Ieri, poco prima di imbarcarmi su un aereo, ho sentito qualche secondo di una vecchia canzone.
Una canzone di Miguel Bosè di più di dieci anni fa: "Se tu non torni".
E’ stato un fulmine a ciel sereno. Mi ha riportato indietro all’estate del 1995 
Stento a credere che siano passati dodici anni da quell’estate.
na delle più belle estati della mia vita.
L’estate della vacanza a Lipari con mio cugino e due miei amici per la pelle. L’estate della preparazione al viaggio in California. L’estate della palestra alle 8 di mattina e dei falò in spiaggia fino all’una. L’estate di "Buoniiiiiiiiiiiiiino" * e del mio primo, lentissimo collegamento collegamento ad internet.
Mi sono sorpreso a riflettere su quanto poco mi bastava per essere felice.
Mi mancano da morire gli amici di allora.
Non che siano trapassati o altro. E’ che ci siamo un po’ persi. Eppure, se tutto va per il meglio, farò l’impossibile per ricreare quel gruppetto di allora.
PS devo ammettere che a 34 anni ho già grossi problemi a gestire i ricordi e, quindi, la malinconia. Devo approfondire psicologicamente ‘sta cosa altrimenti a 50 sarò costretto a suicidarmi o farmi l’elettrochoc per cancellare il passato e non impazzire.
* Questa la capiamo solo in quattro, cinque al massimo…


per i ricordi?
qualche appunto ogni tanto.
quelli centrali emergono anche a 58 anni.
gli altri, se ci tieni, hanno bisogno di un piccolo appunto.
anche una noterella da nulla
Il mio problema è che ho scoperto, da tre/quattro anni, di avere una natura malinconica :O
La cosa mi ha stupito molto. Ho scoperto di rimpiangere il passato.
Sarà che sono sempre stato piuttosto… idealista e/o sognatore (sì, lo so, non si direbbe….) per cui tendo a rimpiangere il periodo in cui “progettavo” e “sognavo”. Con il risultato che oggi, che la realtà è spesso andata oltre le più rosee aspettative, rimpiango quella “tensione ideale” di allora.
Insomma… un demente… !!! :O