86 Responses

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    Giano08 at |

    perchè qualcuno qui non partecipa?

    peccato che non si possa fare un team di studio :)

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    utente anonimo at |

    Uhhh… bello. Bello assai.

    Direi che anche se non si partecipa, si può eseguire “pari pari” come esercitazione…

    E pertanto si può fare anche in team. Anzi, più di un team!

    Tre quattro gruppi di giovani analisti (sottolineo giovani :-)))) che ci danno sotto con i quattro quesiti.

    I paper potrebbero essere poi vagliati e valutati dall’illusrtissimo padrone di casa e da qualcun’altro che Lui preferirà.

    Come premio – ambito direi – il Capo potrebbe magari prevedere la pubblicazione dei papers su questa risorsa.

    E io aggiungo un premio extra di dieci arrosticini a testa per il gruppo dei vincitori (spese di trasferta per raggiungere il luogo della libagione e costi di permanenza sono esclulsi).

    Silendo, che ne pensi?

    L’idea dell’esercitazione “congiunta” non è male (sul premio degli arrosticini attendo invece il Tuo responso :-))).

    Cari saluti a tutti

    Giovanni

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    Giano08 at |

    se Mastro Silendo e Co. la vedeno come una cosa possibile, io ci sto! ovvimente data la mia giovanissima esperienza, non posso che “aggregarmi” ad un team, insomma.. non posso fare la “testa di serie” come quando si facevano le squadre di calcio da ragazzini :))) ma mi metto a disposizione.

    per arristicini ecc… non ci sta manco da chiederlo ! :))

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    Silendo at |

    Ragazzi, la proposta mi onora. Vi confesso però che avevo già iniziato a pensare ad un argomento, avendo intenzione di partecipare.

    Possiamo però discuterne e vedere di assemblare un team. O almeno provarci.

    Tenete presente però che tutti i punti sono “tosti”.

    C’è da leggersi un bel po’ di letteratura in materia….

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    Giano08 at |

    sile,

    io credo che sia chiaro che la cosa non è facilissima, anche perchè il tempo è poco.

    ma credo anche che sarebbe interessante provarci.

    capisco che tu vuol partecipare, d’altro canto personalmente – ammesso che potessi di mio – io non ho nessuno dei profili per partecipare.

    però potrebbe essere interessante fare la cosa proposta da giovanni, mentre te provo a gareggiare. anzi, se la cosa puo’ servirti, ti sosteniamo pure!

    per di più, il “bel po’ di letteratura in materia” te lo avrai già identificato … no? :)))

    riflettiamoci, per me…. :)

    ciao

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    Felsina at |

    E’ molto interessante questa cosa…Silendo, se partecipi ti facciamo da supporter ;))

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    utente anonimo at |

    Mah vedete, la mia “pensata” originaria dei “team” era nel senso di una simulazione… quindi non della partecipazione vera e propria :-))

    Personalmente (io non sono affatto un analista di teatro…) mi interessava l’osservazione della parte più strettamente metodologica, organizzativa e analitico-procedurale della cosa, legata appunto alla “simulazione” di un vero staff analitico… spontaneamente auto-organizzato a partire da un supporto web;-)

    Sulla “tostezza” dei temi… eh… c’ha ragione Silendo. Magari si potrebbe organizzare – inter nos e magari in tempi diversi dalla iniziativa IAFIE – un “contest” (simulato, appunto) con temi meno articolati e/o delimitati a contesti più ristretti. Tra l’altro, in questo modo l’esperimento non peserebbe su chi fosse intenzionato a partecipare alla competizione IAFIE 😉

    E a proposito di competitori: Felsina, se create un “SSG” * faccio formale domanda di associazione 😉

    Cari saluti a tutti

    Giovanni

    * SSG: “Silendo Supporter Group” 😉

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    Silendo at |

    Ahahah ma no, no…. un attimo… secondo me la cosa dovrebbe essere per il contest.

    Voglio dire, Giovanni, che nella mia modesta esperienza alla fine qualcosa di buono, se esce, esce perchè c’è un vero stimolo. Come, appunto, la data di presentazione per questo “concorso” :)

    La mia non era una perplessità riguardo al lavorare in team. Anzi, in genere mi diverto più a fare le cose così che non da solo.

    Era una riflessione ad alta voce su come organizzare un team di studio su uno degli argomenti specifici.

    E non nel senso: “Non si può fare” bensì “Dobbiamo riflettere su come eventualmente farlo”.

    Non so se mi spiego? :))

    PS grazie per l’SSG…. ma proporrei di fare una cosa, tutta maschile, tipo Natalia Bush Supporter Group :))

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    utente anonimo at |

    Aaaah Silendo scusami, chiedo venia, avevo letto la cosa in modo lievemente diverso 😉 nel senso che fosse – diciamo così – più giusto e corretto separare nettamente l’aspetto “ufficiale” IAFIE (ergo… “le cose serie”) da quello – assai meno ufficiale… basti pensare agli arrosticini :-))))) – della mia proposta (ossia le cose per “diletto”).

