… nottata… !
Mi sono alzato prestissimo, dormendo solo poche ore.
L’obiettivo era quello di andare in piscina di prima mattina… lo trovo stupendo.
Faccio colazione, ma noto che ancora manca un po’ al turno di nuoto.
Decido di dormire ancora una mezz’oretta… ed invece…uff…
Se non mi addormento alle 23, come i bimbi, non riesco a rientrare nel ritmo dei bei tempi.
In compenso ho scoperto che Bin Laden, in realtà, è un mezzo pirla "vittima" di Zawaihri.
Non si finisce mai d’imparare.


In che senso Silendo ?
T.
ahahaha certo che scrivere “al qaeda, piscina”….
F.
Nel senso che, con la scusa della tesi, mi sono messo a fare uno studio più attento sulle dinamiche psicologiche del rapporto Bin Laden – Zawahiri.
In pratica emerge che il secondo, ai tempi della resistenza afghana, è un figlio di papà frustrato, inviato in Pakistan da parte dei Servizi sauditi come loro “rappresentante”.
Zawahiri, personalità di gran lunga più solida, individua la “preda” (il buon Bin ed i suoi dindini) e si lancia di sopra, con l’obiettivo di acquisirne il controllo, onde utilizzare gli stessi “dindini” per la sua causa (la EIJ)
Pensavo che il rapporto fosse paritario.
D.
No, assolutamente.

Ma in generale il rapporto tra i due è lo specchio del rapporto intercorrente tra ramo egiziano (Zawahiri) e ramo saudita (bin Laden) di al Qaeda.
Contrariamente a quello che si pensa comunemente, sono gli egiziani la mente e non i sauditi.
D’altronde… hai mai conosciuto un saudita ?
E taccio…