50 Responses

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    utente anonimo at |

    caro silendo….posso una domanda!!!! chiaramente è ben accetta qualsiasi risposta!!!:-) hai partecipato ala stesura di questo libro???????:-) ti chiedo questo perchè nell’indice appaiono molti dei tuoi “cavalli di battaglia”!!!!!

    scusa l’impertinenza, sono solo un curioso di natura!!!

    Daniele67

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    Silendo at |

    Puoi fare tutte le domande che vuoi, tranquillo. Ci mancherebbe altro :)

    No, non ho assolutamente avuto il piacere di collaborare alla stesura del libro.

    Però ti confesso che sono stupito dalla tua attenzione nei confronti del blog. Hai davvero centrato una parte consistente dei miei “cavalli di battaglia” :O

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    utente anonimo at |

    sai è che, a causa del mio mestiere ( che è una sorta di droga) leggo, analizzo e cerco, ed alla fine incrocio..è più forte di me…il “dove, come, qundo,chi e..perchè” sono diventati da 10 anni a questa parte il mio pane quotidiano e mi aiutano a tenere in forma la memoria, mia moglie mi odia per questo!!, il miocapo viceversa..mmi adora!!! ho 1 divisa anche io come alcuni dei toui amici, è diveso il colore, la mia è l’arma più giovane!! e…devo sempre chiedere!!!è pi forte di me, tanto che mi dico sempre…al massimo mi dicono..:no!!

    con stima!!

    p.s. azz ma ho visto bene o il libro costa 110 eurini!!!!

    daniele67

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    Silendo at |

    La curiosità è il motore di tutto e, secondo me, è un “dono”. Tra l’altro, come tu stesso sottolinei, ad un certo punto la voglia di conoscere e capire diventa una vera e propria droga. Non ne hai mai abbastanza :)

    Sì, costa tanto… ma credo che se passi fra un po’ di tempo al CASD potresti trovarne una copia… o almeno ci provo :))

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    daniele67 at |

    buongiorno!!!! ci passerò sicuramente, ho anche un caro amico che fino a 2 anni fa lavorava li, quindi mi farò dare qualche dritta su qualcuno da contattare!!!

    grazie mille!!!

    Daniele

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    Silendo at |

    Ti avviso appena lo acquistano in biblioteca (sempre “se” lo acquistano…) così non ci passi a vuoto.

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    utente anonimo at |

    nn ho ben capito quali cavalli di battaglia ci sarebbero nell’indice 😉

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    utente anonimo at |

    grazie 1000, gentilissimo!!! Ma sbaglio o il libro in oggetto è inserito anche negli studi del master in intelligenza dell’università calabra inaugurato da Cossiga????!!!!

    sei veramente troppo avanti!!!:-)

    Posso segnalarti un sito interessante(con le molle) dei “nostri riservisti” con analisi interessanti!!!

    http://www.fnrmedia.net/openmedia/index.php

    se hai tempo (ahahah) facci un giro!!!

    Daniele67

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    Silendo at |

    Grazie Daniele. Appena ho un attimo di tempo lo “seziono” :)

    Non so se il libro è adottato dalla UNICAL ma penso di sì dato che il Dott. Valentini ed il Prefetto Mosca sono docenti.

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    AllegraBrigata at |

    Anonimo 7, credo che i cavalli di battaglia del padrone di casa siano il DIS, il CISR, il processo di intelligence ecc.

    Roberto

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  11. avatar
    daniele67 at |

    Grazie Roberto, avevo postato una risposta ma evidentemente il server di splinder ha fatto i capricci!!! intendevo propio quello!!!

    Daniele67

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  12. avatar
    utente anonimo at |

    la cosa che mi dicono assolutamente +^°@§|.(censura) è che parte del libro sarebbe stato scritto forse da un ex capo di gabinetto delle barbe finte, che capirebbe poco o niente di queste cose e che non avrebbe lasciato grandi ricordi positivi nel suo vecchio luogo di lavoro, ma forse mi sbaglio libro o forse quel libro non è ancora uscito. Anche perchè sicuramente se fosse questo il testo nel vecchio pastificio nessuno sarebbe disposto a comprarlo per fargli avere la quota parte dei diritti di autore! :)))))))))))))))))))))))

    cic pas

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  13. avatar
    AllegraBrigata at |

    :))) non ho letto il libro ma so che lo sta leggendo adesso Silendo. Comunque lo leggeremo tutti qui dentro, prima o poi.

