53 Responses

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    AllegraBrigata at |

    “con l’unica pecca di non avere finora avuto esperienze di intelligence”

    una cosetta da niente insomma :))))

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    Giano08 at |

    “con l’unica pecca di non avere finora avuto esperienze di intelligence.”

    ma infatti qui si parla di barbabietole, no?

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    AllegraBrigata at |

    Non esprimo pareri sulle nomine ma sulla costruzione dell’articolo.

    Io, al posto del giornalista, avrei evitato di sottolinearlo piuttosto che tentare di farlo passare come una “piccola” pecca :))

    F.

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    Giano08 at |

    chi lo sa… forse il giornalista non si era accorto che stava scrivendo un articolo riguardo l’intelligence…

    (…)

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    Silendo at |

    :)) eh la miseria come siete precisini… 😉

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    Giano08 at |

    se il giornalismo in Italia smettesse di essere un copia/incolla da agenzie, o copia/incolla/traduzione di articoli esteri, fidati.. saremmo meno precisini 😉

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    Silendo at |

    Eh lo so, lo so…

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    utente anonimo at |

    La butto giù così… e se l’ultima frase fosse un pelino sarcastica? 😉

    Cari saluti a tutti :-)

    Giovanni

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    AllegraBrigata at |

    Avevo pensato la stessa cosa, Giovanni.

    Ma temo che non sia così :)

    R.

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    utente anonimo at |

    Mah… in un caso o nell’altro – come dice mia nonna – non si sa se mettersi a ridere o mettersi a piangere.

    Alzi la mano chi è d’accordo…

    Saluti

    Giovanni

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    AllegraBrigata at |

    Se ti riferisci alla forma dell’articolo la mano la alzo volentieri :)

    R.

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    Giano08 at |

    giovanni, come sei buono!

    tu sopravvaluti i giornalisti nostrani :)))

    Reply
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    utente anonimo at |

    Giano, dai… a Natale, siamo tutti più buoni! (forse… :-)))

    Giovanni

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    Giano08 at |

    ci provo.. ci provo…

    ma non garantisco …. 😉

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    utente anonimo at |

    @ #10: Io alzo la mano, e anche il piede.

    Raffox

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    utente anonimo at |

    ma perchè chi ci sta attualmente all’intelligence con pregresse esperienze?

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    utente anonimo at |

    Forse sto giornalista del “kaiser” sconosce che all’interno del Dipartimento della P.S. vi sono due direzioni, quello Anticrimine e quello della Polizia Criminale, dove già vi sono stutture d’Intelligence che Cavaliere ha diretto, con eccellenti risultati. Intelligence non significa solo servizi segreti !!!!

    Anonimo “i2”

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  18. avatar
    utente anonimo at |

    Per notizia:

    La D.C.S.A., inoltre, é un servizio nazionale d’intelligence strategica ed operativa nel settore della lotta al traffico delle droghe, operando a beneficio delle forze di polizia e delle dogane, nell’ottica di un coordinamento concreto ed efficace.

    ( http://www.interno.it/mininterno/export/sites/default/it/temi/droga/sottotema003/antidroga_01.html )

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    utente anonimo at |

    per notizia ancora:

    La Direzione Centrale Anticrimine si pone quindi come momento di indirizzo informativo anticrimine, di analisi, progettazione e raccordo delle attività investigative e di controllo del territorio svolto dagli uffici della Polizia di Stato, nonché come momento di supporto centrale alle attività della Polizia Scientifica

    ( http://www.interno.it/mininterno/export/sites/default/it/sezioni/ministero/dipartimenti/dip_pubblica_sicurezza/direzione_centrale_anticrimine_della_polizia_di_stato/ )

    Anonimo “i2”

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  20. avatar
    utente anonimo at |

    per anonimo “i2”

    una curiosità

    il tuo nick ha a che fare con qualche prodotto della i2??? (www.i2.co.uk)

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  21. avatar
    AllegraBrigata at |

    Al di là del fatto che la notizia possa essere vera o no, la nomina di alti dirigenti senza esperienza a quel livello ha un lato positivo. Non credo che necessariamente il direttore “maximo” debba essere un “guru” dell’intelligence quanto uno in grado di coordinare i “guru” alle sue dipendenze che a loro volta gestiscono gli specialisti delle varie discipline. Uno degli errori credo sia quello di avere dei dirigenti “tuttologi” che sanno un pochettino di tutto e tanto di niente che poi fanno gli esperti nei confronti di chi specialista nel suo campo veramente lo è. Un dirigente invece che pur non proveniente dall’intelligence ha le capacità (non comuni) di saper dirigere e coordinare la struttura a sua disposizione sulla base dei compiti assegnati è un vantaggio per il personale alle sue dipendenze e per la struttura. Chi deve necessariamente provenire dall’intelligence è il personale specialista e i dirigenti che direttamente hanno tale personale alle dipendenze. Parliamoci chiaro, chi si interfaccia direttamente con il livello politico non deve necessariemente provenire dall’intel

