21 Responses

  1. avatar
    utente anonimo at |

    cazzate il governo ne sta fecendo, e non poche! ma affermare che il numero dei “poliziotti”( e soprattutto l’entità delle risorse assegnate) sia adeguato alle reali esigenze di ordine e sicurezza pubblica mi sembra un azzardo, caro Silendo. e poi, che l’esercito non abbia uomini e mezzi per far fronte alle troppe (?) missioni, misembra addirittura fantasioso! considera che lo S.M.E. non sa come impiegare i suoi quadri direttividirigenti: troppi ce ne sono!!

    Barry Lyndon

    Reply
  2. avatar
    Silendo at |

    Qualche dato tanto per capirci :)

    L’Italia ha 5 poliziotti ogni mille abitanti, la Francia ne ha meno di 4, il Regno Unito 3. La media europea è tra il 3 ed il 4.

    Se poi andiamo a guardare gli USA scopriamo che il rapporto è ancora più basso. Per cui, ripeto, siamo il Paese occidentale con più poliziotti.

    Il problema è che vengono impiegati malissimo a dir poco.

    Uno dei problemi principali è la duplicazione (o addirittura triplicazione dei servizi). In pratica le Forze di Polizia in Italia hanno tutto in duplici (o triplice) “copia”. Tutti fanno tutto, con evidentissimo spreco di personale e risorse.

    Il coordinamento è praticamente un bel principio ma inesistente.

    Le Forze Armate italiane sono sottocapitalizzate. Anche qui siamo di molto sotto la media dei Paesi europei simili al nostro per dimensione e Pil.

    Non so dove tu abbia preso l’informazione che lo SME non sa come impiegare i suoi dirigenti (tra l’altro sarebbero gli Ufficiali superiori?) ma basta dare un’occhiata al turn-over delle nostre unità nei Teatri operativi per capire che proprio non c’è spazio per altri impieghi, soprattutto non c’è spazio per impieghi che non sono prettamente militari.

    Normalmente il ciclo di un’unità dovrebbe articolarsi secondo il seguente schema: addestramento, operazione, rientro in Patria, breve periodo di riposo, ri-condizionamento, operazione e così via. Più è lunga la missione, più deve essere lungo il ricondizionamento. In Italia siamo stati costretti a mantenere costante (qualche volta anche aumentare) il periodo di impiego operativo riducendo il periodo di riposo/ricondizionamento o, addirittura, allungare il primo e ridurre il secondo.

    Se questo non è overstretching !!!

    Infine, basta prendere qualunque testo elementare di strategia, alla voce “impiego del personale”, per scoprire che l’ordine pubblico fa malissimo al morale di un Esercito, oltre ad abbassare di molto la prontezza operativa.

    Tra l’altro qual è il ruolo dei militari sulla strada ??? Presenza e basta !

    Oppure pensi che si mettano soldati della Folgore ad inseguire camorristi, magari con qualche sparatoria a colpi di AR 70/90 ???

    In alcune zone del Paese manca il controllo del territorio da parte dello Stato ? Verissimo (e so bene cosa vuol dire dato che sono calabrese!) allora si tirino fuori i poliziotti dagli uffici, si riducano gli sprechi e le duplicazioni, si migliori la professionalità (in alcuni reparti di Polizia vicina allo zero) e la si retribuisca come si deve.

    Esattamente come in tutti gli altri Paesi occidentali !!

    Reply
  3. avatar
    ilraffa at |

    Stai forse dicendoche la Polizia di Stato è fatta di incompetenti ???? :)))

    Reply
  4. avatar
    Silendo at |

    Sì. Soprattutto i dirigenti di origini nordiche in servizio nel Sud del Paese 😉

    Reply
  5. avatar
    AllegraBrigata at |

    Barry non ho capito se ritieni che le Forze Armate svolgano relativamente poche missioni oppure se ritieni che ci siano relativamente troppi militari.

    Come ti chiedeva Silendo che cosa intendi con la frase ‘dirigenti dello SME’ ? Gli ufficiali superiori ? I civili della Difesa ?