    Mi hai fatto venire voglia di leggerlo “prima” :)))

    F.

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  14. avatar
    utente anonimo at |

    scusami s. ma lo leggete perchè ve lo passate dentro il pastificio in unica copia o ne comprate enne copie per alimentarlo con i diritti di autore?

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  15. avatar
    utente anonimo at |

    allora se more de fame!

    er cocomeraro che ve arilegge da poco

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  16. avatar
    utente anonimo at |

    interessante il libro spero di leggerlo quanto prima.

    saluti

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  17. avatar
    utente anonimo at |

    Caro Roberto, però converrai che è ridicolo allora parlare di cavalli di battaglia. un manuale che affronti in modo completo i Servizi alla luce della riforma del 2007 non può che parlare del DIS e del processo di intelligence… sennò di che dovrebbe parlare? del gossip di pompa?;)

    il primo post è un pò stupidotto…

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  18. avatar
    daniele67 at |

    per anonimo17:

    ho iniziato io questa storia ed è giusto chiarirla in maniera molto semplice…o semplicotta!!!:-) se avessi letto attentamene i post di tuuuuttto questo sito,,,avresti sicuramente capito a cosa mi riferivo!!! deduco che non lo hai fatto!!!:-)

    prova ad essere più curioso…!!!

    Daniele67

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  19. avatar
    utente anonimo at |

    ascolta, trattandosi di un manuale istituzionale, gli argomenti non possono essere che quelli indicati nell’indice. Claro?

    talvolta la curiosità prende il sopravvento sulla logica 😉

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  20. avatar
    daniele67 at |

    per ANONIMO19 :non mi sono spiegato bene, il mio post precludeva una consocenza del blog e solo a questo si riferiva!! tu classifichi quesl testo come istituzionale…..!!! si, il post era “stupidotto”, ma vista che io non mi occupo di quegli argomenti, mentre il padrone di casa si…sono i “suoi cavalli di battaglia” e non i miei!!! (purtroppo) semplice…semplicissimo!!!

    Daniele67

    Reply
  21. avatar
    AllegraBrigata at |

    Anonimo 14, ti riferivi a me?

    Nel caso la mia risposta è: compriamo più copie, se del caso 😉

    F.

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  22. avatar
    utente anonimo at |

    per 20: credevo fossi pure tu del ramo…;)

    non volevo essere “cattivo”.

    Reply
  23. avatar
    daniele67 at |

    non ti ho considerato cattivo neanche per un istante!!! dialogare via blog spesso porta a piccole incompensioni!!! io sono del ramo ma…di un altra pianta!!!:-)

    grazie cmq!!!

    daniele67

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    Silendo at |

    ‘sta storia del “Pastificio” è stupenda :)

    Reply
  25. avatar
    utente anonimo at |

    speriamo solo che il pastificio sia a norma di legge ihihih

    non vorrei si facessero prodotti avvelenati come in Cina 😉

    scherzo silendo eh, lo so che sei un imprenditore serio!!!

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  26. avatar
    ilraffa at |

    ahahahahah… anonimo, che il Silendo sia impreditore serio non ci piove però io fossi in te non scommetterei sulla “nazionalità” della sua impresa… potresti rimanere sorpreso 😉

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  27. avatar
    Silendo at |

    Sono apolide !!! :))

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    utente anonimo at |

    raffa, ma la nazionalità dell’impresa di silendo è nel cuore.

