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    utente anonimo at |

    Non sopporto 3/4 degli articoli che compaiono sui giornali nazionali , in maggioranza di…parte. Sulle TV è ancora peggio. Al Jazeera nelle ultime 24 ore ha toccato veramente il fondo (che già aveva abbondantemente toccato in altre occasioni) ma è l’unica in grado di fornire un eccellente “live” e dei reportage di spessore con “personaggi” difficilmente avvicinabili dalle TV occidentali. In occidente ho visto che la BBC è decente. Per il resto come dicevo il nulla (della soggettività)…

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    Cactus

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    AllegraBrigata at |

    La televisione in genere non è in grado di informare bene su queste vicende.

    In Italia sicuramente ma anche all’estero non è che brilli per competenza.

    R.

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    utente anonimo at |

    Concordo. Com’è buffa la faccenda in generale. Vi è overdose di informazioni a livello globale ma siamo in carenza di “roba” seria. Comunque con un po di “granu salis” ci si barcamena.

    keep in touch

    aka “Cactus”

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    Silendo at |

    Si chiama “overload” informativo :)

    Grandi quantità di informazioni mediocri. Poche analisi serie. *

    Qualcuno (Murdoch) ci sta scommettendo su un mucchio di quattrini.

    *mi ricorda qualcosa nel mondo dell’intelligence…

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    utente anonimo at |

    Sono parzialmente d’accordo. Non sto’ parlando di sovraccarico cognitivo nè di informazioni scadenti. Io mi riferisco alla soggettività delle valutazioni al di là del fatto che esse siano fatte da competenti o in maniera competente (ma non oggettiva). Per quanto riguarda le analisi poco serie io concordo con te. Nell’intelligence (ma non solo) poi ci sono le analisi soggettive fatte per rispondere ad un input ed a un obiettivo politico che si contrappongono (purtroppo) a quelle oggettive (che però accontentano pochi). Nella televisone, nelle carta stampata, nel web “la soggettività per obiettivi” la fà sempre più da padrona (basta avere soldi, vedesi Murdoch). Nel 2000 negli States passai 3 mesi e ricordo un briefing in cui si parlò dell’importanza della TV/media e della “percezione veicolata” della verità. Roba da Orwell che però è reale ed è parte delle INFO OPS (quelle serie).

    Basta scrivere altrimenti non la finisco più.

    Keep in touch

    aka “Cactus”

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    Silendo at |

    Sì, il perception management… 😉

    Però non ho capito bene cosa intendi quando parli di “soggettività delle valutazioni” (colpa mia, ovviamente).

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    utente anonimo at |

    Credo che si stia parlando degli stessi concetti ma con un approccio diverso e sopratutto con termini diversi (ma aventi più o meno lo stesso significato). La mia base di conoscenza sono le C2W Info Ops e in particolare le Black Psysops. Vista la (cronica) mancanza di materiale italiano (ed in italiano) mi devo appoggiare a concetti “stranieri” (in particolare USA, russi e cinesi) e devo in qualche modo “adattarli” alla lingua italiana. Ordunque (?) torniamo al quesito “soggettività delle valutazioni” . Io con questo termine identifico una procedura ed un atteggiamento che nel mondo dell’intelligence accade (non in tutti i Paesi…) da sempre. Talvolta non è possibile fare una valutazione oggettiva (per una serie di motivi perlopiù extra intelligence) in quanto vi sarebbe una ricaduta negativa sulla stessa struttura/organizzazione/agenzia che ha richiesto la valutazione o che supporta il livello decisionale . Un altro caso è quello che si verifica quando la soggettività della valutazione è richiesta quando tale valutazione deve andare a supporto di una decisione (operativa o politica) gìa presa a prescindere delle valutazioni intelligence (la tal cosa è molto comune e in questo forse solo la Russia si salva). E via dicendo… Per concludere, con tale termine io identifico quelle valutazioni (intel e non solo) che devono “assolutamente” coincidere con quanto già prestabilito a monte al di là del fatto che possano essere giuste o no. Torno ad un mio vecchio discorso circa il livello tattico-operativo e lo strategico. Tale soggettività delle valutazioni è più attuabile a livello strategico che a quello tattico in quanto il prima può argomentare su spazi misurati a spanne e per periodi di tempo pari a vari parsec mentre il tattico operativo oltre allo spazio molto ridotto pretende (giustamente) una tua valutazione entro le 72 ore…(e guai a te se non gli dici esattamente dove sarà posizionato l’IED, da chi, a che ora, nr di targa, previdenza sociale, foto, video della comunione, foto sat aggiornata ad un ora prima, etc…altrimenti non capisci una mazza…”invece gli americani quelli si”…)

    Cordialmente

    aka “Cactus”

    http://intelcenter-blog.blogspot.com

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    Silendo at |

    Ok, ho capito cosa intendi.

    Non coglievo l’aggancio con il discorso che stavamo facendo ma adesso è chiaro.

    Permettimi una domanda per curiosità. Questa “soggettività” nella valutazione la ritieni una “patologia” del sistema?

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    utente anonimo at |

    Affermativo. La considero come giustamente dici tu una patologia del sistema. Verrebbe da pensare che solo in alcune nazioni (es.centro e sudamericane possano accadere) tale patologia sia “normale” ma se guardiamo (esempio) agli USA e all’affare “Iraq” (1 ma soprattutto 2) ci accorgiamo che la soggettività della valutazione è oramai una patologia del sistema. Il lato negativo è che la valutazione soggettiva non è pagante comunque vadano le cose per il semplice fatto che (per fare un esempio) se anche dici che 2+2 fà 5 e tutti sono d’accordo, quando tempo dopo si rifaranno i conti qualcuno si accorgerà (forse, spero, mah!) che il risultato è sbagliato.Cordialmente

    aka “Cactus”

    http://intelcenter-blog.blogspot.com

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    utente anonimo at |

    Anche questa è guerra. Anzi questa è la vera guerra!! E’ su questo tavolo che si stabilisce chi vince e chi perde.

    Pietrosino

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    AllegraBrigata at |

    Pietrosino a cosa ti riferisci?

    F.

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    utente anonimo at |

    Premetto che le considerzioni da me fatte sono di parte perchè in cuor mio mi considero filo-israeliano, nondimeno mi riferivo al fatto che oggi l’intelligence gioca le sue carte anche e sopratutto attraverso i media, in maniera molto “fine” e con astuzia. Percui, nonostante ci siano continui raid aerei (che reputo sacro santi), la diplomazia mondiale evita di effettuare dichiarazioni altisonanti e se ci fate caso anche l’Egitto, con i suoi 10.000 uomini al confine evita l’intromissione nel loro territorio dei loro “fratelli mussulmani”.

    Pietrosino

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  13. avatar
    Anonimo at |

    salve! per le notizie importanti mi affido a EuroNews oppure a Internet.

    Purtroppo la maggiorparte delle TV europee, tra cui quella italiana sono dipendenti: cioè notizie vengono offuscate oppure non dette, non so il motivo, per questo mi affido ad EuroNews che è indipendente da ogni cosa, solo le vere notizie sane ed esatte vengono trasmesse ogni 30min. Gia da un po’ di tempo, anche i paesi orientali arabi ricevono il segnale, così potranno vedere con i loro occhi la verità sulle cose, altro che ascoltare notizie contro i paesi occidentali da TV che alimentano il il terrorismo, con la forza dell’etere.

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