    Dal mio solito punto di vista, cioè quello del “non-analista” (fa anche rima…. ;-), la cosa si fa ancora più interessante, proprio perchè è la tua osservazione (“Dobbiamo riflettere su come eventualmente farlo”) a riassume in due parole tutto il mio interesse per l’osservazione degli eventuali asopetti progettuali e metodologici della cosa :-)

    Nel senso che sarebbe un gran bel caso di studio già solo l’ “evento” di un gruppo “autoorganizzante” – perdonami se insisto su questo termine – sulla rete (metodi, sistemi, analisi, risorse, intelligenze, comunicazioni, ecc. ecc.) anche a prescindere dal risultato ottenuto dalla competizione IAFIE 😉

    E comunque come non seguirti sull’idea del “Natalia Bush Supporter Group”? Che pure questo – mi perdonerai l’ardire – come caso di studio… è un gran bel caso di studio :-))

    Saluti carissimi e una buona domenica a tutti.

    Giovanni

    P.S.: …l’SSG rimane come proposta di carattere eminentemente… “culturale” :-)))))

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    Silendo at |

    Dunque dunque… da un punto di vista metodologico credo che la cosa dovrebbe procedere così: si seleziona il punto da sviluppare (eventualmente anche più di uno), poi si individua attentamente la letteratura (che è un bel po’…), la si studia in modo molto approfondito, si formulano delle teorie per rispondere al quesito (o ai quesiti) indi si scrive la minkiata su carta :))

    Proviamo a quantificare la mole di studio necessaria per rispondere ai punti richiesti.

    Premessa. Sostanzialmente sono domande molto “americane”. Presuppongono tutte una buona conoscenza dello stato di avanzamento degli “intelligence studies” negli States.

    Punto uno: “What impact have major events of this decade had on the role of the intelligence professional in national security, law enforcement or competitive intelligence? (Select major events based upon your choice of field.)”.

    Quesito moooolto americano.

    Richiede ottima conoscenza della pubblicistica riguardante la questione della professionalizzazione dell’intelligence. Il dibattito all’interno della comunità di intelligence USA degli ultimi 40 anni.

    Punto secondo: “Intelligence-led policing is in practice in several countries on several continents. Using real-world examples, what, in your opinion, are the strengths and weaknesses of intelligence-led policing?”.

    Necessita della conoscenza del c.d. “intelligence-led policing”. Su questo punto si potrebbe sviluppare uno studio del “caso italiano”.

    Punto tre: “What do you think are the most important challenges facing the intelligence community over the next 10 years?”.

    Questo è, tutto sommato, il punto che tra tutti richiede una minore conoscenza della pubblicistica. Insomma, è una questione che anche il nostro “analista strategico OSINT” può sviluppare (…ops…. battuta cattivella…).

    Punto quattro: “What advantages do strategic analysis and futures thinking hold for the future of the intelligence professional and how can they be incorporated into the intelligence professional’s skill sets?”.

    Questa è la domanda più tecnica delle quattro. Richiede una solida conoscenza della metodologia analitica oltre che una certa conoscenza di analisi strategiche e previsionali.

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    Giano08 at |

    si parlava tempo fa di fare una struttura (virtuale, perché basata sulla collaborazione via web) di analisti (giovani, meno giovani e così via), per iniziare a fare quello.. che di fatto in Italia non si fa o si fa poco.

    bene, questo potrebbe essere un primo tentativo, una prova.

    come organizzare un lavoro, dividere i compiti, e poi trarre le fila di un discorso, puntando ad un argomento specifico (nei tempi del concorso, per avere stimolo come dice sile, o anche andando oltre come propone giovanni… per me lo stimolo ci sarebbe lo stesso, ma parlo per me).

    sarebbe quindi davvero interessante provare a dare una forma a sta idea… io ribadisco la mia disponibilità; benché non lavori nel settore (quindi dovrei farlo in aggiunta al mio lavoro, ma lo faccio) troverò il tempo per fare quello che… il Boss dice :)

    aspetto news.

    saluti

    ps: poi per gli arrosticini… se ppo ffa! mica ce servono scuse! :))))

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    Giano08 at |

    quindi proponi la 3? nel senso, mi pare che la consideri la più “fattibile”… ?

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    Silendo at |

    No no. La mia era una semplice analisi della situazione. Per inciso non è che la numero tre sia proprio facilissima però è più semplice per chi non ha una conoscenza approfondita.

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    AllegraBrigata at |

    Ragazzi attenzione!!!!!!!!! Voi non sapete del rischio che state correndo !!!!!!!!!!!!!!!!!!! :)))))

    F.