    E il cuore batte per la nostra sicurezza nazionale. :))

    Reply
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    AllegraBrigata at |

    :))) questo scambio lo salvo in memoria ah ah ah

    Reply
  30. avatar
    Silendo at |

    “ma la nazionalità dell’impresa di silendo è nel cuore. E il cuore batte per la nostra sicurezza nazionale”

    Questo è poco ma è sicuro, Anonimo!!! In tal caso ritiro l’affermazione di prima: non sono apolide ma italianissimo :)

    Reply
  31. avatar
    utente anonimo at |

    Mi scuso con SILENDO se mi permetto di inserire qui questo riferimento, ma sono rimasto sorpreso che l’intervista del Presidente Cossiga relativa all’ “ACCORDO MORO” e dei particolari dell’accordo comunicati da “Spy Master” non sia stata oggetto di commenti o esternazioni.

    http://www.amicidisraele.org/news.php?extend.621

    Resto in attesa di Vs. commenti.

    BABBANO ASIMMETRICO

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    Silendo at |

    Babbano non ti devi scusare. Ben venga qualunque segnalazione :)

    Non ho capito però se ti meravigli perchè l’intervista di Cossiga non ha avuto QUI, su questo blog, commenti. Oppure perchè non ne ha avuti in Italia.

    Riguardo al contenuto della stessa era comunque quasi tutto noto già da tempo.

    Reply
  33. avatar
    utente anonimo at |

    Mi riferisco al fatto (ndr mai letto)che l’ACCORDO MORO prevedeva l’immunità/non reazione anche nel caso in cui gli obiettivi dei palestinesi fossero stati cittadini italiani di religione ebrea.

    A questo punto non capisco come mai nei Servizi è consentito di lavorare “serenamente” a cittadini italiani di tale religione vista la valutazione fatta in occasione di tale accordo.

    A mio avviso, siccome penso che si debbano considerare cittadini italiani come noi, è come se l’Accordo prevedesse che fino a 100 italiani obiettivi dei palestinesi, non ci sarebbe stata alcuna reazione da parte dello Stato Italiano.

    Scusa il cinismo.

    BABBANO ASIMMETRICO

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    Giano08 at |

    a me era apparso di capire che il lodo moro serviva affinché i palestinesi NON facessero NULLA sul nostro territorio…

    ma forse ho capito male…

    saluti!

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  35. avatar
    utente anonimo at |

    «Vi abbiamo venduti»

    Autore: Menachem Gantz

    Yediot Aharonot 3.10.08 p.B10

    “.. Lo chiavano “L’Accordo Moro”, e la formula era semplice: l’Italia non si intromette negli affari dei palestinesi, che in cambio non toccano obiettivi italiani.

    Tuttavia, ora si scopre che gli ebrei erano esclusi dall’equazione. …

    … In altre parole: gli italiani non si toccano, ma se sono ebrei – questo è già un altro paio di maniche. …

    …Era stata una decisione politica fredda, che aveva come scopo l’immunità della nostra gente e dei nostri interessi in territorio italiano, in cambio [dell’accettazione] dell’immagazzinamento e del trasporto di esplosivi e di commandi terroristici che dovevano operare altrove”.

    Ebbene sì, anche l’uomo che oggi è membro della Corte di Cassazione di Roma, non ha incluso gli ebrei della città nella definizione “immunità della nostra gente”. …

    …”È ovvio che non possiamo andare indietro nel tempo, e non si può cancellare questa vergognosa storia dell’Italia”, ha detto a Yediot Aharonot, “ma bisogna esporre gli irresponsabili che hanno offerto gli ebrei d’Italia in sacrificio, trattandoli come stranieri, come immigrati di passaggio. Più di ogni altra cosa, esigiamo risolutamente la piena sicurezza per gli ebrei d’Italia e per le loro istituzioni”.

    Mi scuso per l’uso dell’estratto, ma si sembra di aver lasciato il corretto senso della dichiarazione.

    BABBANO ASIMMETRICO

    Reply
  36. avatar
    Giano08 at |

    quindi stando a quello che c’e’ scritto qui, se fosse scoppiata una bomba nel cuore di roma, scoppiando nel ghetto ebraico non avrebbe destato nessuna reazione da parte del governo, se fosse scoppiata 200 metri in là, il governo si sarebbe incazzato come una jena.

    oppure, al contrario, il governo avrebbe condannato l’atto se questo avesse colpito non ebrei, dicendo “c’è stato un attentato sul nostro suolo”;

    ma in caso contrario avrebbe detto “è scoppia una bomba nel ghetto ebraico, la cosa non riguarda l’Italia, ma siamo solidali!”

