6 Responses

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    utente anonimo at |

    in altre parole: Neutralizzato

    Ciao, Viviana

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    Silendo at |

    Beh, sì, se la vuoi vedere da questo punto di vista…

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    utente anonimo at |

    ci andrei cauto nel definire Pollari “neutralizzato”…prima sarei curioso di sapere in cosa si concretizzerà questo fantomatico “incarico speciale alle dirette dipendenze di Romano Prodi”…poi ne possiamo discutere.

    barry lyndon

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    utente anonimo at |

    scusa silendo io non ne capisco molto di queste cose ma sono curioso. potresti darmi un guidizio generale su questo cambio ai servizi? cioè era necessario, doveroso, già pianificato, sarebbe stato fatto anche dalla destra? oppure è un fulmine a ciel sereno, ci sono chiare logiche politiche dietro etc etc?

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    Silendo at |

    Dunque, riguardo al SISDE il suo Direttore era in pensione (godeva di una proroga) per cui il cambio era un obbligo.

    Riguardo al Segretario del CESIS ed al Direttore del SISMI la cosa era diversa. Nel senso che non vi era di certo l’obbligatorietà di un cambio ma è una cosa abbastanza usuale che un nuovo Governo metta al vertice dei Servizi (che bisogna ricordare sono uno strumento del Governo stesso…) uomini di propria fiducia. Se in più si pensa che i due direttori del SISMI e del SISDE erano in carica da 5 anni direi che un ricambio era fisiologico.

    Non so dirti se sarebbe stato fatto anche da un nuovo Governo di Centro-Destra (ripeto, quello del SISDE sicuramente) ma è certamente normale che i vertici vengano avvicendati dopo 5 anni, ancor di più se nell’ambito di una nuova Maggioranza.

    Inoltre, dopo tutto il casino scoppiato sulla vicenda Abu Omar una sostituzione del Direttore del SISMI era probabilmente necessaria e direi anche che la tempistica è stata ben scelta. Sostituirlo, da solo, prima, vicino allo “scoppio” dello scandalo (o presunto tale!), sarebbe stato errato per tutta una serie di considerazioni. Il ricambio adesso, a distanza di tempo e soprattutto assieme agli altri due responsabili, fa assumere alla vicenda connotati diversi (in senso positivo).

    Riguardo alle logiche politiche, tutti e tre sono professionisti di notevole spessore. Onestamente non faccio salti di gioia per il nuovo Segretario del CESIS per una sua impostazione, diciamo così, medio-orientale che non ritengo valida ma può essere che mi sbagli e comunque, con l’attuale normativa, il CESIS ha un ruolo più da “notaio” che non da “operativo”.

    Che io sappia Branciforte e Gabrielli non hanno una connotazione politica mentre Cucchi sì, essendo da sempre vicino a Prodi ed a Nomisma ma questo, di per sè, non è una cosa negativa.

    Un buon professionista resta tale anche se vicino a questo o quel politico o partito.

    Di sicuro c’è stata una battaglia su queste nomine (ma anche questo è fisiologico).

    Se leggi un paio di articoli che ho linkato nell’ultimo post potrai farti un’idea più chiara. Personalmente mi trovo più vicino a quanto riportato da Minzolini (soprattutto) e Bianconi.

    Secondo quanto riportato da Cossiga, inoltre, le nomine sarebbero state “bipartisan”, in quanto concordate anche con Berlusconi.

    Adesso bisognerà attendere qualche mese per vedere che fine farà (se la farà) il Capo della Polizia e se verrà approvata (e di che tipo) la riforma dei Servizi.

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    Silendo at |

    X Barry: il fatto stesso che l’incarico non sia stato specificato indica che quasi sicuramente sarà un incarico “onorofico” e nient’altro.

    Tra l’altro non potrebbe essere diversamente. La stessa frase adoperata rimanda ad un ruolo da consigliere e, come tale, privo di poteri effettivi.

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