37 Responses

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    utente anonimo at |

    L’art.7, comma 2 e l’art.10, comma 3 mi hanno confuso abbondantemente le idee… ho l’impressione che un articolo dica l’opposto dell’altro. O sbaglio? Qualcuno mi aiuti!! O_o

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    utente anonimo at |

    Ancora una volta, non ho firmato il commento…

    Raffox (l’attapirato)

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    AllegraBrigata at |

    Raffox, non sono disposizioni conflittuali.

    Il combinato disposto dei due commi dovrebbe voler dire che se un documento cessa di essere coperto da segreto di stato di per sè non vuol dire che debba essere reso pubblico.

    Non so se mi sono spiegato o ti ho confuso ulteriormente le idee.

    Enrico

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    Felsina at |

    Da brava azzeccagarbugli, ti posso dire che, come già ha spiegato Enrico, un conto è l’accessibilità del documento a chi ne fa esplicita richiesta motivata (studiosi, ricercatori, giornalisti, ecc.) e un conto è la divulgazione del documento ad un pubblico ampio ed indiscriminato.

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    AllegraBrigata at |

    Anche tu giurisprudentessa ???

    :)

    E.

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    Silendo at |

    Raffox, Enrico ha ragione.

    Un esempio: metti caso che un documento – il cui titolo è “Le donne di Federico” – è coperto da segreto di stato e di questo documento nessuno, al di fuori dei Servizi, è a conoscenza (quindi nessuno ha già fatto istanza di accesso).

    L’articolo 7 chiarisce che il fatto che cessi, in un dato momento, il vincolo del segreto di stato non implica che quel documento non rimanga coperto da classifiche di segretezza (diverse dal segreto di stato) che ne vietano la diffusione urbi et orbi.

    E’ chiaro che, per esempio, se a quel documento chiede l’acesso un Pubblico Ministero il Presidente del Consiglio non potrà opporre segreto di stato in quanto sono cessati i termini.

    PS se ho male interpretato prego chiunque di castigarmi,grazie

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    Felsina at |

    Sì Enrico, sono giurista pure io :))

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    AllegraBrigata at |

    Siamo quasi tutti giuristi qua dentro 😀

    Enrico

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    utente anonimo at |

    prova

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    AllegraBrigata at |

    Prova !?!?!? :O

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    Silendo at |

    Mi associo: “Proooooovaaa” !?!?!?!? :O

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    utente anonimo at |

    Enrico, Felsina e Silendo vi ringrazio dei chiarimenti.

    Raffox

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    utente anonimo at |

    vi segnalo che la problematica è stata trattata anche dal sottile, affilato e sempre ben informato (oltre che simpatico!) mangiavillani sul Velino (è presente anche il testo in pdf). Il testo è sicuramente più chiaro e meno fumoso della versione originale. Peccato che nel prossimo copasir non sarà più presente l’ottimo ed insostituibile prof.Brutti. Ma chissà se nei regolamenti del personale avevano previsto il limite di sette anni per l’alta dirigenza? mi pare di ricordare che anche il ministro amato si era espresso su quest’argomento a proposito dell’incarico del capo della polizia. Ma chissà, causa gli alti stipendi, i capi reparti avranno anche sviluppato sistemi “radicali” a prova di scure. Mi auguro che il nuovo copasir affronti anche questo nodo importante delle lunghe permanenze. Sette giri di giostra sono più che sufficienti e forse è bene far giocare anche altri, magari più bravi, più giovani e più preparati, che abbiano scritto qualche tomo in inglese, che abbiano anche qualche esperienza internazionale e che soprattutto non vengano da mininterni e gendarmerie varie (la repubblica delle utopie).