    Federico

    Reply
  6. avatar
    ilraffa at |

    Razzista !!!!!! :))

    Reply
  7. avatar
    ilraffa at |

    x barry: l’impiego di forze armate in servizio di ordine pubblico è davvero una gran cazzata. Silendo scrive cose giustissime ma dimentica di sottolineare che per le stesse forze di polizia, e credimi so quello che dico… , l’essere affiancate da militari è una cosa negativa sotto tutta una serie di aspetti fondamentali.

    In Italia, quando il politico di turno non sa che pesci prendere in materia di sicurezza ed ordine pubblico, tira fuori questa vaccata dell’impiego dell’esercito.

    Gli unici ad essere contenti saranno i nostri sindacati.

    Reply
  8. avatar
    ilraffa at |

    Volevo dire i sindacati di polizia :)))

    Reply
  9. avatar
    AllegraBrigata at |

    Cioè, tre post per un paio di concetti ? ahahah i miei complimenti ahahah e poi lo vedi che ha ragione Silendo :)))

    F.

    Reply
  10. avatar
    utente anonimo at |

    Faccio qualche considerazione.

    1) A Napoli lo Stato deve riappropriarsi di una serie di poteri, autorità, e competenze, che oggi, – di fatto – non possiede.

    Qualsiasi politico neghi questo, o mente oppure non conosce Napoli.

    2) Come tale obiettivo lo si voglia realizzare (Esercito, Polizia, Carabinieri, Guardia di Finanza, invio di risorse, creazione di occasioni di sviluppo capillarmente controllate e monitorate, etc.) dovrebbe essere oggetto di serio ed ampio approfondimento.

    3) L’invio dell’esercito, di per sè, non può essere La Soluzione, e andrebbe comunque integrato con altre misure.

    4) credo tuttavia sia un’ipotesi da vagliare, e credo che oltre tutto, esso può (e secondo me deve) costituire un segnale della reale volontà di risolvere almeno in parte i problemi di Napoli.

    Stefano 😉

    Reply
  11. avatar
    ilraffa at |

    Sono d’accordo con te Stefano :)

    Però vedi il ruolo delle forze armate sulla strada di una città è ridottissimo. Come diceva Silendo alla fine è di mera presenza. Possono servire a sorvegliare punti di fissi ma niente di più.

    A Napoli, dove ho prestato servizio tra l’altro, i problemi sono molto più complessi. Servono agenti sulla strada che possano sorvegliare ma soprattutto servono operatori di polizia in grado di investigare e reprimere e questo l’esercito non può e non deve farlo.

    Il ruolo di mera presenza non cambia niente. Non smuove nulla e non credo neanche che dia chissà quali segnali. Di converso, come sottolineava il padrone di casa prima, riduce le capacità di impiego dei militari che sono già ridottissime.

    Reply
  12. avatar
    utente anonimo at |

    mi sembra doveroso fare alcune precisazioni:

    1) per quadri direttivi intendo ufficiali sino al grado di Ten. Col e per quadri dirigenti intendo dal Colonnello in su;

    2) quando scrivo che lo SME non sa come impiegare i suoi quadri, per “suoi” non intendo riferirmi al solo personale in forza alla struttura di S.M. ma in senso più ampio al personale direttivo e|o dirigente dell’Esercito Italiano tutto! fatevi un giro presso i circoli di presidio dell’EI e prendete nota di quanti ufficiali sono impiegati con “incarichi speciali” o “a disposizione” = nullafacenza (giusto x fare un esempio);

    3) convengo sul concetto di “duplicazioni” di servizi e funzioni delle Forze di Polizia; purtroppo è un italico male che attanaglia anche le Forze Armate: quanta ridondanza c’è nei servizi svolti dalle 4 Forze Armate?! a mio avviso TANTA!