    Cordialmente

    Cactus

    http://intelcenter-blog.blogspot.com

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  22. avatar
    utente anonimo at |

    Per anonimo “i2” :)

    Dato che è stato il mio il primo commento voglio chiarire che la mia non era una critica alla professionalità dei nuovi vice-direttori. Mi riferivo all’impostazione dell’articolo.

    Nel merito, però, permettimi di dire che una cosa è l’intelligence di un corpo di polizia, un’altra cosa è l’intelligence di un Servizio segreto.

    Non sono proprio la stessa cosa :)

    Questo a prescindere dal ragionamento sull’adeguatezza o meno dei nuovi vice.

    F.

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  23. avatar
    AllegraBrigata at |

    tutto giusto, tutto vero pero’ allora spiegatemi perche’ solo in Italia i vertici, e con questa parola intendo tutti i gradi vertici, non provengono dall’intelligence e perche’ si possono cambiare tutti contemporaneamente senza il timore di creare dano alla struttura?

    Reply
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    Giano08 at |

    Anonimo, non mi crederai ma avevo appena finito di scrivere un commento nella sostanza identico al tuo :)

    Vittorio

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    AllegraBrigata at |

    e con questo cosa vorresti dire? sono curioso, spiega…

    saluti

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    utente anonimo at |

    Giano, ti stai riferendo a me?

    V.

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  27. avatar
    Giano08 at |

    Rife: “tutto giusto, tutto vero pero’ allora spiegatemi perche’ solo in Italia i vertici, e con questa parola intendo tutti i gradi vertici, non provengono dall’intelligence e perche’ si possono cambiare tutti contemporaneamente senza il timore di creare dano alla struttura? ”

    ——-

    Innanzitutto non e’ vero che e’ solo in Italia, eppoi bisognerebbe capire di quale danno alla struttura parli. La struttura è diretta da un responsabile che risponde ad un autorità politica che ha una sua politica (legi obiettivi/programmi) da attuare sia in politica estera che interna. Cambiando i vertici gli obiettivi non cambiano e la struttura sopravvive “a se stessa” in quanto le operazioni in corso continuano e non vengono inficiate da tale “osmosi” di incarichi e quelle future verranno pianificate operativamente” nella stessa maniera. L’unica maretta avviene a livelli di segreterie particolari (leggi cambi di fedelissimi) non di certo a livello di operatori e specialisti. Credo che si abbia a volte la percezione che cambiato un direttore debba succedere chissà che cosa. Certo che chi è arrivato a seguito di certo cordate si puo’/deve preoccupare ma chi lavora basandosi sulla professionalità e non sul politico di turno continuerà a lavorare (anche perche fà comodo ai vertici avere dei professionisti competenti non solo degli zerbini anche se non sempre a volte ciò è sufficente).

    Cordialmente

    Cactus

    http://intelcenter-blog.blogspot.com

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  28. avatar
    utente anonimo at |

    no vittorio, ce l’avevo con l’anonimo 23, ma se sei d’accordo con lui puoi spiegarmi anche tu che intendevate :)

    saluti

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    AllegraBrigata at |

    caro cactus provo a spiegarmi meglio e uso le tue frasi precedute da puntini sospensivi:

    …innanzitutto non e’ vero che e’ solo in Italia

    solo in Italia nessun grado apicale proviene dagli organici dell’intelligence

    …eppoi bisognerebbe capire di quale danno alla struttura parli.

    di mancanza di continuita’

    …La struttura è diretta da un responsabile che risponde ad un autorità politica che ha una sua politica (legi obiettivi/programmi) da attuare sia in politica estera che interna. Cambiando i vertici gli obiettivi non cambiano.

    ma i vertici cambiano in genere quando cambia l’autorita’ politica

    che da gli obiettivi/programmi quindi in questo caso vertici nuovi e TUTTI, pensa che scossone riceve la struttura!

    e la struttura sopravvive “a se stessa” in quanto le operazioni in corso continuano e non vengono inficiate da tale “osmosi” di incarichi e quelle future verranno pianificate operativamente” nella stessa maniera.

    sei veramente convinto?