    Si è capito che sono un politiano 😉

    tom bishop

    saluti al mio maestro nathan ;))))))

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  14. avatar
    utente anonimo at |

    dimenticavo ieri sera ero a milano a cena con amici del sole. Ho raccolto solo commenti ottimi su quel giornalista ludovico. Anzi mi hanno detto che il direttore lo apprezza soprattutto per la capacità che ha di analizzare un settore cosi criptico come quello dei servizi. Ho fatto anche un passaggio giorni fa in confi e non mi pare di aver raccolto commenti negativi sul giornalista. Nella sua stessa redazione romana e in confiroma non lo hanno mai criticato, anzi il contrario, anche se si tratta di un giovane giornalista. A questo punto il maestro nahtan o non conosce in confimilano oppure racconta balle (scusate la licenza).Al giovane ludovico, mi dicevano ieri sera, felice papà da poco, faccio i mie cari auguri per una splendida carriera all’ombra del benedicente ferruccio, maestro, lui si, di penna e di fioretto!

    Compimenti sempre al caro silendo, che è riuscito con questo vivace sito ad animare il sonnechiante mondo delle barbe finte. ad maiora.

    scusate ma adesso torno al mio golf in questa splendida sardegna. oggi non si può passare è tutto blindato.Ancora russi da per tutto, si vede da un miglio che sono barbe sceniche.

    tom bishop

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  15. avatar
    utente anonimo at |

    Caro Silendo,

    vedo che hai perso il controllo del tuo blog. Me ne dolgo, in quanto quanto sono arrivato certe presenze non c’erano. Anche Alessandro è sconcertato.

    Riferisci al microbo che si è rivolto a me che per essere veramente un mio allievo dovrebbe:

    – conoscere l’integrazione stocastica, la formula di Ito ed il loro utilizzo nel pricing e nell’hedging;

    – aver superato almeno un mio esame (e sono veramente pochi), senza essere andato a pietire dal docente un voto minimo;

    – capire che associandomi, come fa due volte in questo blog, al dr. Politi parla dello 0,1 periodico delle mie conoscenze, molte delle quali, attualmente, mi dicono che stanno avvenendo grandi cose, in particolar modo non in Sardegna, dove il microbo, forse, in questo momento, è a “raccattare” qualche KW, ma in ben altri posti del mondo di cui non ne ha la minima conoscenza;

    – essere veramente in Sardegna, come lui dice (ah, ah, ah), e non per fare il caddie;

    – essere morto a Su Chou, considerato che i soldi per corrompere i cinesi li ho appena investiti nell’IPO di China Life Insurance su VISA.

    Mi dispiace per l’integrità del tuo blog. Sei un ragazzo preparato, ma io ho altro da fare che farmi offendere in rete, da sconosciuti poveri disgraziati (difendere ludovico, è da poveri disgraziati!).

    In genere non ho mai sopportato i pavidi. Mai. Dei pavidi ho supremo disprezzo.

    Cosa definisce un pavido? Tante cose. Per esempio, fare affermazioni a vanvera, senza avere il coraggio di riconoscere che a vanvera erano (scegliete a caso, o quasi), fare propaganda supina, oppure della serie “sì però anche …”, quando sarebbe solo il caso di stare assolutamente zitti.

    Zitti, e magari vergognarsi se avanza tempo e dignità per farlo.

    Ti stimo molto, SIlendo, e con te l’AllegraBrigata. Se vuoi colloquiamo in MP, ma nel tuo blog non parteciperò più come prima finché non inserirai meccanismi di certificazione dell’utenza (ce ne sono…).

    Nathan

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    AllegraBrigata at |

    Dal silenzio del padrone di casa deduco che sia impegnatissimo per cui mi permetto di dire la mia su questa polemica nata così all’improvviso.

    Un blog è bello perchè ognuno può dire la propria ma, ovviamente, nel pieno rispetto degli altri. Anche quando le idee altrui non piacciono.

    Simmetricamente la cosa piacevole nel partecipare ad una discussione su internet è che si può ignorare chi non piace.