    4) anche io non sposo la politica d’impiego “su strada” dell’esercito; assolutamente sono contrario anche a fornire (se pur temporaneamente) le qualifiche di P.G. all’esercito; ricordiamoci però che la “sicurezza pubblica” spesso coincide con la “sicurezza dell’opinione pubblica” e, se tanto mi da tanto, l’impiego dei fanti on the road sarà pure solo scena (o come dici tu, Silendo, “presenza), ma in determinate situazioni e contesti, serve per raggiungere un obiettivo: aumentare il livello di sicurezza percepita (che pur non essendo necessariamente coincidente con il livello di sicurezza effettiva, ne costituisce il fondamento essenziale);

    5) sono calabrese anche io.

    Barry Lyndon

    Reply
  13. avatar
    AMALTEO at |

    caro silendo, quando argomenti fornendo dati ed informazioni sei molto efficace.

    mi fai vedere il problema sotto un altro punto di vista.

    credevo che, vista l’impennata di criminalità da strada (sia pure guidata da centri decisionali da decenni fuori controllo) l’impiego dell’esercito fosse di momentanea utilità.

    temo, tuttavia, che i dati che fornisci sottostimino una parte rilevante di forze di polizia (di tutti i corpi) usata negli uffici. personale cioè non più addestrato e fisicamente capace di fare azione diretta. Non credi?

    ma l’esperto sei tu.

    a rileggerti

    Reply
  14. avatar
    utente anonimo at |

    http://www.repubblica.it/2006/10/sezioni/cronaca/catania-pm-si-dimettono/catania-pm-si-dimettono/catania-pm-si-dimettono.html

    Quello di cui sopra è solo un esempio della situazione della giustizia e che si aggiunge al cattivo utilizzo delle Forze dell’Ordine, portando ad inefficienze sistemiche che, al sud, diventano sbando civile.

    Silendo ha perfettamente ragione: l’Esercito sta facendo i salti mortali, è fatto di professionisti alle prese con mezzi sproporzionati rispetto ai molteplici compiti assegnatigli.

    Qualche mese fa Andrea Nativi su RID raccontava, nel suo editoriale di apertura, delle attività di cannibalizzazione dei mezzi della F.A. per cercare di mantenere uno straccio di livello operativo. Non ho con me la rivista, ma assicuro che c’era da stringere i pugni per la rabbia.

    E se Nativi dice certe cose è perché alla Difesa sono incazzati come api.

    “Mandiamo l’esercito!” è uno slogan.

    Ci sono aree di Napoli dova la Polizia non può mettere piede. Quando ci provano volano materassi, pitali e suppellettili dai palazzi popolari a 15 piani e le Forze dell’Ordine se la devono dare a gambe.

    Sono reati col botto. Quella gente andrebbe caricata sui cellulari e spedita al fresco.

    Avete presente i G.I.s che non possono mettere piede, se non durante un assalto (coperti da Apache e Spectre), a Sadr City, la megaborgata sciita di Baghdad?

    E’ così da anni, lo Stato *denega sovranità territoriale*, ma nessuno dice nulla.

    Poi il letanme tracima, suona la sveglia e i politici scorreggiano, cioè parlano… ed il popolo bue osserva ditratto…

    weird (?)

    Reply
  15. avatar
    Silendo at |

    Scusa Barry, senza alcuna polemica (come potrei fare polemica con un altro appartenente alla razza eletta calabrese…), ma non ho capito se dalla questione del presunto sottoimpiego di alcuni dirigenti militari (onestamente tra i militari praticamente ci vivo da dieci anni e di imboscati ce ne sono tanti ma da qui a farne una generalizzazione ce ne corre) trai conclusioni di più ampia portata come, appunto, un eventuale sottoimpiego delle nostre Forze Armate :)

    Onestamente credo che i dati parlino chiaro e l’Italia difetta in modo vistosissimo di soldati per sostenere le proprie missioni all’estero.

    Sia a livello di personale che a livello di mezzi e di risorse economiche stiamo raschiando il fondo del barile.