    L’unica maretta avviene a livelli di segreterie particolari (leggi cambi di fedelissimi) non di certo a livello di operatori e specialisti. Credo che si abbia a volte la percezione che cambiato un direttore debba succedere chissà che cosa. Certo che chi è arrivato a seguito di certo cordate si puo’/deve preoccupare ma chi lavora basandosi sulla professionalità e non sul politico di turno continuerà a lavorare (anche perche fà comodo ai vertici avere dei professionisti competenti non solo degli zerbini anche se non sempre a volte ciò è sufficente).

    qui ti quoto completamente!

    un saluto

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  30. avatar
    Giano08 at |

    Giano, per rispondere alla tua domanda basta che tu rilegga quanto scritto dall’anonimo numero 29 e metta la mia firma sotto 😉

    Vittorio

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    utente anonimo at |

    ho capito (più o meno)

    saluti

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    utente anonimo at |

    1. solo in Italia nessun grado apicale proviene dagli organici dell’intelligence

    1. Non concordo a meno che tu non abbia controllato solo alcuni Paesi occidentali . Io nel campo dell’intelligence non faccio distinzione tra Italia e Paesi sudamericani o asiatici per il semplice fatto che l’intelligence è universale.

    1. mancanza di continuita’.

    1, qui bisognerebbe capire a che livello stiamo parlando (strat-op-tatt., in Italia o all’estero/Teatri). L’omino sul terreno, i network, il SIGINT, etc, continuano a fare il proprio nella stessa maniera al limite puo’ “spiantare” qualcosa.

    Per concludere qualunque cosa accada (che sia come dici tu o come dico io) la struttura sopravvive a se stessa …e la storia lo dimostra.

    Cordialmente

    Cactus

    http://intelcenter-blog.blogspot.com

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  33. avatar
    Silendo at |

    Ma suvvia confessiamocelo!!!!!!!!! non è probabilmente che è per tutti un buen retiro oppure un promoveatur ut amoveatur.

    Ma lo sappiamo t u t t i quanta gente non si parla più per questo giro di valzer!!!!!!! e per promesse non mantenute.

    Ma non facciamo che scriviamo a silendo e poi “limiamo” le verità!

    Tutti quelli che leggono e scrivono su questo sito sanno come stanno veramente le cose e poi con delle esche cerchiamo di sapere tizio o caio cosa sanno più di noi.

    E’ ormai veramente un gioco e “solo” purtroppo un gioco raffinato “solo” di ombre e di specchi e di osso tirati a molossi che ringhiano.

    Meno male che polizia e carabinieri non hanno tempo da perdere e continuano a lavorare pazienti e convinti ( e incazzati) con stipendi da fame.

    Speriamo che durino!

    er cocomeraro

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    utente anonimo at |

    Cocomeraro, complimenti per la chiarezza 😉

    (non è sarcasmo…)

    Reply
  35. avatar
    AllegraBrigata at |

    @ COCOMERARO

    …..concordo con te !!!

    ….avete ancora 22 giorni utili !!!!!

    ….i giochi sono “quasi” stati fatti, affrettatevi !!!!!

    😉

    Anonimo “i2”

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    utente anonimo at |

    X Cactus :)

    Pongo, ad alta voce, una domanda.

    Un’organizzazione, qualunque essa sia, nella quale i vertici cambiano con una certa frequenza, quasi mai arrivano a ricoprire l’incarico con pregresse esperienze, quasi sempre devono ambientarsi (con tutto quello che questo comporta) non conoscendo bene personale e procedure, quasi sempre sanno di essere di passaggio… un’organizzazione siffatta, secondo te, è in grado di dare il meglio di sè?

    Secondo me, bene che vada, come dici tu, l’organizzazione sopravvive a se stessa il che vuol dire che, di fatto, è scollegata dalla dirigenza…

    Ben che vada…

    Roberto

    Reply
  37. avatar
    AllegraBrigata at |

    Forse non mi sono spiegato bene. Dico solo che che, cambino a non cambino frequentemente poco importa se non per dettagli da “protocollo” (il nominativo/grado/etc sui bigliettini da visita, sulle lettere intestate,…), sul cambio di segretaio particolare, aiutanti vari, autisti, etc…). Per il resto non cambia nulla. Se poi stai parlando di “chiacchere e nomine di palazzo” nella capitale, allora è possibile che vi sia una certa isteresi. Ma per gli altri “servitori dello stato” e non del politicizzato di turno non cambia nulla. E la qualità del lavoro la fanno i competenti che rimangono competenti al di là del padrone da servire. E’ chiaro che vi sarà un breve periodo di “acclimatamento” ma qualunque agenzia (in Italia, Europa, Africa, Asia, etc) sopravvive a se stessa e continua il proprio lavoro. Eppoi vorrei dire una cosa sull’argomento in generale. Anche se le varie agenzie intelligence sparse nel mondo fanno degli errori (si parla sempre degli errori e raramente dei successi) molte volte questi non dipendono dal Direttore di turno (che sarà costretto a dimettersi dall’autorità politica) ma anche da altri fattori che vanno dalla situazione oggetiva del momento all’ insufficente pianificazione al fato, etc…). L’intelligence a mio parere non è plasmata e permeata alla volontà di chi comanda ma è resa “viva” dai suoi stessi componenti.