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    Silendo at |

    :))

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    Giano08 at |

    fede… credo che sia un rischio non dico calcola, ma almeno cercato! :)

    aspetto fiducioso :)

    saluti

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  17. avatar
    AllegraBrigata at |

    Giano… Fede ha ragione!!

    Attenti a voi. Egli vi porterà a fare cose che nessun uomo ha mai fatto…. 😉

    Enrico con tanto affetto

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  18. avatar
    Giano08 at |

    ahahhaha ammazza!!!

    pare quasi de dovesse “gratta” a leggervi! :))))

    ripeto… aspettiamo che ci pensi su e poi vediamo di corre sto rischio.. o chi lo vuole correre :)

    saluti! 😉

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  19. avatar
    Silendo at |

    ahahah sono cattivelli, Giano, lasciali perdere.

    A me sarebbe venuta un’idea, in effetti, ma non riguarda il concorso…

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  20. avatar
    Felsina at |

    Ragazzi è molto bella l’idea di una esercitazione via web slegata dal concorso IAFIE :))

    Giovanni, il famoso SSG di fatto direi che esiste già, basta formalizzarlo ;))

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  21. avatar
    utente anonimo at |

    Felsina, a me questa idea mi intriga davvero molto, per i motivi che dicevo in altro post.

    Credo che possa essere anche la prima volta di una cosa del genere sul web, almeno qui da noi e su questi temi.

    Sarebbe bello farla crescere. Magari anche attraverso la realizzazione di un “workspace collaborativo” sul web (senza sparare con l’alzo troppo alto, si potrebbe implementare “on line” qualche semplice strumentino di project management… un paio li conosco: non sono proprio il massimo, ma permettono di dare una impostazione metodologica coerente) una risorsa accentantrice di conoscenza e documentazione insomma, che magari può essere anche riusabile in futuro per altri scopi. E che comunque rappresenti una esperienza, un precedente, un punto di partenza…

    Alt!!! Mi fermo :-)) e torno nei ranghi (e con i piedi per terra): si potrebbe iniziare – la butto così – con una specie di “studietto di fattibilità” 😉 no ?

    Ovviamente il tutto necessita della benedizione del Capo :-)))

    Per quanto riguarda l’SSG, mi pare che le caldaie siano ormai in pressione. Se già avrete l’organigramma pronto, io sottoscrivo tranquillamente qualsiasi agreement ad occhi chiusi :-)))

    Guarda, sono anche disposto a riclassificare le mie priorità facendo scendere al secondo posto l’altro mio impegno istituzionale… (il Natalia Bush Supporter Group proposto dal Nostro…).

    Il padrone di casa vorrà forse perdonarmi per questo… ma – come Egli sa – il mio “tipo” di donna idale non è esattamente quello evocato dalla citata Natalia 😉 E’ un tipo un po’ più… diciamo così, “operativo”.

    Caro Silendo meglio così no? Almeno non ci facciamo vicendevole concorrenza (ammesso che io abbia sufficiente fascino da essere un competitor in questo campo…)

    Comunque, come potete vedere, sono sempre impegnatissimo in importantissimi progetti dalla elevatissima portata strategica :-)))

    Un caro saluto a tutti

    Giovanni

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  22. avatar
    Giano08 at |

    mi associo all’idea di giovanni (tutte ;)).

    sile… facci sapere come ritieni opportuno l’idea che hai avuto…!

    saluti

    G

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  23. avatar
    AllegraBrigata at |

    Giovanni posso testimoniare che anche Silendo punta all’operatività… anche se sicuramente di tipo diverso ahahah

    In tal senso la Bush è al top ahahahhaha

    Enrico

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  24. avatar
    Silendo at |

    Uhm uhm uhm… dico la mia.

    Ho riflettuto sulla questione del concorso. Ritengo che sia abbastanza difficile coordinarci in funzione di quel saggio specifico. Lo dico, ragazzi, perchè conosco ciascuno di voi e mi sono permesso di fare un ragionamento di squadra sulla base delle vostre, per così dire, specializzazioni/passioni/interessi.

    Quello che si potrebbe fare secondo me, compatibilmente con gli impegni di ciascuno e tenendo conto della congiuntura politica attuale, è monitorare la nascente Amministrazione Obama, raccogliendo info di fonte aperta sui vertici amministrativi (formazione, esperienze professionali, dichiarazioni pubbliche, ecc) per poi preparare una sorta di dossier (di fonte aperta, ribadisco).

    Non so, Giovanni, se ti riferivi ad un tipo di attività del genere o pensavi ad altro.

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  25. avatar
    Giano08 at |

    fossimo solo maschi, lancerei un paio di battute stile… in stile va! :)

    ma per rispetto alle Signore che ci leggono, evito :)

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  26. avatar
    utente anonimo at |

    Caro Enrico: capisco, capisco !!!

