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    utente anonimo at |

    (ANSA) – ROMA, 3 FEB –
    Bomba contro una pattuglia di militari italiani in Afghanistan:
    un soldato ha un sospetto trauma cranico, gli altri 4 solo contusioni. L’attacco contro la pattuglia e’ avvenuto alle ore 13.20 (le 9.50 in Italia), al rientro da un incontro con i leader di alcuni dei villaggi finalizzato a raccogliere informazioni sull’area in cui operano le forze di sicurezza locali e i militari di Isaf. L’esplosione si e’ verificata a 4 km dalla base operativa avanzata che ospita i militari italiani.

    BABBANO ASIMMETRICO

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    Giano08 at |

    Sile, Brigati, mi spiegate questa:

    "..I nostri uomini in Libano e Afghanistan sono, di fatto, sotto un ambiguo ombrello di protezione iraniano. È ovvio che, in caso di conflitto, questa protezione cadrà. I nostri contingenti sarebbero probabilmente oggetto delle prime rappresaglie iraniane."

    si riferisce al controllo che l’Iran ha su talebani e Co.?
    oppure…mi manca qualche passaggio, o sottintende qualcosa, perché non ho capito..

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    Silendo at |

    Si riferisce al fatto che in Libano i nostri sono in piena area Hezbollah, milizia palesemente filo-iraniana.
    Riguardo all’Afghanistan, anche se storicamente non corre buon sangue tra Iran e talebani Teheran, stando a fonti USA e NATO, già da un po’ rifornisce le milizie talebane.
    Insomma, l’Iran può farci male. 

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    utente anonimo at |

    Sile una curiosità… come ed in che modo oggi è ancora possibile mantenere il paradossale equilibrio sia con Israele che con alcuni paesi Arabi (UAE per es.) che addirittura non riconoscono Israele ? Possiamo stare davvero con un piede in due scarpe e continuare indisturbati ad essere Amici di tutti come facciamo con Russia e Usa…o in questo caso specifico qualcuno tra i due a breve ci chiedera di scegliere cosa faremo da grandi…? Per le barbefinte all’estero il problema diventa sempre più serio e critico mentre dall’alto fanno grandi manovre…
     

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    Silendo at |

    Clone, il mondo è complesso e tutti gli attori internazionali mantengono una pluralità di rapporti, spesso contraddittori. Noi, in linea generale, non facciamo eccezione e non siamo un unicum. Anzi… 😉

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    utente anonimo at |

    Caro Giano,
    ritorna indietro,all’accordo Moro con la Palestina. Putroppo per vari cambiamenti geopolitici(correggimi se sbaglio Silendo!),si stanno modificando piano piano ,anno dopo anno,e diventano sempre più deboli e "sfilacciati". Ora proietta allo stato attuale il Nostro Paese in che direzione sta andando ,con chi abbiamo stretto la mano a destra e con chi abbiamo a sinistra. Guarda gli accordi che lo Stato di sinistra ha sviluppato nel corso del tempo (nuovi accordi), e guarda gli spostamenti che lo Stato di destra  sta cercando di saldare e/o appoggiare. Ogni parola,ogni viaggio,ogni dialogo che i nostri rappresentanti  fanno o dicono,soprattutto nei confronti di taluni Paesi,i nostri militari ne pagano le conseguenze,in maniera più o meno "pesante".

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    utente anonimo at |

    la fregatura che se sei a cena con un tizio di un paese e poi il tuo Capo (Primo Ministro) stringe la mano ad un suo dichiarato nemico, devi esser fortunato se non ti fa suicidare quando rientri in hotel 😉
    E’ anche vero come dice Silendo che non è possbile essere unicum, ma occorre necessariamente essere abili prestigiatori come si fa con l’amante di turno :-)

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    AllegraBrigata at |

    L’intelligence serve da sempre anche per mantenere canali aperti con avversari quando non veri e propri nemici.

    A.

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    Giano08 at |

    ok… mi era sfuggita la faccenda di Hezbollah! (shame on me!!), mentre sull’Afghanistan avevo letto cose al riguardo. 
    mercì Vate.

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