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    utente anonimo at |

    Sarebbe come dire: Agenti dell’intelligence,perchè? …perchè ognuno vive nel mondo che ha in testa! Ci sono persone,che sin da piccole,sognano di poter un un giorno,presto o tardi che sia, di tutelare la propria patria,o se possibile il mondo. C’è chi vive interiormente di pace così come c’è chi vive interiormente di guerra,di conflitto. Ovviamente,nel caso dei paesi del medio oriente,gioco forza lo fa una religione fondamentalista come quella mussulmana,che indottrina il popolo sin dalla prima età alla guerra in favore di un dio. E’ anche vero che un maggiore astio da parte dei mediorientali nei confronti dell’occidente è dato dalla scarsa conoscenza della loro cultura da parte di questi ultimi,che tendono giorno dopo giorno a discriminarli e se vogliamo anche ad odiarli. I mandanti degli attentati terroristici però,a differenza del popolino,hanno come obbiettivo niente che possa far pensare al dio tanto caro ai kamikaze,ma tutt’altro,o meglio,hanno un altro dio che si chiama ”potere economico”. E’ indubbio che ci sia bisogno di persone con motivazioni differenti dalle loro per far si che i loro intenti si materializzino. Non so fino a che punto la loro tecnica basata sulla paura possa avere successo in occidente. Ad oggi,ciò che più spaventa l’occidente è la crisi economica che sta attraversando e non la minaccia(che non manca mai) degli attentati terroristici. Diciamo anche che senza terrorismo non ci sarebbe la necessità da parte di ogni stato di avere un servizio di intelligence! E’ tutta una questione di equilibrio. Saluti.

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    AllegraBrigata at |

    Anonimo, non ti sembra una visione un po’ “deterministica” della vita? :)

    Davide

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