    E chi vuol intendere intenda! 😉

    Comunque sulla “operatività” della Bush… non mi sognerei mai e poi mai (ma proprio mai) di elevare qualsiasi tipo di critica! :-))))

    Ahhhh l’operatività! Che bella cosa!

    Salutoni

    Giovanni

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  27. avatar
    Felsina at |

    Mi permetto di fare una proposta: dato che il tempo è tiranno per tutti….perché non pensare ad esercitazioni di analisi partendo da specifici casi studio identificati volta per volta e dove ognuno è libero di dire la sua e di apportare il proprio contributo?

    Questa opzione non necessita né di un organigramma né di un progetto di fattibilità, insomma, sarebbe più agevole, ma penso che Giovanni avesse in mente un’altra cosa ancora…

    Inoltre, un bel Support Group per noi ragazze no? Sempre a voi pensate :PP

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  28. avatar
    AllegraBrigata at |

    X Felsina: da distaccato osservatore mi permetto di allertarti sul fatto che analizzare un case study è una cosa tecnicamente non facile. direi proprio da esperti.

    insomma è impegnativa come cosa a meno che non si voglia limitarsi ad una cronaca :)

    Prendetelo per quello che è: un parere 😉

    Federico

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  29. avatar
    Giano08 at |

    giacché mi ero messo a disposizione alle condizioni del Professore, a me questo progetto di studio va bene. anche perché mi pare ad occhio più semplice di uno di quei 4 punti, e potrebbe essere un banco iniziale di prova per lo sviluppo di questo SSG.

    aspetto altri commenti e adesioni (nonché direttive) :)

    salutoni

    Reply
  30. avatar
    Giano08 at |

    ssg…. che propongo subito di ribattezza, per motivi di pronuncia, s2g. suona meglio dire “esse due gi”, che “esse esse gi” :)))

    Reply
  31. avatar
    AllegraBrigata at |

    ahahaha in effetti SS pare un po’ pericoloso eh :))))

    F.

    Reply
  32. avatar
    Giano08 at |

    il mio pc va a singhiozzi! vedo solo ora il commento di felsina.

    l’idea è fica, ma se è come dice federico (e non ho ragione di dubitarne) forse sarebbe necessario allora un forte coordinamento dall’alto (il vertice, insomma silendo e chi si scegli lui… insomma.. quei soggetti che si firmano ALLEGRA BRIGATA immagino :))) per non disperderele forze e, soprattutto, indirizzare le ricerche. insomma, un es. pratico: io – parlo di me – non saprei di preciso da dove iniziare per mancanza di esperienza. se sile si sopporta il “peso” di indirizzare me (e chiunque altro) ma figurati se non mi piacerebbe!

    altrimenti credo che partire da un caso più “semplice” (almeno.. così mi pare), forse serve meglio per lo start up anche di chi non ha attività di ricerca di gruppo alle spalle.

    oddio.. mi capisco a malapena da solo.. spero che sia più o meno chiaro che intendevo! 😀

    (sonno… tanto sonnooooo)

    cia’

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  33. avatar
    Giano08 at |

    :((( mi sa che si è perso un mio mess! :S server bastardo!

    Reply
  34. avatar
    Giano08 at |

    vero! SS ! non ci avevo manco pensato! ahahah

    allora S2G mi pare davvero meglio 😉

    (bene è apparso anche l’altro mio commento… sempre che ci si capisca qualcosa :))

    Reply
  35. avatar
    AllegraBrigata at |

    Ragazzi, dico la mia:

    1) qui nessuno di noi Allegribrigatisti potrebbe sostituire il padrone di casa che, tanto per essere diretti, ha competenze in materia di molto superiori alle nostre;

    2) dal basso delle mie in-competenze credo che Federico abbia ragione : un caso studio è una cosa che non vi consiglio, se non con tantissimo tempo a disposizione, tanto studio e sotto guida espertissima. In tal caso ci sarebbe ma temo abbia troppe cose da seguire in questo periodo (giusto?);

    3) Giano, non ho capito esattamente il tuo discorso :)

    Puoi riformulare ?

    Roberto

    Reply
  36. avatar
    Giano08 at |

    ecco.. lo sapevo! :'(

    in parole semplici: credo che la cosa proposta da Silendo sia più semplice e immediata di un caso di studio che, come confermi anche tu, necessiterebbe di una super-guida per farlo funzionare. mentre il dossier proposto è una cosa (a occhio, magari sbaglio) più leggera.

    tutto qui :))))

    e cmq, resto a disposizione!