    mah… sono molto ma molto scettico sulla logica di un simile accordo, quindi sull’intera vicenda.

    saluti

    Reply
  37. avatar
    utente anonimo at |

    ” … Nel dicembre 1985, quando Cossiga era già Presidente della Repubblica, avvenne l’attentato sanguinoso al banco della El Al all’aeroporto di Fiumicino. Fu un attacco combinato, a Roma e a Vienna, a firma delle unità di Abu Nidal, in cui morirono 17 persone, di cui 10 in Italia. Le Autorità di Roma, superfluo anche dirlo, non si sono considerate parte in causa.

    Come si concilia l’attentato all’aeroporto con l’accordo di non colpire obiettivi italiani? “Non furono colpiti obiettivi italiani”, spiega Cossiga, “fu la compagnia aerea israeliana ad essere attaccata nell’aeroporto”.

    Ma il territorio era italiano.

    “I morti furono tutti israeliani, ebrei ed americani, non italiani. Gli scambi di fuoco non hanno incluso i nostri uomini, solo i palestinesi e gli addetti alla sicurezza di El Al e dello Shabak [servizi di sicurezza interna israeliani – Ndt].

    Cossiga sa perfettamente il significato di ciò. Dal punto di vista dell’Italia, in fondo, l’attentato non era affatto una cosa che la riguardava. Fin tanto che non sono stati uccisi italiani non ebrei, tutto bene. “Non ho mai visto le carte, ma credo di sì. Così funzionavano le cose”, ammette. …. ” .

    Quanto dichiarato dal Presidente Cossiga non mi sembra che possa passare inosservato e richiede sicuramente un approfondimento.

    BABBANO ASIMMETRICO

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  38. avatar
    Giano08 at |

    “fu la compagnia aerea israeliana ad essere attaccata nell’aeroporto”.

    Ma il territorio era italiano.

    ma era una compagnia aerea israeliana, non erano ebrei italiani, né erano strutture italiane!

    “I morti furono tutti israeliani, ebrei ed americani, non italiani….”

    qui per “ebrei” si intende di Israele, non di religione ebraica e quindi magari anche italiani ebrei.

    e poi, non ci giriamo attorno: uno scontro a fuoco tra buoni e cattivi non si puo’ inquadrare come attentato terroristico, fatto contro questo o quest’altro stato, dove magari muoiono civili.

    non credo cossiga avrebbe potuto fregarsene allo stesso modo se avessero messo una bomba sotto la sinagoga di roma.

    saluti

    Reply
  39. avatar
    utente anonimo at |

    ” …. Ma le vere prove dell’esistenza de “L’Accordo Moro”, e soprattutto i suoi raccapriccianti dettagli, si potevano trovare solo nella realtà. Ventisei anni sono passati dall’attentato al ghetto ebraico di Roma, ma la ferita è ancora aperta. Era il 9 ottobre 1982. ….

    … Quel giorno, poco prima di mezzogiorno, un commando di sei terroristi si scagliò contro la sinagoga, sparando e lanciando bombe a mano sui fedeli che avevano appena finito la preghiera. Decine di persone furono ferite. Stefano Tache’, un bambino di due anni, rimase ucciso per mano dei terroristi.

    … La sensazione di abbandono era grave: quel mattino, all’improvviso, sparirono senza spiegazione le due volanti della polizia che durante le feste ebraiche fornivano protezione all’ingresso della sinagoga.

    Anche dopo l’attentato è continuato l’atteggiamento strano. ….

    A tutt’oggi non sono stati pubblicati i nomi dei terroristi. ….”

    Tralascio volutamente la descrizione della scena dell’attentato.

    A questo punto che cosa ci possiamo dire.

    BABBANO ASIMMETRICO

    Reply
  40. avatar
    utente anonimo at |

    il lodo moro è stata una porcata di una classe politica vigliacca e con la schiena curva.

    Premesso questo è anche vero che il Mossad ha seccato sul nostro territorio almeno uno scrittore palestinese “terroristeggiante” . Abbiamo chiuso un occhio anche lì.

