
    AllegraBrigata at |

    Anche tra i migliori giornali c'è chi sbaglia…
    :))

    R.

    Reply
  73. avatar
    AllegraBrigata at |

    Dagan ha capito tutto.

    Andrea

    Reply
  74. avatar
    utente anonimo at |
    Reply
  75. avatar
    Silendo at |

    Grazie per la segnalazione :)

    Reply
  76. avatar
    utente anonimo at |
    Reply
  77. avatar
    utente anonimo at |

    Silendo, il paragone con Danzica è certamente un po' forzato, ma dà secondo me l'idea di quello che sta succedendo, ovvero che i paesi musulmani stanno cercando il pretesto per attaccare direttamente Israele. Danzica fu la famosa scintilla che fece scoppiare la seconda guerra mondiale (i nazisti organizzarono un attentato contro loro connazionali travestendosi da soldati polacchi e per rendere più credibile la cosa uccisero anche diversi tedeschi!!) Lo Stato d'Israele è una enclave nel mondo arabo, è una spina nel fianco che irrita tutti gli Stati vicini. la solidarietà verso il popolo palestinese è solamente un pretesto per colpire Israele. Non vorrei sembrare pessimista, ma secondo me andrà a finire male… Nel senso chhe prima o poi in quell'area ci sarà un conflitto tra Israele ed una coalizione di Paesi musulmani… anche se nessuno è in grado di dire tra quanto tempo esattamente… Saluti

    Reply
  78. avatar
    AllegraBrigata at |

    Buonasera anonimo. Posso intromettermi nel discorso? :) Dietro le mosse in M.O. non vedo la strategia che delinei tu. Voglio dire che non mi sembra che gli Stati arabi stiano lavorando per attaccare Israele. Da cosa lo deduci?

    T.

    Reply
  79. avatar
    utente anonimo at |

    Beh forse hai ragione… Di certo pesa il fatto che Israele ha anche i mezzi per distruggere ogni Paese che eventualmente lo attacchi e forse solo per questo per il momento si salva. Sicuramente nel breve periodo un attacco a Israele è al 100% da escludere, ma per quanto tempo riuscirà a resistere all'accerchiamento dei paesi musulmani (vedi Turchia e Iran)? In più pesa il fatto che gli Stati Uniti sono sempre meno forti (crisi economica, ascesa della Cina e del Brasile) e qualcuno alla Casa Bianca comincia a considerare Israele quasi come un peso…. La mia sensazione (non solo mia) è che nel lungo periodo si apriranno scenari imprevedibili… Tuttavia voi siete senz'altro più preparati di me e sicuramente le vostre opinioni sono più autorevoli di qualche voce di corridoio di ambito diplomatico! Saluti

    Reply
  80. avatar
    AllegraBrigata at |

    Le nostre sono solo opinioni modeste. Sicuramente israele non gode di buon vicinato me è necessario chiarire i tempi del nostro ragionamento e nel lungo periodo tutto è possibile. Pensavo si stesse parlando di breve/medio termine. 

    T.

    Reply
  81. avatar
    Silendo at |

    Anonimo, per prima cosa ti chiedo scusa. Causa stanchezza avevo interpretato il tuo primo post esattamente in senso contrario…

    Premesso che sono d'accordo con molte delle cose che evidenzi, penso però che non sia così scontato che gli Stati arabi mirino, strategicamente, all'eliminazione fisica di Israele.
    Siamo proprio sicuri, ad esempio, che l'esistenza di Israele non faccia comodo in primis ad alcune elites arabe ed alle loro esigenze di potere? Siamo sicuri che l'esistenza di Israele non faccia comodo proprio ai persiani ed ai turchi?
    Sono domande vere che ti porgo per una riflessione comune.

    Quello che voglio dire è che l'area medio-orientale è complessa e articolata e che gli attori sono plurimi e con interessi differenti.

    Reply
  82. avatar
    utente anonimo at |

    Per tutti gli "pseudo-analisti" figli disconosciuti dell'osint 😉

    http://www.ilgiornale.it/esteri/gli_007_turchi_dietro_provocazione_pacifisti/08-06-2010/articolo-id=451338-page=0-comments=1

    Buona serata

    CL

    Reply
  83. avatar
    Silendo at |

    Un'analisi dell'operazione: qui.