    Non sono il padrone di casa, è evidente, e quindi sono pronto a cancellare tutto quanto sto scrivendo se questa non fosse la linea di condotta di Silendo, però mi permetto di invitare Tom Bishop a dissentire da chiunque senza però offendere la sensibilità altrui e, altresì, mi permetto di invitare Nathan a rimanere pubblicamente sul blog ignorando, eventualmente, chiunque non gli piaccia.

    Scusate l’intromissione ma sarebbe spiacevole trasformare questo foro in uno scontro all’arma bianca tra utenti. Tom e Nathan possono portare utilissimi elementi di dibattito. Non vedo perchè bisogna rovinare questa possibilità con sterili polemiche.

    Enrico

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  17. avatar
    AllegraBrigata at |

    :OOOO eeeeeeeeeeh la miseria, ragazzi !!! Cos’è successo ??? Perchè tanto astio, eeeee !?!?!? :))))

    Su su… facciamo tutti quanti la pace, calmiamoci e continuiamo a discettare sui massimi sistemi dell’intelligence 😉

    ottime parole, Enrico…. mi sorprendi… anche un terrone sa scrivere più di due righe… ma bravo ahahah

    Federico

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  18. avatar
    AllegraBrigata at |

    Non ti rispondo neanche …. :)))

    Tom scusami, ha parlato di un articolo pubblicato sul Velino. Hai per caso il link ?

    E.

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    Silendo at |

    Ragazzi, per prima cosa vi ringrazio per i complimenti :)

    Del tutto immeritati, ve l’assicuro :)))

    Cosa aggiungere a quanto scritto da Enrico ? Proprio nulla.

    Nathan, il blog, come ben sai, è destinato a discussioni tra quattro gatti e non ci sono mai stati problemi tali da giustificare controlli in entrata. Anch’io, come Enrico, penso – ma forse è carattere – che se qualche commento non piace basta ignorarlo.

    Ti confesso che mi dispiace molto se te ne vai. Ti invito quindi a ripensarci e lo dico sul serio, non per mera educazione.

    D’altronde sono sicuro che anche Tom saprà evitare polemiche di qualunque natura :)

    Tom, posso chiederti perchè hai un giudizio così positivo su Brutti ?

    Mera curiosità, sia chiaro. Non che io ne pensi male.

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  20. avatar
    ilraffa at |

    No ragazzi. Niente liti, dai.

    Se davvero vi piace il blog che ha messo su Silendo onoratelo confrontandovi senza polemiche sterili o offese.

    Siamo tutti grandi e vaccinati.

    Almeno litighiamo per una donna, chennesò….

    :DD

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  21. avatar
    Zabetta at |

    Mi offro volontaria in qualità di donna per cui litigare 😀

    Reply
  22. avatar
    nathanmuir at |

    “Un blog è bello perchè ognuno può dire la propria ma, ovviamente, nel pieno rispetto degli altri. Anche quando le idee altrui non piacciono.”

    Sono perfettamente d’accordo su quanto voi dite. Fa parte della mia impostazione di persona di cultura.

    Il problema è che questo microbo (che ama dilettarsi con nomi idioti tipo Giano, Ardimentoso, Tom Bishop, e chi più ne ha più ne metta..) non apporta nulla di cultura se non voci di salotti.

    Il microbo (in quanto la sua levatura professionale è tale) fa sicuramente parte dell’ampia schiera di “tappetini” che, attualmente in Italia, vivono “a ruota” di persone rilevanti, e rifiutano lo scontro INTELLETTUALE (in quanto a livello cognitivo non hanno SOSTANZA).

    Uomini di poco conto, avezzi alla propaganda supina, dispensatori di favori di basso profilo (tipo togliere le multe, ma sempre utili) e collettori di elemosine (magari un misero regalo a Natale da parte di Montezemolo o di De Bortoli con un biglietto da mettere, poi, in mostra nell’agenda per…far vedere che si conosce!!).