    Reply
  41. avatar
    Giano08 at |

    ci possiamo dire è che un sacco di crimini in italia sono irrisolti. ma non tutti sono riconducibili al lodo moro, voglio sperare, visto che sono spesso tutta roba “interna”.

    i terroristi di questo attentato di cui ha scritto ora ora, erano stranieri? arabo-palestinesi per esempio?

    tanto lo so che hai un altro stralcio di documento :)

    (ah.. a proposito, non fai prima a postarlo tutto? :)))

    perché qui non stiamo parlando più di lasciar passare sul nostro suolo i palestinesi e le loro armi (anche a bologna? ) ma di far finta di nulla se questi vengono in Italia ad ammazzare… ebrei? va bene, facciamo finta che per i politici di allora gli “ebrei” non fossero italiani al 100%, ma dal momento che autorizzi una cosa simile, come fai ad essere certo che poi nelle azioni contro questi (non)italiani non ci vada di mezzo anche qualche cittadino non ebreo quindi italiano?

    la verità, soprattutto quando declinata con assoluta certezza, non sta quasi mai da una parte sola.

    e per una cosa simile non basta, per nulla!, un articolo, 2, 5 o 20 articoli. ci vorrebbe una inchiesta seria…

    stila mithrokin… ahahahahah

    vabbè… detta questa…

    cari saluti a tutti.

    saluti

    Reply
  42. avatar
    AllegraBrigata at |

    Giano, perdonami…. ma della prima parte non ho capito niente 😉

    E’ vero che la fretta di scrivere spesso fa commettere errori ma questi sono troppi eh :))))

    La seconda parte invece è chiara e concordo. Certe verità non dovrebbero essere lasciate ai politici. Ci dovrebbero essere gli storici.

    F.

    Reply
  43. avatar
    Giano08 at |

    fede hai ragione.. a volte mi capisco da solo..

    ora provo a spiegarmi.. ma considera che ho dormito 3 ore! uahahaha

    allora:

    un sacco di crimini in Italia sono irrisolti, non solo quello di cui parlava babbano poco sopra, l’attentato alla sinagoga.

    ma non tutti sono riconducibili al lodo moro, mi pare ovvio, no? ci sono stragi, attentati, semplici omicidi, e chi più ne ha più ne metta. quindi dire che quel particolare delitto non è stato risolto, non può di per sè far supporre o intendere che la sua mancata risoluzione ci sia stata per effetto del famoso lodo moro. al limite si potrebbe dire FORSE, ma non più di questo. mi spiego?

    ma comq, in questo evento che riporti dell’attacco alla sinagoga, i terroristi erano stranieri? arabo-palestinesi per esempio?

    perché se si vuole far ricondurre questo evento al lodo moro, allora dobbiamo essere certi di questo; perché magari potevano essere, faccio per dire, estremisti neonazisti. no?

    tanto lo so che hai un altro stralcio di documento :), aspetto quindi il seguito 😉

    perché il punto è che non stiamo parlando più di lasciar passare sul nostro suolo i palestinesi e le loro armi (così diceva cossga all’inizio di questa vicenda, quando è uscito fuori sto famoso lodo, cioè che in cambio del transito tranquillo sul nostro suolo, i palesitnesi si impegnavano a non fare danni qui in casa nostra… e infatti per cossiga la stra di Bologna non è altro che un trasporto di esplosivo dei palestinesi finito male, poi se per caso o per complicità di altri servizi – cia o mossad – questo chiaramente non lo ha ancora spiegato… ma quasi..)

    quindi dicevo, non si sta più parlando (nell’esempio di babbano) di lasciar passare carichi di armi sul nostro suolo, ma di far finta di nulla se questi “amici” vengono in Italia ad ammazzare… ebrei? va bene, facciamo finta che per i politici di allora gli “ebrei” non fossero italiani al 100%, ma anche pensandola così, dal momento che questi politici autorizzavano una cosa simile, come facavano ad essere certi che poi nelle azioni contro questi (non)italiani non ci andassero di mezzo anche cittadini non ebreo quindi italiani?

    tutto qui.. il resto era chiaro…spero..

    saluti

    Reply
  44. avatar
    utente anonimo at |

    X Giano88

    Scusami, ma cosa vuoi dire con

    ” … Tanto lo so che hai un altro stralcio di documento :), aspetto quindi il seguito 😉 …”

    Mi sembra di aver dato da subito i riferimenti dell’intervista/articolo

    http://www.amicidisraele.org/news.php?extend.621 , ma l’impressione avuta è che non è stato letto completamente l’articolo proposto.

