7 Responses

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    utente anonimo at |

    Qualche notizia in più o un rimando al tuo post sarebbe possibile?

    Eule

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    utente anonimo at |

    OK, ti risparmio la fatica …. piuttosto, novità in merito? Dopo il summit del 4/10 non ho trovato più notizie al riguardo …

    Quanto danno “di vita” a Pollari?

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    Silendo at |

    Si dice che la candidatura di Cucchi sia bruciata.

    Il fatto, secondo me, è che la Maggioranza non ha una linea unitaria (tanto per cambiare) sulla questione della sostituzione del vertice.

    Malignamente potrei dire che, a mio avviso, l’inchiesta (e soprattutto la continua propalazione di atti giudiziari sulla stampa!) aveva come scopo quello di bruciare Pollari ed in tal modo di fargli venire meno l’appoggio di alcuni settori del Centro-Sinistra.

    Appoggio che, ritengo, sia in effetti venuto meno, soprattutto in relazione all’asse D’Alema-Minniti.

    Sul nome del successore si fanno diverse ipotesi, da Campregher, attuale Comandante del RIS-Difesa (il Servizio d’Intelligence delle Forze Armate) a Del Vecchio (già comandante di ISAF).

    Ovviamente tutto dipenderà dalla composizione, o no, degli equilibri all’interno della Maggioranza (e dell’Opposizione?).

    La cosa interessante, però, sarà vedere chi viene messo al CESIS ed al SISDE… 😉

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    utente anonimo at |

    Rido.

    Se nominassero l’Ammiraglio, penso che al “buon” Presidente Emerito Cossiga verrebbe un ictus fulminante o quantomeno un attacco di ulcera duodenale (viste le dichiarazioni rese dallo stesso riguardo alle proposte, a suo tempo formulate ,sulla riforma dei servizi).

    Il “buon” Mauro, invece … bah!

    Non ha esperienze pregresse nel settore (almeno non mi risulta), certo gode di appoggi (è entrato in Kosovo al tempo D’Alema), non ho idea di quanto abbia già fatto a NRDC (IT), ma potrebbe aver già fatto abbastanza per un nuovo incarico …

    Certo è che se queste sono le alternative, in un caso o nell’altro, prevedo un nuovo trasbordo di personale dal RIS o da NRDC (IT) e dalla “Garibaldi” al “colle” (con tanta pace per la qualità del personale – Amen).

    Eule

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    Silendo at |

    Che dire ? Non ho altro da aggiungere a quanto hai scritto. Personalmente appartengo a quel gruppo di persone che pensa che a capo dei Servizi dovrebbe esserci un Prefetto od un Ambasciatore (i due massimi livelli dell’Amministrazione Pubblica).

    Intendiamoci, non nel senso che il Ministero dell’Interno o degli Esteri dovrebbero avere il monopolio dei due/tre Uffici (Direttore del SISMI/SISDE/CESIS) ma nel senso che qualunque persona fosse scelta per quel ruolo dovrebbe essere nominata Prefetto (come successe per Mori!). Questo per porlo realmente al di sopra della burocrazia di provenienza (generalemente militare o di Polizia).

    Aggiungo che per un po’ di tempo tenderei a non inserire al vertice un uomo in divisa. I nostri Servizi hanno urgente bisogno di personale (e competenze) “civili”.

    Certo, non attraverso un’epurazione, che avrebbe come unico effetto l’indebolimento della struttura e un decadimento del livello della stessa, ma con una lenta e graduale riduzione della percentuale di militari, poliziotti eccetera.

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    Eule at |

    Giusto per finire direi che hanno bisogno di COMPETENZE (intese come CAPACITÀ, ovviamente).

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    Silendo at |

    Esatto. Proprio questo intendo quando parlo di “civili”.

    Non ho niente contro i militari, anzi.

    Il problema è che le minacce attuali richiedono competenze e professionalità che non sono, di per sè, presenti in ambito militare. Per cui la selezione del personale deve essere la più aperta possibile… altro che Direttiva Dini…. !!!

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