    Credo inoltre che postare in questo blog debba avere l’obiettivo di discutere positivamente dell’intelligence in generale ammettendo certo il fatto che come per tutte le cose la perfezione non esiste. Cio’ che scrive “er cocomeraro” è giusto e lo so’ purtroppo bene ma so’ anche che dietro ai vari giri di valzer c’e’ un sacco di gente competente che lavora (in Italia e non) e che se ne sbatte dei giochini di palazzo. Se poi si e’ persa la fiducia (in se’ stessi, i colleghi) e la motivazione questo e’ un altro paio di maniche. Forse e’ il caso di dedicarsi ad un altro lavoro o ad altri interessi e non parlare di intelligence. Parlare sempre negativamente di qualcosa che non và e’ uno sport comune nel nostro Paese.

    Come dicono i “gren slimes”

    “chi raccoglie conoscenza raccoglie dolore”

    Cordialmente

    Cactus

    http://intelcenter-blog.blogspot.com

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    Silendo at |

    Cactus, certamente non volevo dire che l’organizzazione si esaurisce nei suoi dirigenti.

    Mi premeva illuminare un punto che è spesso sottovalutato e cioè che un’organizzazione è ANCHE i suoi dirigenti.

    Non sono dettagli da protoccolo, Cactus. La maggiore o minore preparazione dei vertici, le scelte organizzative e del personale, il modo di gestire (o non gestire) incidono e pure molto sulla struttura. Qualunque essa sia.

    Per il resto, quanto da te scritto (postare positivamente su questo blog, competenza, e altro) mi trova d’accordo.

    R.

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  39. avatar
    utente anonimo at |

    Fallimenti…. chi??? dove??? :))

    Reply
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    Giano08 at |

    R., vedo che abbiamo trovato un punto di incontro. Questo e’ positivo

    Cordialmente

    Cactus

    Reply
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    utente anonimo at |

    “E la qualità del lavoro la fanno i competenti che rimangono competenti al di là del padrone da servire.”

    in parte a sta cosa ha gia’ risposto Roberto dicendo, giustamente, che le scelte del vertice contano, anche – e spesso troppo, come si è visto di recente – in materia di personale. e questo può influire sul funzionamento della struttura.

    ma vabbè, non ho detto nulla che tutto quanti non sappiano già.

    saluti

    Reply
  42. avatar
    Giano08 at |

    figuranti e attori… gli esperti di intelligence (attori) sono quelli che evitano i riflettori non per loro volontà ma perchè non hanno la posizione e/o il grado per poterci stare (figuranti)

    Reply
  43. avatar
    utente anonimo at |

    non ho capito… di certo è colpa mia… ma potresti estrinsecare il concetto??

    chi rifugge la luce è un figurante o un attore?

    e poi… tutto ciò per dire…?

    saluti

    Reply
  44. avatar
    Giano08 at |

    Nei servizi c’è tanta gente per bene, che ha “un merito in più” a parità di impegno ed onestà nel lavoro, rispetto ai colleghi delle forze di polizia.

    Attenzione, provo, pur nella mia ignoranza, a spiegarmi più più meglio: impegnarsi in un gruppo (team, nucleo,stazione, settore, area, ecc…) che ha delle regole certe e che possiede dei vertici, a qualsiasi livello, periferico o centrale, caratterizzato da gradi e percorsi professionali omogenei e regolamentati, nella maggior parte dei casi da migliori garanzie di poter ben operare e di sperare anche in eventuali benefici di carriera o di soddisfacenti posizionamenti territoriali futuri.

    A parità di impegno, nei servizi,

    ove tutto questo sovente non esiste, oppure e soggetto a repentini cambi di strategia per motivi personalistici, politici, di errore di vedute per inesperienza nel settore specifico, anche da parte di dirigenti di rango, costringe ad operare in un clima di fondo pieno di incertezze e carico di tensioni anche per i più bravi e preparati.