    😉

    Reply
  37. avatar
    AllegraBrigata at |

    Eh… vecchi tempi!!!! :))

    Vittorio

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  38. avatar
    Silendo at |

    :)

    Reply
  39. avatar
    daniele67 at |

    ragazziiiiiiiiiiiiiiiii……

    ma un povero cristo ( io) non si può allontanare un fine settimana che voi combinate tutte queste cose!!!!!????

    roberto concordo inpieno con il tuo post 35, detto in soldoni…è un lvorone enorme!!! ci vuole tempo, tanto tempo a disposizione!!!

    mi trovo mooolto d’accordo anche con giovanni e felsina per il support group!!!:-)

    come diceva giovanni, chi vuole intendere..intenda, gli altri…in roulotte!!!

    vabbeh, oggi ho avuto una giornataccia accia accia, perdonatemi, mi stavo solo riprendendo leggendo il mio blog preferito!!!:-)

    Reply
  40. avatar
    Silendo at |

    Dopo questa (ennesima) dichiarazione di stima è d’obbligo che ti offra una pizza… ;))

    Reply
  41. avatar
    AllegraBrigata at |

    Daniele, sono contento che tu la veda come me :)

    Temevo di essere stato troppo diretto.

    Vittorio: momento di nostalgia?

    😉

    R.

    Reply
  42. avatar
    daniele67 at |

    diretto ma…preciso caro roberto!!! alla fine…contano i fatti..sempre!!!

    caro silendo!!!!non ho parole lo sai!!!:-))

    :-)

    Reply
  43. avatar
    Silendo at |

    Ho deciso: pizza e birra sono tue

    ahahahah

    PS grazie Daniele…

    Reply
  44. avatar
    utente anonimo at |

    Felsina,in effetti si… nella mia mente (che ahimè è un posto un po’… farraginoso :-) si delineava una “entità organizzata” che prevedeva più… “procedura”, più condivisione di metodi, processi… roba del genere. Direttive, in definitiva.

    Federico ha da vendere sull’affaire “case study”: difficie e impegnativa sono aggettivi che descrivono assai bene la complessità di quel tipo di analisi. Bisogna saperlo fare (bene).

    La mia “pensata” di uno studietto di fattibilità si riferiva proprio a questo. Ma era più una specie di “lista della spesa”, del tipo: “cosa bisogna fare”, “cosa serve per fare quello che bisogna fare”, “dove trovare quello che serve per fare ecc. ecc.” ed ancora “…chi c’è che sa fare le varie cose che bisogna fare?”. Insomma roba del genere, niente che sia trascendentale ma qualcosa in grado di dare “forma” (e formalismo) alla attività di un costituendo gruppo d’analisi. Chiamiamola “valutazione preliminare” oppure – se proprio vogliamo – dato “il” progetto di cui trattasi (che bisognerà definire per bene anche quello prima o poi :-) produrre una banalissima SWOT per vedere dov’è che ci porta…

    In questo dovrebbe aiutarci la “vision” (stasera faccio finta – ma solo finta – di essere uno di quelli “bravi” ;-)) di Felsina dove ognuno porta il suo contributo, in una specie di “brainstorming allargato” (managed by Silendo, ovviamente).

    Mi rendo conto che messa così sembra che alla fine il “case study” diventi proprio “analizzare come nasce questo case study” :-)))))) E in tal caso la complessità è elevata alla potenza di potenza…

    Ad ogni modo – tornando alle cose serie – d’imperio e grazie all’autorità che non ho, datami da una Autorità che non esiste (e che comunque se esistensse non me la concederebbe) mi autonomino Vicepresidente Esecutivo del “gruppo supporto ragazze frequentatrici del blog di Silendo” (troppo lungo il nome? ci vuole un acronimo adeguatamente poetico…).

    Ovviamente la Presidenza del gruppo va al nostro Ospite, ci mancherebbe.

    Comunque se qualcuno non fosse d’accordo con la vicepresidenza esecutiva per me… vorrà dire che mi accontenterò del ruolo di addetto alla vinicola (a quello, ci tengo assai).

    Cari saluti a tutti voi

    Giovanni

    P.S.: il dominio http://www.s2g.com pare libero….

    Reply
  45. avatar
    utente anonimo at |

    ADDENDA

    al secondo capoverso intendevo dire: “Federico ha RAGIONE da vendere…” ecc ecc.

    Chiedo venia (troppo brandy stasera…).

    Saluti

    Giovanni

    Reply
  46. avatar
    daniele67 at |

    giovanni….brany??? da solo..no!!!!!

    silendo…te la offro io!!!:-)

    quando vuoi!!!:-)

    grande padrone di casa!!!

    :-))

    Reply
  47. avatar
    Giano08 at |

    prenota il dominio…

    ahahahah

    vabbè… pare che ce siamo capiti… c’e’ anche danele 😉 (che se va a diverire in giro ;))

    e roberto, come sempre, ha sintetizzato in 2 parole, essenziali, tutto :)

    sile, parola di nuovo a te…

    😉

    Reply
  48. avatar
    utente anonimo at |

    Beh Daniele, che ci vuoi fare…

    Io – alla fine – sempre marinaio sono (o almeno mi piace credere così :-). E i veri marinai sono sempre un po’ soli, un po’ tristi e con una congrua dose di brandy nel bicchiere (certe volte hanno la pipa, meno frequentemente il sigaro).

