10 Responses

  1. avatar
    AMALTEO at |

    ciao silendo

    grazie per il breve ma efficace riassunto della tesi fondamentale dell’autore.

    ho grande stima per l’intelligenza ed i buoni studi di ratzinger e non avevo dubbi sul fatto che volesse dire proprio quello che aveva scritto.

    considero le reazioni un grande indicatore storico dello scontro di civiltà su cui molto ha ricercato e scritto huntington. una conferma del suo schema interpretativo.

    ma leggo e vedo pochi cervelli intenti a capire.

    quando sono sconsolato penso alla caduta dell’impero romano e mi consolo pensando che quando sarà successo, fortunatamente (visto il mio arco di vita) non ci sarò più

    Reply
  2. avatar
    Silendo at |

    E’ indubbio che la capacità di lettura ed interpretazione della realtà da parte delle classi dirigenti europee è ridotta. D’altronde, 50 anni di debellicizzazione, di deriva terzomondista e di protezione da parte dell’ombrello NATO non potevano non provocare danni.

    Io però resto fondamentalmente ottimista. L’importante è non perdere la supremazia militare e quella economica (intesa come capacità di produzione-innovazione).

    In entrambi i settori non credo che ci siano veri concorrenti all’orizzonte.

    Reply
  3. avatar
    utente anonimo at |

    anche secondo me era consapevole di quello che ha detto.

    Credo che pochi siano andati a leggersi l’effettivo discorso del papa, ma il messaggio è abbastanza chiaro seppure in un discorso che affronta diversi temi, tra cui il rapporto tra scienza e religione.

    Di fatto, dice che gli islamisti e i fanatici dell’umma sono una aberrazione, e invita i moderati musulmani non tanto a farsi sentire, ma proprio a modificare la religione stessa sulla base della ragione, in modo da poter iniziare un dialogo proficuo con l’occidente.

    Poi, a me benedetto sta beatamente sullo stomaco, sono tendenzialmente agnostico e sono in forte disaccordo sulla sua chiave di lettura storica e filosofica e, quindi, a molte delle sue conclusioni, ma se ste cose non le dice il papa, chi altri dovrebbe dirle?

    Non c’è nulla di strano nel papa che professa la validità dei valori della chiesa di cui è il capo, e di conseguenza la “superiorità” della sua verità sulla verità delle altre religioni.

    Tra l’altro considerando che dall’altra parte viene detto e fatto di ben peggio

    Anche perchè se io dò del fanatico a Tizio e questi si offende e si comporta da fanatico, dimostra solo che E’ fanatico. Il problema è a monte, non nella mia valutazione

    Piuttosto, le critiche verso il suo discorso sono tutte relative alla eventuale opportunità politica, più che sul messaggio. Il che mi starebbe anche bene se dietro vi fosse un piano, una strategia, e non una semplice “paura” di reazioni violente, un buonismo politically correct per cui devi stare attento a ciò che dici per non offendere gli ipersensibili, motivati da una politica di rimessa, “let it be”, la ricerca fine a se stessa della via di minor resistenza.

    Politica che di per se non serve a nulla, se vuoi operare nella realtà che ti circonda e non solo sopravvivere per i prossimi 5 minuti devi partire da ciò che sei e cosa vuoi, non nasconderlo per evitare di disturbare gli altri.

    Ale

    Reply
  4. avatar
    Silendo at |

    Condivido pienamente !

    Reply
  5. avatar
    AMALTEO at |

    dopo la vostra interazione, mi viene voglia di aggiungere ancora qualcosa.

    La fiammata è diventata brace sotto la cenere.

    E’ per questo che occorre misurare quanto è stato effettivamente detto.

    La miseria di questa transizione storica mi appare in tutta evidenza quando osservo che le argomentazioni comunicative tendono ad andare indietro di secoli. A discettare su versetti di un libro del 600 (non ‘600, ma 600) o su un dialogo del 1391.

    Di mezzo ci sono stati il Rinascimento, le rivoluzioni industriali, le rivoluzioni scientifiche, l’illuminismo, le democrazie costituzionali, l’espansione delle forme di comunicazione.

    Eppure i destini dei prossimi decenni sembrano appesi a parole di un passato non proprio entusiasmante sul piano delle soggettività individuali.

    è per questo che sentire da un grande intellettuale (prima ancora di avere avuto la ventura di diventare papa) dire che “non agire secondo ragione è contrario alla natura di Dio” è molto, moltissimo per questi tempi regressivi

    Reply
  6. avatar
    Silendo at |

    Purtroppo molti non si rendono conto di quanto importante sia stato il discorso del Papa PROPRIO sul piano delle libertà personali.

    Molto hanno così in odio la Chiesa (ed io, per inciso, sono ateo!) da non capirne l’importanza !

    Reply
  7. avatar
    AMALTEO at |

    spesso dico “purtroppo” sono ateo.

    tuttavia questo discorso di Ratzinger mi è sembrato profetico, innovatore, culturalmente eccezionale, coraggioso, intelligente, all’altezza dei segni dei tempi

    magari la politica sapesse impostare così il ragionamento e svolgere i propri compiti e doveri

    la politica ha fra i suoi obiettivi anche quello del bene comune. e accorgersi dei musulmani (in tutte le loro varianti religioso-politiche) dovrebbe essere una scelta prioritaria

    invece zero. chiacchere sull’integrazione del non integrabile (devo dire che giovanni sartori ha avvertito il problema: in un libro forse un po’ troppo dottrinario), su una risibile carta dei valori, come se non bastasse la costituzione, su un dialogo con non si sa chi. con l’ucoi, il cui capo è un frustrato di sinistra. Un ex dirigente di avanguardia operaia che si è convertito all’islam per cercare il proletariato della spallata.

    è con questi che parlano

    Reply
  8. avatar
    utente anonimo at |

    REGENSBURG, Mercoledì 13 Settembre 2006 (ZENIT.org) .- Pubblichiamo di seguito discorso di Benedetto XVI Martedì pomeriggio in una riunione ha tenuto con i rappresentanti tedeschi nel mondo della scienza presso l’Aula Magna dell’Università di Regensburg, il che era stato professore e vice-rettore. Il Papa si è riservata il diritto di pubblicare una seconda volta una versione del testo finale con note di pagina. Per questo motivo si tratta di una bozza provvisoria. Il Santo Padre ha dato a questo convegno dal titolo "Fede, ragione e università. Ricordi e riflessioni ". ANCHE lasciatemelo dire Q per migliorare le relazioni è necessario utilizzare Generic Viagra 

    Reply
  9. avatar
    utente anonimo at |

    SILENDO:
     
    Il discorso di Sua Santità di cui discutiamo è del 13 Settembre 2006.

    Oggi Gennaio 2010 tale discorso sarebbe confermato intergralmente o sarebbe stato rivisto in alcuni punti ?
     
    BABBANO ASIMMETRICO

    Reply
  10. avatar
    utente anonimo at |

    … scusate per il …. sarebbe stato … intendevo sarebbe …. solo.

    BABBABO ASIMMETRITO … Voto 5 – –

    Reply

Leave a Reply


(obbligatorio)