    Il microbo (senza famiglia o con famiglia disastrata, ma sicuramente senza figli, in quanto si nota dalle sue parole una certa aridità di animo) difende il suo portafoglio di conoscenze (di basso profilo) con tecniche di CRM. Sai cosa sono, microbo?

    “dimenticavo ieri sera ero a milano a cena con amici del sole. Ho raccolto solo commenti ottimi su quel giornalista ludovico. Anzi mi hanno detto che il direttore lo apprezza soprattutto per la capacità che ha di analizzare un settore cosi criptico come quello dei servizi. Ho fatto anche un passaggio giorni fa in confi e non mi pare di aver raccolto commenti negativi sul giornalista. Nella sua stessa redazione romana e in confiroma non lo hanno mai criticato, anzi il contrario, anche se si tratta di un giovane giornalista. A questo punto il maestro nahtan o non conosce in confimilano oppure racconta balle (scusate la licenza).Al giovane ludovico, mi dicevano ieri sera, felice papà da poco, faccio i mie cari auguri per una splendida carriera all’ombra del benedicente ferruccio, maestro, lui si, di penna e di fioretto!”

    Non è possibile ignorare chi ti aggredisce. Io non amo vincere, ma stravincere. Amo umiliare il mio avversario. Amo vederlo morire, vedendolo diventare povero. E come me, fortunatamente, nel mondo sta crescendo una generazione di “barbari” della finanza che, negli anni, arriverà anche in Italia e, come primo obiettivo” di selezione naturale della specie, distruggerà questi “microbi”.

    Ma sono gli ambienti come questo tuo blog, Silendo, che inducono alla calma, alla riflessione, alla comprensione che la vita non è fatta solo di questi putridi, pavidi individui. In un ambito come questo, sto al mio posto, sto al gioco e…mi riposo, mi diverto.

    Quello che mi ha fatto imbestialire (oltre ad essere andato a verificare quanto io ho detto tra le sue amicizie SUPINE, accusandomi, poi, di raccontare balle, LUI A ME!!) è che il microbo raccoglie elementi di SUO esclusivo interesse e fa il bauscia in contesti goliardici come questo blog (fatto di ricercatori e cultori della materia che amano scambiare OPINIONI e RIFLESSIONI e non voci), per ostentare CONOSCENZE informative, ma non capacità.

    Al microbo se gli tocchi il suo portafogli diventa astioso, tipo “il sottile, affilato e sempre ben informato (oltre che simpatico!) mangiavillani”, del cui olio sicuramente -il microbo- è grande utilizzatore. Vero, microbo?

    Il microbo fa parte di una generazione di “portaborse” di lobbysti che si è creata in Italia, che mi fa particolarmente schifo. Ed il microbo è stato così stupido (d’altronde, LORO sono vanitosi ma non particolarmente intelligenti, né strategici!!) da uscire allo scoperto proprio in occasione di un mio violento (di cui, poi, ho chiesto anche scusa al blog) giudizio su quello zerbino di ludovico.

    Il problema è l’attuale categoria di giornalisti, composta da individui corrotti, penne a pagamento (in ogni settore, in finanza Giannino, in politica Panebianco, nell’intelligence ludovico e mangiavillani), ha reso la carta stampa un momento di PURA FAZIOSITA’. Se devo rimanere in un ambiente fazioso, preferisco farmi male sapendo quello che faccio e leggermi “la Paura e la Speranza” di Tremonti. Almeno dice cose sensate.

    Caro Silendo, il tuo blog, da quanto vedo, è sempre più in vista (Margelletti, Politi, il microbo). La cosa mi riempie di gioia per te, ma mi induce a suggerirti di stare attento alla sua gestione, in quanto, da quando partecipo, ho notato che c’è una “certa spinta” a farlo uscire da un alveo di pura riflessione teorica, per farlo diventare luogo di “gossip” e di povertà intelletuale. Ed è sempre molto pericoloso parlar male delle persone. Siamo tutti permalosi.

