15 Responses

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    utente anonimo at |

    ???

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    utente anonimo at |

    …un ossimoro.

    Graf von Spee

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    AllegraBrigata at |

    Infatti: un ossimoro…

    Federico

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    Giano08 at |

    sono solo curioso cosa abbia spinto il padrone di casa a fare il post….

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    utente anonimo at |

    Azzardo un’ipotesi.

    Forse, un recente fatto di cronaca del quale la stampa ha parlato abbastanza diffusamente, riguardante le vicende private di una particolare tipologia d’impiegato?

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    Silendo at |

    No, mi dispiace Anonimo, non è per quel motivo :))

    Giano, è molto semplice. Trattandosi di un blog dedicato a questioni strategiche mi chiedo se c’è qualcosa di più strategico per un Paese (e per l’Italia in particolare…) della formazione e della selezione della propria classe dirigente.

    Per cui ho una particolare attenzione verso tematiche come quella della conferenza linkata.

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    utente anonimo at |

    E’ verissimo.

    Cosa c’è di più strategico? Nulla.

    Volendo tralasciare ogni discorso sul familismo amorale, che ci condurrebbe troppo lontano, il problema è che nel nostro Paese le competenze sono state interamente sostituite, in ogni ambito, dalla capacità di saper allacciare e mantenere rapporti “di cordata”.

    Tale discutibile opzione risponde a un disegno strategico, che è quello di poter disporre, a ogni livello, di pedine incompetenti, sempre supportate, tuttavia, da uno “staff” di persone strapreparate.

    Risultato: la persona che possiede competenze ben superiori alla norma non potrà mai aspirare, in tale sistema, a posizioni apicali, che saranno riservate sempre a degli “outsider”, provvisti di fumose e non meglio specificabili capacità manageriali e relazionali.

    La pedina incompetente, infatti, conscia della propria precarietà, è naturalmente più portata a eseguire supinamente anche le disposizioni più aberranti, diversamente da quanto farebbe una persona ben conscia della solidità del proprio ruolo.

    L’uomo di “staff”, per contro, proprio per la sua indispensabilità, troverà difficoltà enormi a crescere nel proprio ambito professionale.

    In altre parole, i cosiddetti “cani sciolti”, spesso portatori di pensiero originale e pregiato, risultano al bando in un siffatto sistema.

    Graf von Spee

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    Silendo at |

    Concordo in toto ed aggiungo che essendo il nostro un sistema in lenta ma costante degenerazione anche gli stessi elementi di staff sono via via sempre meno preparati.

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    utente anonimo at |

    moriremo tutti di una morte orribile…..

    giano

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    Silendo at |

    Mi piacciono le persone positive !!! :))

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    Giano08 at |

    eheheh

    e andrà sempre peggio!

    :)

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    utente anonimo at |

    Concordo sulla costanza del processo degenerativo, ma non sulla sua lentezza.

    Il piano inclinato sul quale stiamo scivolando è molto, molto inclinato: non credo che il Paese sia in grado di fare autoarresto con la piccozza e, in fondo, c’è il salto.

    Il problema non è tanto nei disservizi che tali opinabili criteri “in eligendo” creano, ma nell’inevitabile sfregio all’elemento della formazione che viene a determinarsi.

    In altre parole, i giovani, piuttosto che formarsi, penseranno (giustamente) solo a investire nel cercarsi una bella cordata.

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    Silendo at |

    Graf, su questo non c’è dubbio alcuno…

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    utente anonimo at |

    un esempio di meritocrazia da manuale sono le moltissime promozioni fatte alcuni giorni fa nei servizi, quasi un centinaio.

    Tutti sono stati promossi per meriti, rispettando le anzianità, non tenendo assolutamente conto delle eventuali raccomandazioni, preoccupandosi sopratutto dell’armonia negli uffici e in particolare bilanciando bene il rapporto tra uomini e donne.

    Un vero esempio di armonia da applicare in tutte le amministrazioni dello stato!

    e poi diconi che i servizi non funzionano. che ingrati, queste cose le dicono sempre e solo gli invidiosi e i lavativi.

    sono fiero di essere in questo paese e mia nuora è fiera di essere nei servizi della nettezza urbana del comune di roma.

    oooooh scusate credo di aver sbagliato blog!!!

    zio peppe er cocomeraro

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    AllegraBrigata at |

    Vedi che c’è una speranza per questo nostro Paese malandato. Zio peppe grazie….

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