    E poi quando la gente si ferma li a sentire le loro vecchie storie di mare… alla fine si commuovono sempre un po’. E poi si addormentando sognando sempre la stessa missione o la stessa donna (spesso i due sogni coincidono ;-))

    Ahò ma a me na pizza non me la offre nessunA? Dopo questa storia di Natale (anticipato) me la merito… no?

    :-)))

    Giovanni

    P.S.: prometto che dopo questo post torno serio (entro ovvi limiti… ovviamente!)

    Reply
  49. avatar
    daniele67 at |

    giovanni, lo sai che quando arrivi a rm…na pizza te la damo sempre!!! skerzi a parte!! quando vuoi!!!!:-)

    Reply
  50. avatar
    daniele67 at |

    giano…ragazzaccio!!!!:-)

    Reply
  51. avatar
    Giano08 at |

    dai dai che prima de natale se fa, se fa 😉

    Reply
  52. avatar
    Giano08 at |

    bella pe’tte danie’ 😉

    Reply
  53. avatar
    utente anonimo at |

    Daniele carissimo,

    sono commosso. Anzi sono così commosso che la pizza ve la offro io :-) e sarà un vero piacere (…anzi sono ancora in debito con voi per gli arrosticini ;-).

    Ma io avevo scritto… “…ma a me na pizza non me la offre nessun”A” ?

    :-))))))

    Scherzi a parte, la vostra compagnia è sempre piacevolissima. E prioritaria. 😉

    Saluti affettuosi

    Giovanni

    Reply
  54. avatar
    AllegraBrigata at |

    Ragazzi ma che v’è preso stasera??? :)

    Vittorio

    Reply
  55. avatar
    Felsina at |

    Giovanni, la pizza te la offro io, molto volentieri :)) Però se sei cavaliere me la dovresti offrire tu ahaha!!!! Vabbè i tempi moderni…

    Quindi Giovanni se non ho capito male tu proponi di studiare insieme una metodologia…di studio e analisi.

    Da qui secondo me bisogna partire.

    Fede, concordo con quello che dici però la mia idea è in linea con quella di Giovanni…io sto parlando di un’esercitazione per imparare a fare analisi. Che poi ci voglia del tempo e non sia semplice sono d’accordo.

    Comunque, lasciamo la decisione al padrone di casa :))

    Reply
  56. avatar
    Giano08 at |

    :))) si minkieggia alle volte.. e si programmano mangiate (e come detto già, anche Voi siete invitati.. sempre che possiate ;))

    saluti

    Reply
  57. avatar
    utente anonimo at |

    Felsina ho capito: tu mi vuoi far commuovere davvero :-)))

    Comunque è assiomatico (per non dire dogmatico) che io voglia – e non solo debba – offrire io la pizza ;-).

    In fondo in qualche parte di me – assai ben nascosta – dovrebbe esserci ancora – “in saldo” – un po’ dello charme del “Navy Officer” dei bei tempi andati.

    :-)))

    Comunque è esattamente quel che dici: scegliere un metodo, degli strumenti, delle prassi comuni. Implementarli in un gruppo di studio e vedere cosa ne esce fuori, sia come prodotto analitico che come risultato organizzativo.

    Messa così dovrebbe essere qualcosa che – come dire – “comunque vada sarà un successo”. Anche perchè in certi casi può essere più utile analizzare un insuccesso che un successo (anche se ovviamente può essere mooolto più difficile).

    Ogni decisione è – ovviamente – del nostro Vate.

    Una buona notte a voi

    Giovanni

    P.S.: Felsina, la pizza te la devo offrire perchè sei la prima donna che mi vuole offrire una pizza 😉 Quando si dice “la proprietà riflessiva dell’intelligence” !!! 😉

    Ancora saluti a tutti

    Reply
  58. avatar
    Silendo at |

    ahahah

    anni fa qualcuno, scherzando ovviamente, mi chiamava “Sensei”… adesso addirittura Vate !?!?!?!? :))

    Ragazzi, secondo me, se si vuole fare qualcosa di carino e di compatibile con i rispettivi impegni, l’unica cosa da fare è, nella sostanza, una raccolta/analisi di materiale di fonte aperta e che non sia neanche di difficile reperimento.

    Su questo mi sembra si sia d’accordo tutti. Bisognerebbe individuare l’oggetto della ricerca.

    Io pensavo alle nomine statunitensi perchè: a) di materiale ce n’è in abbondanza, b) perchè quello che ho in mente io si può fare anche se non si è specialisti della politica americana, c) perchè il prodotto finale può essere in qualche modo utile a chi legge il blog, d) a livello “istruttivo” si tratta di un’esercitazione di base (raccolta, lettura, sintesi, analisi, produzione)e che impegna il giusto.

    Questa però è una mia modestissima idea.