    Quindi mi sono permesso di rispondere alle successive osservazioni con quanto contenuto dallo stesso e che mi sembrava particolarmente calzante.

    Poi personalmente ritengo molto pericolose ( a quale fine?) tali dichiarazioni postume visto che al momento è difficile la veridicità.

    A SILENDO invece chiedo, visto che era già noto tutto, dove posso trovare conferma dei particolari dell’ACCORDO MORO di cui stiamo discutendo.

    BABBANO ASIMMETRICO

    Reply
  45. avatar
    Silendo at |

    Guarda, così su due piedi non mi vengono in mente testi (intendo saggi o libri di storia) che parlino approfonditamente del c.d. “Lodo Moro”.

    Mi sembra di ricordare che qualcosa c’era negli atti della Commissione Stragi: http://www.parlamento.it/bicam/terror/home.htm

    Sia a livello di audizioni, ovviamente, che a livello di relazioni finali.

    Prendi queste mie indicazioni con le pinze, però. Può essere che sbagli e ricordi male.

    Se mi dovesse venire in mente qualcosa ti avviso qui.

    Reply
  46. avatar
    Giano08 at |

    a babbà, e non rosicare! :)

    la mia era una semplice battuta!

    e sì, hai ragione, non ho letto (non sempre ho tempo di curare i miei hobbies) … mi sono limitato a leggere te!

    saluti cari

    Reply
  47. avatar
    utente anonimo at |

    Grazie Silendo per il Link.

    Ho letto l’audizione dell’Ammiraglio Fulvio Martini e sono rimasto colpito dal seguente passaggio (ndr lo riporto per Giano 08)

    “…..

    MARTINI. Non c’era alcun condizionamento ma diciamo esattamente come stavano le cose. Sa di quanti uomini è composto l’organico del SISDE? Di 1500 persone. Il SISDE, come servizio di sicurezza, dovrebbe essere organizzato in maniera completamente diversa. La legge n. 801 sul piano operativo contiene errori colossali, come ho detto tante volte, ma è politicamente ben congegnata e potrebbe ritenersi valida ancora oggi, aggiungendo qualche tocco di professionalità: ma chi fa questo tocco di professionalità? Il nostro paese non capisce assolutamente niente di intelligence e di sicurezza. Nel mio libro ho scritto che nel DNA italiano non esiste la parola sicurezza. Se lei interroga un tassista britannico e gli chiede chi ha fatto l’impero, al 95 per cento lui le risponderà la Royal Navy e l’Intelligence Service. Solamente adesso, che con questo libretto ho assunto un minimo di fama, sono stato invitato a un seminario della facoltà di sociologia della Sapienza in cui c’erano i migliori professori dell’Università italiana. In Gran Bretagna in un seminario sull’intelligence erano presenti i più bei cervelli del paese. Qui non c’è nessuno che sappia parlare di intelligence. Quando sento parlare Ministri rabbrividisco dal punto di vista professionale. Noi ci perdiamo in piccole beghe. Allora, nel massimo fulgore del SISMI nel periodo in cui ero direttore avevo 3.000 persone; credo che adesso siano molte meno. Il SISMI è precocemente invecchiato. Io ho fatto tante cose, ho avuto carta bianca su tutto meno che sull’arruolamento del personale perché c’è l’amico dell’amico che arruola un tizio perché così va sicuramente in pensione a 65 anni prendendo uno stipendio e quindi una pensione superiore. L’arruolamento del personale va fatto in maniera moderna. Sono stato l’unico ad aver pubblicato sui giornali un bando (adesso lo ha fatto anche l’ammiraglio Battelli) per 15 crittografi, uomini e donne, chiedendo dei requisiti estremamente severi. Su 550 domande arrivate ho scelto 15 giovanotti che erano il meglio del meglio in Italia; per la sezione crittografica li volevo infatti laureati in statistica e matematica. E’ lì che bisogna prendere la gente, con alcuni trasferimenti di personale tecnico perché in Italia non ci sono le scuole che esistono in altri paesi. Ad esempio, se lei vuole un marconista deve prenderlo dalle Forze armate; c’è sì la scuola Elettra o altri istituti simili ma non garantiscono un livello professionale. Questo in altri paesi è un fatto normale. Immodestamente credo di essere considerato – almeno così ha detto il presidente Cossiga – un bravo professionista ma non sono Batman, non ho le capacità di Batman. Sono per caso l’unico in Italia ad aver fatto una carriera che è assolutamente normale nel Mossad, nel KGB e nel Servizio britannico, sono cioè uno che proviene dall’interno e diventa direttore, non un ambasciatore, un prefetto o un generale di corpo d’armata che ha comandato gli alpini. Noi abbiamo sbagliato tutto. Siamo partiti da una tradizione francese del secolo scorso, perché veniamo dalla scuola napoleonica, e non abbiamo avuto il coraggio di fare i cambiamenti che la Francia ha fatto. La Francia, per esempio, ha separato il controspionaggio mettendolo in mano alla DST (Defence Securité de Territoire), che è il migliore servizio di sicurezza che esiste. Noi a causa di beghe parlamentari abbiamo tolto la qualifica di ufficiale di polizia giudiziaria agli appartenenti al Servizio: è un errore professionale. Questo è accaduto perché un agente dei Servizi che allora, fino alla legge n. 801 era un agente di polizia giudiziaria, ha assistito ad un borseggio su un tram senza intervenire perché stava seguendo una certa missione. Poiché il Parlamento è sovrano, sarebbe bastata una legge in cui si diceva che gli appartenenti ai Servizi sono agenti di polizia giudiziaria con i limiti fissati per il proseguimento di una certa operazione. Non abbiamo questa dose di buon senso elementare che avrebbe una qualsiasi donna di servizio.