    Ed è per questo che sono convinto che comunque, quando il negativo viene a galla, lo si deve alla tenacia di questa massa silenziosa, ma profondamente motivata e coraggiosa, che ha la capacità di espellere comunque le masse tumorali.

    er cocomeraro filosofo

    Reply
  45. avatar
    utente anonimo at |

    adesso è chiaro

    Reply
  46. avatar
    Silendo at |

    Se mi è concesso vorrei porre una domanda al padrone di casa.

    Sono un nuovo lettore del suo blog e devo dire che essendo un nuovo del “mestiere” trovo molto interessanti i titoli nonchè i contenuti di gran parte dei suoi blog, anche per la cortesia di inserire direttamente i collegamenti delle fonti.

    Purtoppo ho notato che “chiamala come vuoi ma sempre cucuzza è” vale dire alla fine si finisci sempre con il parlare di reclutamenti!

    Ora capisco che la cosa può essere interessante, ma il troppo è come il mancante. Faccia un titolo del tipo “Reclutamenti” così almeno tutti si sfogano là. Le dico questo proprio perchè trovo molto ma malto interessanti le altre cose dalla presentazione dei libri alle discussioni sul Project on National Security Reform etc. etc.

    Grazie e scusi la via invadenza, la ringrazio la disponibilità del suo blog e continui con le cose interessanti fin qui proposte

    Reply
  47. avatar
    utente anonimo at |

    Invadenza??? Ma scherza??? :)

    La ringrazio io, semmai, per il suggerimento e per gli apprezzamenti.

    Capisco perfettamente il senso della sua osservazione. E’ vero, infatti, che la maggior parte degli interventi dei graditissimi utenti di questo blog, riguarda argomenti connessi con il reclutamento.

    Quello che lei suggerisce (e che sarebbe la cosa migliore da fare) non è però realizzabile in un blog.

    Mi spiego meglio. Mentre in un forum si può creare un’area “dedicata”, in modo da indirizzare lì tutti i commenti e gli interventi su un dato argomento, ciò non è tecnicamente possibile in un blog.

    Come lei vede, infatti, i post lentamente scorrono via e se io adesso ne creassi uno appositamente riservato alla questione del reclutamento (come da lei suggerito) tempo cinque/sei giorni il suddetto post “scomparirebbe”. Sarebbe, per così dire, di non facile localizzazione.

    Tra l’altro è una cosa che ho fatto già un paio di volte in passato.

    Insomma, non posso aderire alla sua richiesta per limiti strutturali della piattaforma e non perchè non ritenga corretto quanto da lei suggerito :)

    Reply
  48. avatar
    AllegraBrigata at |

    SILENDO :

    Scusami, ma forse la soluzione potrebbe essere creare una categoria “Reclutamenti” dove agganciare i vari …. (non so la parola esatta) articoli , quando anche i commenti sono interessanti per l’argomento “reclutamento.

    Saluti.

    BABBANO ASIMMETRICO

    Reply
  49. avatar
    utente anonimo at |

    Babbano, il tag sarebbe una buona idea però credo che ci sarebbero tutto sommato pochi post. Sbaglio Silendone?

    F.

    Reply
  50. avatar
    Silendo at |

    Soluzione alternativa potrebbe essere poter effettuare una ricerca per “parola” o “stringa di caratteri” sui “commenti” e/o “articoli” (??) immessi (non su quelli allegati perche’ dovrebbero essere indicizzati).

    Non so se esiste già tale strumento/funzione su spinder.

    BABBANO ASIMMETRICO

    Reply
  51. avatar
    utente anonimo at |

    Ciao Babbano :)

    Sì, la modalità di ricerca esiste. E’ sulla sinistra, subito sotto i link.

    Riguardo alla questione “tag”, hai ragione, Federico.

    Creare un “tag” è necessario quando ci sono tanti post su un dato argomento. Francamente non è che sui reclutamenti ne abbia postati molti, anzi.

    E’ che spesso i commenti prendono una certa piega e si finisce a parlare di questo argomento. Bisognerebbe semmai “taggare” i commenti ;))

    Reply
  52. avatar
    Silendo at |

    Ho provato la funzione indicata, ma non mi sembra sia efficace.

    Comunque Grazie.

    Il problema a mio avviso è che è difficile, quando si scrive di un “commento/argomento” diverso da quello al momento in discussione, trovare il “punto” (il termine esatto…) piu’ attinente se esistente o sciverne uno nuovo.

    Allora si scrive un commento sull’ultimo argomento in discussione creando probabilmente confusione / rumore o sviando la discussione.

    Come questo che sto scrivendo rispetto all’argomento, ma non rispetto ai comment precedenti.

    BABBANO ASIMMETRICO

    Reply
  53. avatar
    Anonimo at |

    Hai ragione Babbano :)

    E’ il limite di un blog rispetto ad un forum.

    Reply

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