    Ciao microbo e, attento ai tuoi soldi che te li finiamo (sempre che tu ne abbia). AH, AH, AH!!!

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  23. avatar
    Zabetta at |

    Ma non ti sembra di esagerare un pochino?

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  24. avatar
    AllegraBrigata at |

    Nathan, mi devi scusare, ma mi viene un sospetto e cioè che voi due vi conosciate di persona.

    Forse sbaglio ma la virulenza delle tue risposte induce davvero il sospetto che ci sia del “pregresso”.

    Anche la certezza con la quale tu associ più nick alla stessa persona mi fa riflettere :)

    Nessuna polemica, davvero.

    Federico

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  25. avatar
    Silendo at |

    Nathan, mi dispiace leggere il tuo post pieno di rabbia e risentimento.

    Mi devi scusare ma mi unisco ai dubbi di Federico. La durezza della tua reazione di fronte alle critiche di Tom Bishop mi fa sospettare che vi conosciate.

    Oppure, perdonami, devo prendere atto che anche tu – sicuramente involontariamente – stai facendo uscire la discussione dall’alveo della pacata riflessione :)

    Vorrei che fosse chiaro che non voglio prendere posizione pro o contro nessuno. Le polemiche francamente non mi piacciono. Mai.

    Tendo quindi a lasciarle morire anche perchè non conducono da nessuna parte.

    Io non so se gli utenti da te citati siano la stessa persona ma ti confesso che neanche mi va di scoprirlo.

    Questo è un forum aperto a chiunque voglia intervenire. Se lo fa travestendosi con più identità a me francamente non importa. L’unica cosa necessaria è che non si trascenda mai.

    Detto ciò, ribadisco che tu qui sei il benvenuto. Le tue analisi sono interessantissime. Proprio per questo ti invito, in amicizia e stima, a evitare di alzare i toni contribuendo, semmai, a moderarli :)

    Fai come tutti noi. Se ci sono interventi che non ci piacciono semplicemente li si ignora :)

    Reply
  26. avatar
    utente anonimo at |

    Stimatissimo Silendo,

    (da qui semus in ballu es precisu ballare!)mi scuso per il mio incerto italiano, parlo con Lei perchè ho la massima stima di quanto ha fin quì costruito.

    Peccato che fossi veramente sul semivuoto milano-linate olbia delle 9 dell’altro giorno; peccato che fossi su un bagnato PAR 72 solo per galantuomini, disegnato dal grande Trent Jones (trascino, nonostante le gambe malferme, umilmente e con orgoglio la mia bag sempre da solo, tentando ancora di colpire qualcosa e sono disposto a regalare le mie callaway custom o le mie ag c830-2 ai miei generosi signori avversari). Mi inchino al grande scratch e soprattutto mi ritengo fortunato di non aver avuto simili colleghi prof nella mia miserrima decotta carriera di ex docente, certificata. Ho fatto leggere i commenti dell’affabulatore ai miei figli, anch’essi certificati.

    Non ero in Sardegna al seguito di politici o politicanti (ne ho conosciuti troppi), ma per seguire semplici lavori di muratoria (non voglio anche quì essere frainteso! ma nel senso di rifacimento di muri e pareti rovinate dalla salsedine del mio mare).

    Non sono altro che tom e non gli altri nomi che non conosco (ma quanti errori probabilistici!).

    Non mi nascondo perchè il mio coraggio è proverbiale ancor di più con strumenti antichi.

    Ma in particolare volevo capire, da antico pescatore di uomini (hamum vorare), quanto questo meraviglioso luogo di incontro, da te mirabilmente creato (segnalatomi da un mio vecchio amico pastore della planargia), fosse libero e democratico, oppure nella tasca dell’innominabile.

    Adesso ho capito!