    Sono nei guai persino eserciti come quello francese e inglese che hanno molte più risorse del nostro…

    Ma senza incantarci su questo punto, francamente non capisco in cosa consista il concetto di “sicurezza dell’opinione pubblica”. All’atto pratico mi sa tanto di mera manifestazione di forza fine a se stessa e senza alcun efficacia.

    Che senso ha mostrare qualche divisa in giro se queste divise non possono agire ?

    Il cittadino non è mica un pirla. Se nel breve periodo non vede cambiamenti sai che fine fa la “sicurezza dell’opinione pubblica” ???

    Al contrario, se proprio si vuole mandare l’Esercito per strada bisognerebbe avere il coraggio di attribuire la qualifica di agente/funzionario di PG ai militari e disporne l’uso correlato. Altrimenti è solo una panacea utilizzata da un Governo che sa benissimo che la questione “sicurezza” è un suo vulnus storico e cerca, in questo modo, di mostrare un po’ di risolutezza nel modo sbagliato.

    Oh… opinione personale eh :)

    Reply
  16. avatar
    utente anonimo at |

    “Al contrario, se proprio si vuole mandare l’Esercito per strada bisognerebbe avere il coraggio di attribuire la qualifica di agente/funzionario di PG ai militari e disporne l’uso correlato.”

    Ma non hanno l’addestramento né l’equipaggiamento adatti…

    E non risolverebbe nulla fare le belle statuine all’angolo delle strade, bisognerebbe intervenire in alcune NOTE zone di Napoli…

    Reply
  17. avatar
    utente anonimo at |

    Attualmente l’Esercito non può andare da NESSUNA parte (oltre a dove già sta)!

    Come dice Silendo se facciamo il conto di tutti quelli che sono “fuori” e lo moltiplichiamo per 3 (uno che è in operazioni, uno che è appena tornato e uno che si sta preparando per andarci – teniamo conto che una volta era per 4) arriviamo a fare un a buona fetta delle FOTER (le forze operative terrestri). E per inciso vorrei dire che non stiamo grattando il fondo, ma lo abbiamo già eroso (ossia oltre che dalle FOTER, qualcuno che viene inviato fuori area proviene anche dall’area territoriale). Ovviamente mi sono “dimenticato” che oltre alle operazioni “fuori”, continua la “Domino”, che occupa un altro abbondante tot di gente nel presidio di punti fissi.

    Di sicuro i Vertici, se glielo “impongono”, manderanno qualcuno, a discapito di molte cose (già abbondantemente elencate).

    Per quanto io sia “polentone” (abbiate pietà, ma così va la vita) e per quanto abbia trascorso parecchio tempo sulle strade di Palermo, Enna, Siracusa, Gela e Reggio Calabria (a fare il burattinaio delle “belle statuine”), temo che la situazione a Napoli non sia comparabile con le passate esperienze. I “Vespri” (da 1 a n!), la “Riace”, etc. etc. andavano bene per liberare risorse (almeno così la vendevano) “investigative” e aumentare la “presenza dello Stato” sul territorio.

    Allora eravamo ancora sotto “la prima Repubblica”, tutta leva – leggi manovalanza a basso costo – ora ci sono solo Volontari.

    L’Esercito non fa “la bella statuina” anche se così può sembrare al lato pratico. Semmai fa un’attività che qualcun altro non vuole o non può più fare. E se prima la bella statuina la faceva il militare di leva, ora non è più costo-efficace farla fare al Volontario.

    L’Esercito può fare anche altro. Ne è capace (per fare un posto di controllo non ci vuole una laurea in Legge, o per fare una cinturazione a supporto di un’attività condotta dai CC non occorre essere chissà chi). Se poi mi dite che i Vertici locali non sono in grado di interagire in un ambiente multiagenzia, allora siamo d’accordo!

    L’Esercito non è pieno di Ten. Col. che “si grattano”, anche se ce ne sono (comunque condivido, citando a mano libera pure il padrone di casa, che se una burocrazia è lasciata a sè stessa tende ad espandersi. E questo vale anche per Via XX settembre 123/A) e comunque non penso che questi “reietti” possano essere di una qualche utilità pratica per l’occasione (altrimenti non starebbero lì dove stanno a far nulla).