    Reply
  84. avatar
    utente anonimo at |
    Reply
  85. avatar
    utente anonimo at |
    Reply
  86. avatar
    utente anonimo at |
    Reply
  87. avatar
    utente anonimo at |
    Reply
  88. avatar
    utente anonimo at |
    Reply
  89. avatar
    utente anonimo at |
    Reply
  90. avatar
    utente anonimo at |

    Come trovare documenti classificati tra l'osint…..  ? ? ?
    http://wikileaks.org/

    Oops 😉

    Reply
  91. avatar
    utente anonimo at |

    Per l'anonimo consigliere di legazione: dov'è la tu legazione? Nel sud del Pacifico? Qui nel mediterraneo una "volontà dei paesi musulmani di attaccare Israele" la si vede ogni tanto a Zelig. In seconda serata.
    XXL

    Reply
  92. avatar
    Frattaz at |

    Wikileaks ultimamente non è proprio pulsante di informazioni

    Reply
  93. avatar
    utente anonimo at |

    Frattaz allora rilassati con i classici :
    http://www.liveleak.com/view?i=f67_1234634067

    Reply
  94. avatar
    utente anonimo at |

    Lo sapevo che questo sito è il più spiato del mondo ! Avete sentito i TG italiani? Che coincidenza, sembra che i servizi segreti di tutto il mondo (US per primi) diano la caccia all'autore di wikileaks….. Non è che è stata colpa nostra che l'abbiamo appena nominato? :-)

    Reply
  95. avatar
    utente anonimo at |
    Reply
  96. avatar
    utente anonimo at |
    Reply
  97. avatar
    utente anonimo at |
    Reply
  98. avatar
    Silendo at |

    Anonimooooo, ti pregoooo…. inserisci i tuoi link in un UNICOOO poooooost….. :))

    Reply
  99. avatar
    utente anonimo at |

    Silvio Aku mulai setan untuk mendapatkan 😉 nice Ini bukan bahwa kita sekarang menjual beberapa "kegiatan" dari elit dalam sebuah paket yang indah dengan biaya rendah Ghedda-Fone?
    Kebetulan saya tidak memikirkan masalah orang itu hanya menguntungkan untuk teman-teman … Apa pendapat Anda?

    http://www.ilsole24ore.com/art/notizie/2010-06-13/liberato-imprenditore-svizzero-goeldi-152600.shtml?uuid=AY4PSHyB

    CLone

    Reply
  100. avatar
    utente anonimo at |

    Scusate l'errore di battitura, ma ve lo traduco… il sneso della frase è che SIlvio mi inizia a stare simpatico, ma ho timore che come merce di scambio ci sia qualche nostra attività di Elite che andrà laggiù a lavorare… azz ma li fa pure caldo !

    CLone

    Reply
  101. avatar
    utente anonimo at |
    Reply
  102. avatar
    utente anonimo at |
    Reply
  103. avatar
    Silendo at |
    Reply
  104. avatar
    Silendo at |

    L'analisi del RUSI.

    Reply
  105. avatar
    Silendo at |

    L'analisi del RUSI.

    Reply
  106. avatar
    AllegraBrigata at |
    Reply
  107. avatar
    AllegraBrigata at |
    Reply
  108. avatar
    Silendo at |

    Il "Catalogo degli errori" secondo l'ISS.

    Reply
  109. avatar
    Silendo at |

    Il "Catalogo degli errori" secondo l'ISS.

    Reply
  110. avatar
    Silendo at |
    Reply
  111. avatar
    Silendo at |
    Reply
  112. avatar
    AllegraBrigata at |

    Si fa quel che si può, fratellino.
    😉

    R.

    Reply
  113. avatar
    AllegraBrigata at |

    "The Turkish charity that led the flotilla involved in a deadly Israeli raid has extensive connections with Turkey’s political elite, and the group’s efforts to challenge Israel’s blockade of Gaza received support at the top levels of the governing party, Turkish diplomats and government officials said."
    Continua qui!

    En.

    Reply
  114. avatar
    AllegraBrigata at |

    "The Turkish charity that led the flotilla involved in a deadly Israeli raid has extensive connections with Turkey’s political elite, and the group’s efforts to challenge Israel’s blockade of Gaza received support at the top levels of the governing party, Turkish diplomats and government officials said."
    Continua qui!

    En.

    Reply

Leave a Reply


(obbligatorio)