    Suspectus est nescio quis quasi inimicus, et forte est amicus. Videtur alter quasi amicus, et est forsitan occultus inimicus. O tenebrae!

    Speriamo che conosca almeno il padre di questa frase!

    E inoltre, non sono Campanino o De Sena o l’illustre Gardiner per parlare di Ito, io purtroppo so contare solo fino a tre. Vivo della mia pensione e mi hanno visto in quasi tutto il globo (tranne nei luoghi freddi, che le mie gambe non adorano!)

    Inoltre per quanto ha scritto nell’ultimo post rispondo sempre con parole non mie: Adde ergo scientiae caritatem, et utilis erit scientia; non per se, sed per caritatem. Troppa incazzatura nasconde sempre qualcosa (ma sarà veramente prof ?)

    Last but not least stimatissimo Silendo, diceva la mia simpatica amica professoressa Liun Li (certificata anche lei): poveri quei squali che abboccano all’amo dei pescatori di cefali.

    Rispondo infine sul chiarissimo prof. Brutti che stimo per la sua profonda onestà morale anche se non sono stato sovente molte volte allineato su altre sue scelte. E’ stato l’unico politico che da anni ha creduto con ammirabile rispetto, continuità ed assiduità sulla necessità di varare una concreta riforma del comparto intelligence.

    Quanto a Politi, giovane ed eccellente studioso, lo stimo sin dai tempi di quando iniziò a collaborare con il mensile della Benemerita.

    Addio per ora

    Chie male pensat, peus la faghet. A su mortu accabbarranchélu. Et comunque Quie sammunat sa conca a s’aiunu, perdet tribagliu et sabone.

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  27. avatar
    AllegraBrigata at |

    :OOOO

    oh ragazzi…. vi prego… il latino NO !!! :))

    E’ dai tempi del Liceo che non lo uso….

    Mica ho fatto Legge io :))))

    F.

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  28. avatar
    Zabetta at |

    Se vuoi qualche ripetizione … :))

    Reply
  29. avatar
    Silendo at |

    Infatti, Fede !

    Sei solo un insulso bocconiano…. :)))

    Reply
  30. avatar
    utente anonimo at |

    Caro Silendo,

    se non ti senti preso in giro da questo demente, mi lasci senza parole.

    Microbo,

    la tua risposta mi conferma IN PIENO quanto tu sia pavido.

    Nasconderti dietro un siffatto schermo, uno schermo di malato (con figli, OVVIAMENTE), offendendo gravemente chi veramente si trova in questo stato.

    Vergognati, microbo.

    Dici di essere zoppo? Pedes tui, caritas tua est.

    Purga tercia vice per ignem ac salem. Vergognati.

    Caro microbo, chi semenat ispinas non andet iscurzu.

    O rerum naturae obscuritas quantum tegmen est falsitatis.

    Nathanmuir

    P.S. Anch’io sono un insulso bocconiano…e, microbo, non ho mai detto di essere professore, ma è sicuro che in varie scale sono più in alto di te. Quindi, rispetto.

    Reply
  31. avatar
    utente anonimo at |

    Addio ragazzi.

    Nathan

    Reply
  32. avatar
    utente anonimo at |

    Microbo,

    ti osserverò in silenzio nelle tue forme mutevoli….in quanto conosco la tua forma eterica…

    Reply
  33. avatar
    AllegraBrigata at |

    Ragazzi, manca l’arma bianca e siamo a posto :)

    Roberto

    Reply
  34. avatar
    Zabetta at |

    Ma dai, state scherzando. E’ una specie di pantomima e tutti noi ad abboccare 😀

    Reply
  35. avatar
    utente anonimo at |

    noi no lui si 😀

    Reply
  36. avatar
    Zabetta at |

    Noi chi? :O

    Reply
  37. avatar
    utente anonimo at |

    scusate ma chi sono questi due che si azzuffano così! dategli i guantoni

    Reply

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