    L’Esercito è uno strumento, un attrezzo (come il cacciavite o la sega). Sta al “falegname” impiegarlo come meglio crede. certo è che per ogni lavoro ci vuole il giusto attrezzo (potrei anche segare un’asse con un cacciavite, ma ci metto molto più tempo, rischio di rovinarlo o di farmi male), ma cosa decidere non spetta a noi. Noi siamo quelli che, una volta che qualcuno “ci manda”, ci rimbocchiamo le maniche e, borbottando e sputando amaro, facciamo funzionare il cacciavite come la miglior sega del mondo – quanto all’addestramento e all’equipaggiamento non vedo limiti alla Divina Provvidenza: se le modalità saranno quelle che furono (singh!) c’è tutto nei magazzini e nelle librerie, basta ricondizionare il personale.

    Certo è che se in un Paese si arriva a far fronte a problemi di ordine pubblico con l’Esercito, allora Signori miei, c’è qualcosa che non va!

    Quanti sono (e voi lo sapete) in tutto i CC? La PS? E volete venire a dirmi che questi due “colossi”, insieme, non riescono a far fronte in proprio al problema? Allora ha ragione Silendo quando dice che la mano destra non sa cosa fa la sinistra e che il cervello non sa cosa fanno le mani!

    Forse è proprio in occasioni come queste (libero scambio di idee) che si dovrebbero lasciare da parte (mi metto in cima alla lista) le proprie parrocchie e cercare di trovare una soluzione di lavoro condivisa.

    (E scusate lo sfogo!)

    Eule

    Reply
  18. avatar
    utente anonimo at |

    Al di là dell’aspetto pratico che fate rilevare, non credo che il problema napoli sia un problema di ordine pubblico.

    Nel senso che l’ordine pubblico è solo l’effetto.

    Manda l’esercito o la polizia o i cc o l’esercito della salvezza o chiunque altro, riduci la criminalità per una settimana, un mese o quel che è e poi appena ripartono sei daccapo.

    Ale

    Reply
  19. avatar
    Silendo at |

    Eule condivido tutto ciò che dici. In pieno.

    Purtroppo oltre all’incapacità di qualche leader politico, c’è anche l’incoscienza di qualche generale che cerca di “lucrare” da questa situazione. Per “lucrare”, chiaramente, non intendo un vantaggio economico ma un aumento dello status e della visibilità dell’Esercito (in perenne competizione con i Carabinieri!).

    Qui non si tratta, come dici tu, di portare acqua alla propria parrocchia. Personalmente (e non sono un militare) la sicurezza del mio Paese viene al di sopra di ogni altra cosa.

    Ci vuole una maggiore cultura della Difesa presso le nostre leadership politiche. Una volta c’era la leva che, tra le altre cose, serviva a diffondere una base di cultura strategica soprattutto tra gli Ufficiali di Complemento (in genere provenienti dalla media ed alta borghesia…i futuri dirigenti del Paese). Da una ventina d’anni il sistema della leva, con le “strane” sentenze della Corte Costituzionale, è deceduto e l’attuale classe dirigente si ritrova nell’incapacità a comprendere le dinamiche basilari dell’impiego dello strumento militare.

    In casi come questi dovrebbe essere la dirigenza militare a sopperire. Sia attraverso il “buon consiglio” sia attraverso l’adozione di una serie di provvedimenti, a lungo respiro, volti a diffondere questa benedetta “cultura della Difesa” presso le elites….

    X Ale: infatti…

    Reply
  20. avatar
    Silendo at |

    Eule… dimenticavo… da reggino ti ringrazio per la “Riace” 😉

    Reply
  21. avatar
    utente anonimo at |

    DOVERE!!!

    Tuttavia con un pizzico di piacere. Grazie a Voi.

    Eule

    Reply

Leave a Reply


(obbligatorio)