    Nessuno si rende conto di cosa significa trasferire un’operazione da uno all’altro. C’è un filmato che vi consiglio di farvi consegnare dai Servizi, in cui si vede l’arresto di uno di quelli citati nel controspionaggio. Abbiamo dovuto chiamare i carabinieri perché non eravamo in condizione di compiere l’arresto, pur avendo noi dei carabinieri. E’ un aspetto che complica l’operazione: infatti devo spiegare al maresciallo o al tenente dei carabinieri chi deve arrestare o cosa deve fare quando potrei farlo direttamente, visto che dispongo di un tenente o di un brigadiere dei carabinieri, che è poi quello che ha condotto l’operazione. Potrei raccontare centomila di questi episodi. Siamo un paese di medio livello: in tutto il servizio di sicurezza italiano, tra noi e il SISDE, si raggiungono sì e no 4.500 unità. Prescindendo dai casi in cui viene assunto l’amico dell’amico, è tutta gente che viene in gran parte dalla pubblica amministrazione e viene vecchia, interessata e senza che gliene importi niente. Con 4.500 persone un paese come l’Italia non fa assolutamente niente, assolutamente niente! ”

    Lascio a Voi tutte le considerazioni.

    BABBANO ASIMMETRICO

    P.S. per SILENDO

    la stessa audizione l’avevo trovata cercando

    “moro giovannone accordo palestinesi Abu Nidal” … beata curiosità.

    Reply
  48. avatar
    daniele67 at |

    sicuro che l’avrete letto tutti ma…vorrei segnalarvi anche il libro di martini “NOME IN CODEICE ULISSE” pubblicato nel 99 dalla rizzoli!!!!

    gli si può dare torto????

    ad maiora…

    daniele67

    Reply
  49. avatar
    Giano08 at |

    grazie babbano.. ora sono in fuga, dopo leggo tutto 😉

    Reply
  50. avatar
    utente anonimo at |

    ma allora sto libro de sto ex capo de gabinetto lo dovemo comprà pe faje avè li sordi o li spendemo in beneficenza che forse famo mejo????

    er cocomeraro

    Reply

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