11 Responses

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    Giano08 at |

    ti chiedevo, giusto appunto poco fa via mail, cosa ne pensassi….

    saluti estivi

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    Silendo at |

    Penso che sia una conferma di quello che già si sapeva (o si sospettava).

    Ovviamente l’ideale sarebbe avere conferma mediante fonti documentali ma si sa che su queste materie se ne trovano difficilmente o comunque dopo molti anni.

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    Giano08 at |

    insomma…

    né fascisti, né errori di palestinesi: ma pura volontà israelo-americana….?

    bene bene

    hai qualcosa al riguardo da farmi leggere?

    (mail, please ;))

    ciao!

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    Silendo at |

    No, aspè. Io mi riferivo al contenuto principale dell’intervista: il c.d. “Lodo Moro”.

    Riguardo all’attentato, per il momento, siamo nel campo delle ipotesi. Non mi spingerei ad abbracciare questa o quella tesi.

    Anch’io, per esempio, sono scettico riguardo alla colpevolezza di Fioravanti&C. Ma non ho letto gli atti del processo per cui preferisco astenermi da qualunque critica.

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    Giano08 at |

    ahhhhhhhh

    ok.. allora ci capiamo.

    anche a me pare strano che fioravanti abbia messo la bomba vestito da tirolese..

    ma, come si sa se hai fatto legge, non si parla senza le carte dei processi….

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    Anonimo at |

    http://www.radio24.ilsole24ore.com/programma/melog/croncaca-giornalismo-verita-122129-gSLAjtI9MB

    Silendo volevo segnalare la puntata di ieri MELOG su Radio24  "Mass media e Fango : i clamorosi falsi delle più note testate giornalistiche " del già Generale del RIS Luciano Garofalo e Il criminologo Vincenzo Maria Mastronardi . Casi di bufale, di manipolazioni di notizie e di errori.   

    La fatto interessante è il racconto del Lodo Moro a cura del Generale Alessandro Sportelli appartenente al SISMI all'epoca che racconta tutta l'operazione di "disinformazione" che è stata raccontata e riportata anche su questo sito.

    B.A.

     

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    Anonimo at |
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    anonimo at |

    Questa del lodo pare l'ennesima bufala che ci portiamo dietro da anni. Non a caso Bassam Abu Sharif è considerato da tempo dagli ex mambri dell'OLP un personaggio che vuole dare spettacolo, farsi notare e acquisire chissà quale guadagno, solo economico ? Non credo,,, molto di più, al servizio di Netanyau? Bassam parla di argomenti solo per sentito dire, luni non c'era di certo, ed oggi torna puntuale a dare spettacolo con racconti ovviamente verosimili, quasi credibili per chi non era e non sa , infatti non ha nessuna prova documentale originale di quanto afferma, ma gli piace come sempre alzare ridicoli ad appositi polveroni coscente che chi gli sta davanti è ignaro di quanto realmente accaduto; forse entrato a gamba tesa proprio per rompere e danneggiare attuali connivenze displomatiche e buoni propositi di pace?  Oggi si permette di dire tutto, millantare.. e non solo.. mi ricorda molto la figura di Ali Agcà… coincidenze? Nemo propheta in patria.

    Il caro Giovannone non può più testimoniare, i diretti interessati non ci sono più, ognuno può fare il prorio romanzo ad hoc senza poter essere smentito, terreno fertile per andare in prima pagina.

    Spero che Fioroni presidente della Commissione valuti con molta attenzione queste pseudo rivelazioni ad orologeria 😉

    la "storiella" si ripete puntuale :

    http://www.informazionecorretta.com/main.php?mediaId=&sez=120&id=25584&print=preview

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    1. avatar
      The Hooded Claw at |

      Non è del tutto inverosimile che ci siano stati giovani italiani che in quei tempi molto ideologici siano andati in Palestina a combattere nelle file del FPLP. Ad essere sincero mi stupirei se non fosse successo. In fin dei conti è ben documentato come membri del gruppo Baader-Meinhoff andarono in Palestina per imparare le tecniche di guerriglia che poi usarono in Germania.

      Anche John Le Carrè nella sua raccolta di anedotti autobiografici appena pubblicata (The Pigeon Tunnel) racconta di quando gli israeliani gli permisero di intervistare una giovane, ed attraente, terrorista tedesca della Rote Armee Fraktion che avevano catturato tra le fila dei combattenti palestinesi.

      Quindi, considerando com'era il clima politico in Italia in quegli anni, sarebbe ingenuo credere che non ci fossero sbandatelli provenienti dal sottobosco da cui reclutava la sinistra eversiva che fossero più che felici di andare a combattere per "la causa". Il punto qui sono i numeri e le modalità:

      – Migliaia? Mi sembra esagerato, forse decine al massimo qualche centinaio. Ma questa è solo una supposizione mia.

      – Col beneplacito delle autorità italiane? Forse, ma quali autorità? Il PCI? Il governo? I servizi? Chi lo sa? Non sarebbe la prima volta che ragazzetti ultra-ideologizzati che credono di combattere per "un mondo migliore" si trovano in realtà ad essere semplicemente anelli preziosi nella catena dei carnefici.

       

      Un nota a margine per Sultano: se posso consigliare un libro direi decisamente questo:

      "Desined For War: can America and China escape Thucydide's trap?" di Graham Allison

      Lettura quasi obbligatoria per chiunque si interessi di geopolitica.

       

      Anche il già citato The Pigeon Tunnel merita una lettura, JLC racconta aneddoti di quando era al servizio di Sua Maestà, relativamente poco interessanti a mio parere, e dopo essere diventato un autore di fama mondiale. La commedia degli equivoci generata dall'invito al Quirinale da parte dell'allora Presidente Cossiga è forse uno dei più divertenti, non anticipo niente per non rovinare la storia!

      Buone vacanze!

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