    Se avete altre proposte su altri argomenti non fatevi scrupoli.

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  59. avatar
    Felsina at |

    Giovanni, in effetti una metodologia attualmente non esiste e penso che sia utile una sua elaborazione proprio per accrescere ulteriormente la dignità scientifica della materia.

    PS Accetto molto volentieri il tuo gentile invito :-))

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  60. avatar
    Felsina at |

    Silendo, ho visto solo ora il tuo commento (a volte il sistema ci mette parecchio a visualizzare i messaggi). Penso che siamo tutti con te ;))

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  61. avatar
    utente anonimo at |

    Carissimo Watashi no Sensei 😉 il profilo da te proposto per l'”esercitazione” mi sembra sia assai ragionevole oltre che – in effetti – realisticamente incardinato nella realtà del blog, specie per quanto rigurda i tuoi punti c) e d).

    Una minore difficoltà della prassi analitica potrebbe addirittura portare (e non è un paradosso 😉 ad un maggior risalto nel progetto a sta visione metodologica su cui mi pare (correggetemi se sbaglio) siamo un po’ tutti d’accordo: un po’ come dire che prima di giocare occorre imparare il gioco e le sue regole (e poi le sue strategie di base…).

    Beh, direi che stiamo facendo dei passi in avanti, vero? :-))

    Salutoni

    Giovanni

    P.S.: x Felsina: commosso dalla tua gentilezza, per l’occasione suggèllo formalmente l’invito con il motto: “ogni promessa è – graditissimo – debito”. Non so come sei georeferenziata (…il tuo nickname è indicativo?) ma in una prossima occasione, più o meno intelligence-related, sei mia ospite 😉 Ovviamente se ti trovi per caso a passare in terra abruzzese… ci saranno anche gli arrosticini! :-))

    (comunque no… non sono al soldo dell’assessorato al turismo gastronomico della mia regione!!! :-)))

    Ancora saluti a tutti

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    Giano08 at |

    che grandi questi ABRUZZESI ! :)))))

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  63. avatar
    AllegraBrigata at |

    Conoscendo il coordinatore preparatevi a studiare due/tre ore al giorno per questa esercitazione.

    Se tutto va bene…

    Andrea

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    Silendo at |

    Beh, Andrea, è ovvio.

    Una qualunque ricerca/esercitazione degna di questo nome porta via del tempo altrimenti è inutile proprio partire.

    Le cose o si fanno bene o non si fanno.

    Comunque ho trovato…

    Mi sono fatto un quadro su tempi, metodologie, divisione del lavoro, prodotto finale 😀

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  65. avatar
    AllegraBrigata at |

    Lo sai che siamo d’accordo.

    Il mio era un avvertimento, amichevole, agli amici del blog.

    A.

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    Felsina at |

    Giovanni, sì, il mio nick è geograficamente indicativo (pochi ne conoscono l’origine), ma dopo questa proposta come non pensare di organizzare una bella grigliata collettiva (arrosticini inclusi) in terra abruzzese???

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  67. avatar
    daniele67 at |

    felsina…..mi incuriosice sta cosa del nick!!!:-)

    ci dai un aiutino??? mi sembra di ricordare che una volta ho bevuto un chianti…..c’entra qualcosa???

    giovanni…se ho ragione…chianti e arrosticini….ALA GRANDE!!!:-)

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  68. avatar
    utente anonimo at |

    Evvai Felsina, alle griglie! Ci sto!

    Do solenne inizio in data odierna al progetto “GCA” (Grigliata Collettiva Abruzzese).

    Daniele, hummm un aiutino… :-) Gurda… diciamo che non occorrono poi grandi strumenti di ricerca… O meglio, ne occorre uno veramente graaaaaande, ma molto conosciuto e liberamente accessibile (aiutino n° 2: non è google 😉

    :-)))

    Giovanni

    P.S.: dai, a parte gli scehrzi, organizziamoci davvero che: “se po fà” (o dite che ormai bisogna pagare il diritto d’autore su questa locuzione ? :-)))

    Salutoni

    Reply
  69. avatar
    daniele67 at |

    capito giovanni!!! io ingenuamente…ho usato solo la memoria( quella poca rimasta)….!!! ma tt cio che à legato ai vini…mi rimane impresso!!!:-)

    per la GCA…è andata!!! appoggio incondizionato!!!!

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  70. avatar
    utente anonimo at |

    😉

    Giovanni

    Reply
  71. avatar
    utente anonimo at |

    A questo punto mi pare d’obbligo investire Felsina del ruolo di Presidente Onorario (o – se preferisci – Presidentessa) della GCA. Io, Daniele e Giano addetti a vinicola e cambusa. Per quelli che verranno da lontano, occorre un ufficiale di rotta. Abbiate pazienza: ci stiamo lavorando su.

    Ospite d’onore – mi pare il minimo – Sensei Silendo.

    Saluti cari a tutti voi.

    giovanni

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  72. avatar
    Giano08 at |

    io non devo davvero aggiungere una sola parola!

    aderisco, ma non vi era dubbio alcuno, alla GCA.

    aspettiamo ora con ansia con Felsina raccolga l’invito e che il Maestro Jedi Silendo faccia lo stesso!

    :))

    Reply
  73. avatar
    AllegraBrigata at |

    ahahah sensei silendo è stupenda! STUPENDA!!!! ahahah

    F.

    Reply
  74. avatar
    Felsina at |

    Ragazzi, ma ora siete voi che mi fate commuovere eh! Addirittura Presidentessa onoraria della GCA!!!!

    Giovanni, dacci le coordinate e noi prepariamo la rotta…le vele dell’albero di trinchetto sono già spiegate ;))

    Ovviamente, visto che c’è già chi si occupa della cantina, io mi occupo della pasta… C’è una mia ricetta che, giusto per rimanere in tema, è stata soprannominata “pasta alla Cesis”…mi è stato detto sia piaciuta tanto ;)))

    Scusate lo svago…torno a studiare…

    Reply
  75. avatar
    utente anonimo at |

    Felsina, “Pasta alla Cesis” ???

    Interessante, m’intriga sta cosa…

    Immagino che non sia una cosa arrivabile per analisi di fonti aperte… quindi, che dici, si può avere la ricetta ??? (…va bene pure in comunicazione riservata, non la dico a nessuno, me la cucino solo per me… sempre che non sia troppo complicata da fare).

    Ciao!

    Giovanni

    P.S.: se dovessi mettere nel salvadanaio di Silendo un un centesimo di euro per ogni mio off-topic su questo blog… lui diventerebbe ricco e io starei sotto un ponte 😉 Ma che ci volete fare, quando la compagnia è piacevole è impossibile non divagare…

    Ancora saluti.

    Reply
  76. avatar
    daniele67 at |

    caro giovanni…..a te “ufficiale gentiluomo” ti fa un baffo!!! 6 un mito!!!!:-)

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  77. avatar
    utente anonimo at |

    Beh Daniele, mi conosci, non è che ho moltissimi pregi… L’unico è essere (per mia grande fortuna e pochissimo merito) un Italian (e sottolineo ITALIAN) Navy Officer.

    Credo sia una cosa che il nostro amico Richard Gere, purtroppo per lui e nonostante tutte le pubblicità ad autovetture italiane, non potrà mai diventare (sia italiano, che Navy Officer… men che mai tutte e due le cose insieme :-))).

    Insomma poi lo sai che io su questi temi sono sensibile… alla fine siete riusciti a farmi commuovere davvero…

    (Ma vedi un po’ che mi deve capitare alla mia età…)

    :-))))))))))))))))))))))))

    Giovanni

    Reply
  78. avatar
    daniele67 at |

    si, ti conosco…ed è un vero piacere!!!:-)

    Reply
  79. avatar
    utente anonimo at |

    Sei troppo gentile!

    Beh a questo punto 😉 il mio solito brandy serale – stasera – è alla tua e alla vostra salute.

    Ad majora ragazzi.

    Giovanni

    Reply
  80. avatar
    Felsina at |

    Salute a te Giovanni!

    Ciao Daniele :))

    Eh, beh, la ricetta…è top secret altrimenti non sarebbe stata chiamata così ;)) (dai, sto scherzando, mandami un messaggio in PPT e te la invio volentieri, non voglio che Silendo si arrabbi con noi per essere andati troppo off-topic ;))

    Ma avete letto la notizia della Reuters di circa 20 minuti fa? C’è stato un attentato terroristico a Mumbai con circa 80 morti…sembra che siano rimasti coinvolti anche alcuni italiani ma al momento non si sa nulla di più.

    Reply
  81. avatar
    Felsina at |

    …anzi, sempre stando alla Reuters di attentati ce ne sarebbero stati ben 7!

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  82. avatar
    Silendo at |

    Sì, è stato un attacco massiccio e coordinato.

    Reply
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    Giano08 at |

    salve a tutti ragazzi!

    pare una triste scena di film in cui il momento allegro viene interrotto dalla brutta notizia.

    sono rientrato ora… apro le agenzie..

    chi sa qualcosa?

    saluti

    Reply
  84. avatar
    AllegraBrigata at |

    Giano, si è trattato di un attacco multiplo contro bersagli “soft”, turistici soprattutto. Almeno così sembra.

    Reply
  85. avatar
    Giano08 at |

    sto leggendo i siti nostrani e quelli postati da silendo… grazie….

    Reply
  86. avatar
    utente anonimo at |

    Giano ho avuto la tua stessa identica impressione…

    Speriamo per il meglio (ammesso che il “meglio” sia un concetto che, in casi come questo, abbia un qualche significato logico…)

    Giovanni

    Reply

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